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Enoturismo in continua crescita lungo la Strada del Prosecco e vini dei Colli Conegliano e Valdobbiadene, che presenta una nuova guida tascabile con proposte inedite di visita

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È disponibile la terza edizione della “Conegliano-Valdobbiadene Guide”, 300 pagine fitte di mappe, foto, informazioni pratiche e utili per muoversi sul territorio riguardanti ospitalità, ristorazione, cantine, eventi, tour naturalistici, visite culturali. Edita dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano e Valdobbiadene, la pubblicazione si presenta nel collaudato formato tascabile, bilingue (italiano/inglese).

Incremento degli arrivi sul territorio del Conegliano Valdobbiadene. Per l’enoturismo si registra infatti un trend di crescita mai vista prima. Stando a un recente sondaggio che ha coinvolto le cantine e gli operatori dell’ospitalità, l’80 % degli intervistati giudica positiva l’ultima stagione, con un incremento di presenze del 20,28% (+60% straniere): al primo posto, la Germania, seguita da USA e Regno Unito. I turisti segnalano forte apprezzamento per le esperienze in cantina e in vigneto, comprese degustazioni, passeggiate e pic-nic tra i filari.

Tante iniziative. Dal Festival Conegliano Valdobbiadene Experience al Festival letterario C(o)ultura Conegliano Valdobbiadene, dalla Primavera del Prosecco Superiore alla 100Miglia, dal ValdobbiadeneJazz alla Prosecco Cycling, dalla Festa dei Marroni di Combai allo Spiedo gigante di Pieve di Soligo, passando per Canevando, e Dama Castellana, fino ai musei, da quelli a cielo aperto alle preziose collezioni d’arte: tante e variegate le proposte di visita offerte dalla Strada del Prosecco, rintracciabili anche nella nuova pubblicazione. “La nostra guida – afferma Isidoro Rebuli, presidente della Strada – è una chiave di lettura ai valori del nostro territorio, uno strumento per comprendere il nostro orgoglio di poter vivere e condividere un paesaggio culturale riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco”.

Dove trovarla. La “Conegliano-Valdobbiadene Guide” è disponibile presso gli uffici turistici di Valdobbiadene, Conegliano, Vittorio Veneto, dell’Aeroporto Antonio Canova di Treviso, presso la Vip Lounge dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia e distribuita presso diverse strutture ricettive, cantine e ristoranti dell’area.

Fonte: Servizio stampa Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano e Valdobbiadene

Cavallino-Treporti (Venezia) si conferma capitale europea del turismo all’aria aperta

Stoccarda

I dati complessivi delle presenze turistiche sono ancora al vaglio della Regione Veneto ma Cavallino-Treporti, in provincia di Venezia,  è ripartito alla grande, dovrebbe registrare un record storico per la località, con oltre 6,5 milioni di presenze, che la confermano capitale europea dell’open air. Un turismo che predilige la vacanza all’aria aperta associata all’esperienza nel territorio, con un trend in aumento soprattutto a settembre che, per la prima spiaggia veneta, ha registrato un aumento di 160 mila presenze rispetto al medesimo periodo del 2019.

Presenze anche in periodi meno consueti. «Il settore del turismo è ripartito. L’estate 2022 ha portato grandi soddisfazioni al territorio e ci ha dato la possibilità di analizzare questa stagione con quella del 2019, ultimo anno di attività turistica prima del Covid-19. Secondo i dati dell’imposta di soggiorno, che registra solamente le presenze paganti da maggio a settembre, Cavallino-Treporti ha incassato 4 milioni 450 mila euro – affermano la sindaca Roberta Nesto e l’assessore al turismo Alberto Ballarin –. L’elemento però che ci differenzia rispetto al passato è che gli ospiti hanno scelto la nostra località con numeri importanti anche nei mesi dell’“altra stagione”, ovvero nella primavera, a settembre ed ottobre. In particolare, comincia ad essere di rilievo il mese di settembre, con oltre 860 mila presenze, registrando, per il medesimo periodo del 2019, un aumento di 160 mila presenze nelle diverse strutture ricettive. Lavorare quindi su un’offerta completa del territorio di Cavallino Treporti è l’elemento in più che possiamo offrire. Le esperienze naturalistiche, sportive, l’enogastronomia e l’appeal della Laguna (Patrimonio UNESCO) enfatizzato dalla pista ciclopedonale sull’acqua più lunga d’Europa, sono elementi in più su cui dobbiamo puntare, facendo squadra con tutti, sia pubblico che privato, perché i nostri cittadini possano beneficiare di lavoro, benessere e di nuove prospettive».

Premiati a Stoccarda. Un’occasione per ribadire il valore del turismo e i risultati della ripartenza è stata la fiera di Stoccarda, appuntamento fisso per la quale la delegazione di Cavallino-Treporti è stata presente per ritirare i riconoscimenti assegnati dal Club Automobilistico Europeo ADAC che, come ogni anno, invia i propri ispettori nei campeggi di tutta Europa per verificarne la qualità. Spetta poi a una giuria internazionale di 40 esperti selezionare i candidati a ricevere l’Award, valutati nelle quattro aree di sostenibilità e consapevolezza ambientale, innovazione e progresso, cambiamento demografico e accessibilità, nonché nell’ADAC Camping Booking Award. Tra le nomination dei campeggi di Francia, Italia, Croazia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Austria, Danimarca, Grecia, Lussemburgo, Portogallo, Svezia, Svizzera, Ungheria, spicca per l’Italia con Cavallino-Treporti e le sue 10 strutture ricettive che anche quest’anno si sono aggiudicate il prestigioso riconoscimento “ADAC Superplätze”. Un alto numero se si considera che a livello nazionale sono 41 le strutture premiate, ponendo l’Italia al 2° posto in Europa dopo la Francia (57 Superplätze), e solo a Cavallino-Treporti ne registra 1/4 dei premiati. «Si tratta di un importante riconoscimento – commentano Paolo Bertolini e Francesco Berton, presidenti rispettivamente del Consorzio Parco Turistico di Cavallino-Treporti e di Assocamping – che testimonia come gli investimenti delle strutture ricettive, che non si sono mai fermati, abbiano puntato all’innovazione e alla sostenibilità, avendo saputo gestire bene immagine, reputazione e notorietà su tutte le piattaforme, completando così il nostro prodotto. Per i campeggi di Cavallino-Treporti è stata quindi una stagione di ripartenza, ricca di soddisfazioni che ha visto un grande numero di ospiti affluire dalla primavera, in particolare da Pentecoste, toccando il tutto esaurito fino a fine agosto. Anche settembre e la prima metà di ottobre hanno riservato agli operatori grandi soddisfazioni e le strutture si stanno già preparando ad accogliere al meglio gli ospiti del 2023. Oltre ad essere premiati da ADAC per la qualità dei servizi, quindi, fa enormemente piacere vedere come il territorio continui ad essere “premiato” anche in termini di affetto e ritorno degli ospiti che sempre in maggiore misura sceglie le strutture ricettive di Cavallino-Treporti per passare le proprie vacanze. Prospettiva confermata anche per il 2023 visto il grande numero di prenotazione che già stanno giungendo da quando sono state aperte le disponibilità da parte dei camping». Le strutture premiate sono: Camping Village Garden Paradiso, Sant’Angelo Village, Camping Europa Village, Union Lido Vacanze, Camping Village Cavallino, Camping Enzo Stella Maris, Camping Ca’ Pasquali Village, Camping Village Mediterraneo, Camping Village Dei Fiori, Camping Village Marina di Venezia.

Fonte: Ufficio Stampa Parco Turistico di Cavallino-Treporti e Assocamping/Portavoce del Sindaco Nesto

A Novembre, l’Orto Botanico di Padova programma nuovi orari d’ingresso e visite guidate gratuite

  
  

Ingresso Orto Botanico Università Padova

Con l’arrivo del mese di novembre, gli orari dell’Orto Botanico di Padova si adeguano al ritorno all’ora solare: la chiusura è infatti anticipata alle ore 17, con ultimo ingresso alle 16.15. L’Orto è come sempre visitabile dal martedì alla domenica e nei giorni festivi. Per tutto il mese, le visite guidate delle ore 15 dal martedì al venerdì sono gratuite, comprese nel biglietto d’ingresso. Il turno del venerdì è disponibile anche in lingua inglese. Un’opportunità preziosa per visitare gli spazi dell’hortus cinctus e del Giardino della biodiversità con l’accompagnamento delle esperte guide naturalistiche. Per informazioni e prenotazioni: prenotazioni@ortobotanicopd.it – tel. 049 8273939 (attivo tutti i giorni dalle 9 alle 17).

Fonte: Orto Botanico di Padova

Trento, Parco delle Terme di Levico, sino al 6 settembre visite botaniche nell’ambito dell’iniziativa “Vivere il Parco 2022”, previsti anche laboratori didattici a carattere “green”

Parco terme Levico

Prosegue sino al 6 settembre l’edizione 2022 di “Vivere il Parco”, il programma di attività culturali che anima durante l’estate il parco asburgico di Levico Terme in Valsugana, in Trentino, gestito dalla Provincia autonoma di Trento, e che vanta un patrimonio di quasi 600 alberi, fra cui imponenti latifoglie e conifere esotiche.

Tra le iniziative in programma figurano le visite storico-botaniche guidate al parco. Gli itinerari proposti offrono la possibilità di ammirare e identificare i principali alberi del parco e di conoscere elementi della storia del parco. L’appuntamento è fissato ogni martedì fino al 6 settembre alle ore 16.00 con punto di ritrovo presso l’entrata principale del parco in Viale Rovigo. Inoltre, a bambini e adulti sono dedicati laboratori didattico-creativi e corsi su tematiche naturalistiche. I laboratori rivolti agli adulti sono programmati alle ore 15.30 presso la terrazza della serra del parco, tra cui ricordiamo mercoledì 24 agosto ore 15.30 PULIZIE A BASSO IMPATTO! Tenere la casa pulita è possibile anche rinunciando a troppi detergenti e venerdì 30 settembre ore 15.00 LA POTATURA DELLE ROSE Tecniche e suggerimenti per potare un roseto in modo corretto. Il giovedì alle ore 10.30, presso la terrazza della serra, i  aboratori didattici sono rivolti a bambini e ragazzi e prevedono momenti di creazione ed esplorazione con l’intento di stimolare la loro sensibilità nel rispetto dell’ambiente, tra cui segnaliamo giovedì 25 agosto ore 10.30 IL GIOCO DEL TRIS per giocare api contro coccinelle. La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita, l’iscrizione ai laboratori e alle visite botaniche è obbligatoria:-mail: info@visitvalsugana.it – Tel. 0461 727700.

Spazi cólti: i giardini nella storia d’Occidente. La mostra è allestita presso Villa Paradiso e vuole evidenziare, attraverso una selezione di immagini, filmati, documenti e oggetti le peculiarità dei giardini e parchi che sono la sintesi di saperi e forme artistiche diverse, per sensibilizzare nei confronti di un patrimonio storico-culturale quanto ambientale da salvaguardare e tutelare. Gli sguardi sui giardini storici di diverse epoche, trasformati nel tempo da beni privati a risorsa pubblica si concentreranno sull’evoluzione degli stili e del concetto stesso di giardino da luogo ideale a luogo reale. Orario d’apertura:da martedì a venerdì 14.00- 19.00 martedì e giovedì anche al mattino 10.00-13.00 sabato, domenica 10.00-13.00 / 14.00-19.00. Il programma è visionabile al seguente link.

Fonte: Servizio stampa Parco delle Terme di Levico

Calici di Stelle. Da oggi, venerdì 29 luglio e fino al 15 agosto, musica, cultura e sapori nei borghi, nei giardini e nelle più belle piazze d’Italia di 102 Città del Vino.

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A partire da oggi, venerdì 29 luglio, torna Calici di Stelle, la più importante manifestazione enoturistica dell’estate, in programma in tutta Italia fino al 15 agosto con decine di iniziative tra cantine, vigne e piazze delle Città del Vino. Quest’anno all’insegna dell’Eno-Astronomia sono previsti tanti appuntamenti e spettacoli per ammirare il cielo di notte, sorseggiando ottimi vini in buona compagnia. Calici di Stelle è un evento ultra ventennale promosso da Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, associazione nazionale che aggrega oltre 460 Comuni a vocazione vitivinicola. Per tutta la durata della manifestazione gli enoturisti potranno contemplare l’osservazione guidata delle stelle grazie ai volontari dell’Unione Astrofili Italiani, associazione con la quale è stata rinnovata la collaborazione e che promuove l’evento inserendolo nel calendario delle “astro iniziative” della UAI, in abbinamento a “Le Notti delle Stelle”. Il programma completo delle 102 Città del Vino italiane sul sito www.cittadelvino.it

Fonte: Servizio stampa Città del Vino

 

4 giugno 2022, le Terme Euganee scelgono il loro “aperitivo”, in giuria anche il presidente Argav Fabrizio Stelluto

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Sabato 4 giugno, a Villa Bassi ad Abano Terme, con inizio alle ore 17.30, si terrà l’evento “Aperitivo delle Terme Euganee”, organizzato da Ascom Confcommercio di Abano Terme in collaborazione con il comune di Abano Terme, Venice Promex Camera di Commercio di Padova e Ogd Thermae Abano Montegrotto.

La scelta è tra tre aperitivi. L’idea di realizzare un aperitivo delle Terme Euganee nasce circa due anni fa, in piena pandemia, da Ascom di Abano Terme. Un primo coinvolgimento dei barman dell’Associazione ABI Professional,  dei Maître locali dell’Associazione A.M.I.R.A. e dell’Associazione Cuochi Terme Euganee e Padova, ha permesso di individuare gli ingredienti base, messi a disposizione da Consorzio Vini Doc dei Colli Euganei, distilleria Luxardo di Torreglia, azienda Agricola Scarpon di Arquà Petrarca e il ristorante La Montanella di Arquà Petrarca. Con tali ingredienti sono stati elaborati numerosi prototipi presi in esame dagli esperti dell’Associazione Barman Professional e da tecnici valutatori che hanno infine decretato, a pari merito, la  nomina di tre aperitivi che saranno giudicati nell’evento di sabato 4 giugno. Sarà poi un contest sui social network Instagram e Facebook a individuare il nome dell’aperitivo. L’intenzione è quella di fornire agli ospiti di Abano e delle Terme Euganee un aperitivo locale, quindi anche secondo una chiave di tipicità che possa invogliare il turista e non solo: un prodotto nuovo, di qualità e che possa ben sposarsi con le tipicità di degustazione del territorio. Quindi un aperitivo che sia veicolo di promozione territoriale e di coinvolgimento di operatori, istituzioni e altre realtà (foto in alto Consorzio Terme Euganee).

La giuria sarà composta da un rappresentante del comune di Abano Terme, un rappresentante Ascom Confcommercio, un rappresentante dell’Associazione Barman Italiani Professional, un rappresentante dell’Associazione Maître Italiani Ristoranti Alberghi, il presidente dell’Associazione Giornalisti Agroalimentari del Veneto (ARGAV) Fabrizio Stelluto, la giornalista americana Sharla Ault, che scrive per Condè Nast, specializzata in interviste dal mondo mixology, ovvero l’arte del bere miscelato.

Museo etnografico delle Dolomiti, una meravigliosa scoperta, a partire dal Giardino delle rose “narranti”, che domenica 29 maggio sarà in festa!

soci argav museo etnografico dolomiti

(di Marina Meneguzzi, consigliera Argav) A Seravella di Cesiomaggiore, paesino tra Belluno e Feltre, c’è una realtà museale che i soci Argav hanno avuto la possibilità di conoscere sabato 21 maggio scorso e di cui raccomandiamo vivamente la visita. Si tratta del Museo Etnografico delle Dolomiti, struttura di riferimento della rete dei musei della Provincia di Belluno, diretta da Cristina Busatta. E’ davvero uno scrigno di tesori della cultura popolare bellunese, con reperti ben esposti, anche con effetti multimediali, nei tre piani dell’edificio, un tempo villa di campagna del conte Alteniero Avogadro degli Azzonia.

Interno museo etnografico Dolomiti

Un’esposizione sorprendente. Parte della ricca collezione è esposta in mostre temporanee nell’annesso rustico, ma la gran parte è allestita in modo permanente in 18 sezione tematiche, i cui contenuti sono arricchiti da interviste raccolte da Daniela Perco, ideatrice ed ex conservatrice del museo: dalle consuetudini alimentari dell’area, dall’emigrazione obbligata per sbarcare il lunario – magnifica la sezione dedicata alle balie da latte, tra cui anche quelle di personaggi noti come il regista Luchino Visconti e casa Savoia –, esperienza dolorose che comunque ha avuto il merito di allargare gli orizzonti della gente del luogo; ed ancora, la sezione dagli attrezzi per cercare di alleviare la fatica di muoversi e lavorare in pendenza,  a quella dedicate alle fiabe, leggende, canti e musiche, alla sezione a tema animali selvatici e domestici (incredibile sentire i tanti e diversi modi con cui le donne chiamavano a sé il pollame) e saperi vegetali.

Daniela Perco Museo Etnografico Dolomiti

Esperienza sensoriale. Altra importante sezione della mostra, in continuo divenire ed in continuo fiorire tra metà maggio a metà giugno, è i Giardino pensile delle rose antiche che si sviluppa intorno al museo circondato da un muro, con un piccolo berceau da cui si spazia con lo sguardo sulla Val Belluna e sulle montagne dolomitiche che la incorniciano. E’ un luogo speciale in cui si possono ammirare oltre 300 rosai, tra cui primeggiano numerose varietà di rose antiche, raccolti a partire dal 1997 nel territorio della provincia di Belluno. Nato da una proposta di Daniela Perco (nella foto in alto), il giardino ha trovato concreta realizzazione attraverso un lavoro certosino di riproduzione, per talea o margotta, di varietà di rose antiche presenti nelle case contadine, nelle ville, nelle canoniche della provincia, grazie anche all’instancabile impegno di Alida Dal Farra, dipendente provinciale nonché appassionata di rose e Renato dal Cin, volontario del Gruppo Folklorico di Cesiomaggiore, associazione la cui collezione di oggetti è divenuta corpus essenziale dell’allestimento museale e che contribuisce attivamente alla manutenzione del giardino, insieme al sostegno tecnico di un’azienda privata locale. Il restauro delle strutture murarie è opera della Comunità Montana Feltrina, con il prezioso apporto dell’Amministrazione Provinciale di Belluno.

Feste delle rose. Nessuno dei rosai presenti è stato comprato: alcuni erano già presenti nella villa, altri provengono da diverse località del Bellunese, altri ancora sono legati a vicende di emigrazione. Tutti celano una storia legati agli abitanti del luogo. Per valorizzare il giardino, vengono organizzate periodicamente delle iniziative, come i corsi di disegno botanico sulle rose antiche, conferenze ed altri eventi. Tra questi, la Festa della rose, in programma domenica 29 maggio, con visite guidate e attività per bambini e adulti (per ulteriori informazioni, potete contattare il numero di telefono 0437/959162, o consultare il sito Internet del Museo). Da non perdere!

Sabato 21 maggio 2022, soci Argav in visita nella Valbelluna

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Sabato 21 maggio p.v. I soci Argav avranno l’opportunità di conoscere aspetti inediti della comunità della Valbelluna. In particolare, si visiterà il Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi a Seravella di Cesiomaggiore; la visita inizierà fin dall’attiguo giardino delle rose (nella foto l’ingresso del museo attraverso il giardino, credits Museo etnografico Dolomiti) per conoscere il patrimonio materiale ed immateriale della cultura tradizionale della provincia bellunese. Dopodiché, in occasione della proclamazione da parte di Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi) di Borgo Valbelluna (nato dalla fusione dei comuni di Trichiana, Mel e Lentiai) a “Città del formaggio” 2022, si visiterà la Latteria di Lentiai.

Programma. Ore 10.00: ritrovo davanti al Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (via Seravella 1, Seravella di Cesiomaggiore). A seguire:  visita del Giardino delle rose e del museo a cura di Daniela Perco (ideatrice ed ex conservatrice del museo) e di Cristina Busatta (attuale direttrice della struttura). Ore 13.20 ca., pranzo in agriturismo Cascina delle Dolomiti a Cesiomaggiore; Ore 15.00: visita allla Latteria di Lentiai (via dei Martiri, 61, Lentiai di Borgo Valbelluna), a cura di Gino Triches, rappresentante Onaf di Belluno. Al termine, visita della chiesetta di S. Antonio (XVI secolo) a Bardies, località vicina a Lentiai, a cura di Fabio Barp.

Con la bella stagione riaprono le “strutture verdi” di Veneto Agricoltura

Giardino vegetazionale Astego

Con il mese  di maggio ha preso il via “Cansiglio Estate”, 20^ edizione della rassegna di attività di animazione in programma fino al prossimo mese di ottobre nella foresta demaniale regionale del Cansiglio, gestita da Veneto Agricoltura. In attesa delle prime fioriture e quindi della riapertura post invernale del Giardino Botanico Alpino, in programma il prossimo 29 maggio, a far da apripista c’è il MUC – Museo dell’Uomo in Cansiglio. I frequentatori del “bosco da reme” della Serenissima possono godere della maestosità della foresta e, appunto, visitare il MUC, per conoscere la storia dell’altopiano e delle sue frequentazioni da parte dell’uomo già dai tempi della Preistoria. Per tutta la stagione sono previste numerose attività rivolte a ragazzi, adulti e famiglie comprendenti laboratori didattici, visite guidate a tema e al museo, escursioni, passeggiate per conoscere i villaggi e la cultura dei Cimbri del Cansiglio (info: 340 0970996 – de.natura2016@gmail.com).

Proseguono, inoltre, le aperture domenicali delle altre strutture “verdi” di Veneto Agricoltura: Bosco Nordio a Sant’Anna di Chioggia (VE), dove i visitatori potranno percorrere liberamente i numerosi sentieri che attraversano la lecceta, ammirare le opere del percorso di LandArt o più semplicemente fare il pic-nic sulle radure (per informazioni: 345 2518596). Molte le attività previste nel corso dell’etatte anche nel Giardino Vegetazionale Astego (per informazioni: https://www.facebook.com/GiardinoVegetazionaleAstego/).

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura

Tulipomania: sabato 2 e domenica 3 aprile 2022 al Parco delle terme di Levico (TN) esposizione di tulipani 

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Nello storico Parco asburgico delle Terme di Levico due giornate dedicate al tulipano inaugureranno la stagione di eventi 2022. Sabato 2 e domenica 3 aprile, presso la serra e nei prati del Parco il tulipano sarà protagonista. Oltre 80 varietà con diverse tonalità di colore saranno esposte nel vivaio del parco e andranno a integrare le ricche fioriture dei 50.000 bulbi che fioriscono nei prati del parco.

Racconti e video, informazioni storiche, botaniche e note di coltivazione animeranno le due giornate. ll genere Tulipa, della famiglia delle Liliaceae, comprende un gruppo di bulbose fra le più diffuse nei giardini di tutto il mondo. Originario della Turchia, il tulipano ha un nome che deriva dal turco tülbend=turbante; fu introdotto in occidente dall’ambasciatore austriaco presso la Sublime porta di Costantinopoli nel XVI secolo. La sua coltivazione divenne presto una moda che fece accrescere il costo dei bulbi a un livello tale da scatenare la prima bolla speculativa della storia.

Nelle due giornate alle ore 15.00 verrà proposto l’incontro divulgativo “Il tulipano, una cipolla dai mille colori“, dove si illustreranno note di coltivazione, suggerimenti e curiosità, a cura di Michele Grieco, tecnico superiore del verde del parco. Sarà inoltre visitabile la mostra Spazi cólti: i giardini nella storia d’Occidente allestita presso Villa Paradiso all’interno del parco. La mostra evidenzia, attraverso una selezione di immagini, filmati, documenti e oggetti, le peculiarità dei giardini e parchi che sono sintesi di saperi e forme artistiche diverse, per sensibilizzare nei confronti di un patrimonio storico-culturale quanto ambientale da salvaguardare e tutelare. Gli sguardi sui giardini storici di diverse epoche si concentrano sull’evoluzione degli stili e del concetto stesso di giardino da luogo ideale a luogo reale. Ingresso libero. Facebook: Parco delle terme di Levico Instagram: @parcolevico

Fonte: Servizio stampa Parco delle terme di Levico