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Con la bella stagione riaprono le “strutture verdi” di Veneto Agricoltura

Giardino vegetazionale Astego

Con il mese  di maggio ha preso il via “Cansiglio Estate”, 20^ edizione della rassegna di attività di animazione in programma fino al prossimo mese di ottobre nella foresta demaniale regionale del Cansiglio, gestita da Veneto Agricoltura. In attesa delle prime fioriture e quindi della riapertura post invernale del Giardino Botanico Alpino, in programma il prossimo 29 maggio, a far da apripista c’è il MUC – Museo dell’Uomo in Cansiglio. I frequentatori del “bosco da reme” della Serenissima possono godere della maestosità della foresta e, appunto, visitare il MUC, per conoscere la storia dell’altopiano e delle sue frequentazioni da parte dell’uomo già dai tempi della Preistoria. Per tutta la stagione sono previste numerose attività rivolte a ragazzi, adulti e famiglie comprendenti laboratori didattici, visite guidate a tema e al museo, escursioni, passeggiate per conoscere i villaggi e la cultura dei Cimbri del Cansiglio (info: 340 0970996 – de.natura2016@gmail.com).

Proseguono, inoltre, le aperture domenicali delle altre strutture “verdi” di Veneto Agricoltura: Bosco Nordio a Sant’Anna di Chioggia (VE), dove i visitatori potranno percorrere liberamente i numerosi sentieri che attraversano la lecceta, ammirare le opere del percorso di LandArt o più semplicemente fare il pic-nic sulle radure (per informazioni: 345 2518596). Molte le attività previste nel corso dell’etatte anche nel Giardino Vegetazionale Astego (per informazioni: https://www.facebook.com/GiardinoVegetazionaleAstego/).

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura

Tulipomania: sabato 2 e domenica 3 aprile 2022 al Parco delle terme di Levico (TN) esposizione di tulipani 

Tulipani_ParcoLevico

Nello storico Parco asburgico delle Terme di Levico due giornate dedicate al tulipano inaugureranno la stagione di eventi 2022. Sabato 2 e domenica 3 aprile, presso la serra e nei prati del Parco il tulipano sarà protagonista. Oltre 80 varietà con diverse tonalità di colore saranno esposte nel vivaio del parco e andranno a integrare le ricche fioriture dei 50.000 bulbi che fioriscono nei prati del parco.

Racconti e video, informazioni storiche, botaniche e note di coltivazione animeranno le due giornate. ll genere Tulipa, della famiglia delle Liliaceae, comprende un gruppo di bulbose fra le più diffuse nei giardini di tutto il mondo. Originario della Turchia, il tulipano ha un nome che deriva dal turco tülbend=turbante; fu introdotto in occidente dall’ambasciatore austriaco presso la Sublime porta di Costantinopoli nel XVI secolo. La sua coltivazione divenne presto una moda che fece accrescere il costo dei bulbi a un livello tale da scatenare la prima bolla speculativa della storia.

Nelle due giornate alle ore 15.00 verrà proposto l’incontro divulgativo “Il tulipano, una cipolla dai mille colori“, dove si illustreranno note di coltivazione, suggerimenti e curiosità, a cura di Michele Grieco, tecnico superiore del verde del parco. Sarà inoltre visitabile la mostra Spazi cólti: i giardini nella storia d’Occidente allestita presso Villa Paradiso all’interno del parco. La mostra evidenzia, attraverso una selezione di immagini, filmati, documenti e oggetti, le peculiarità dei giardini e parchi che sono sintesi di saperi e forme artistiche diverse, per sensibilizzare nei confronti di un patrimonio storico-culturale quanto ambientale da salvaguardare e tutelare. Gli sguardi sui giardini storici di diverse epoche si concentrano sull’evoluzione degli stili e del concetto stesso di giardino da luogo ideale a luogo reale. Ingresso libero. Facebook: Parco delle terme di Levico Instagram: @parcolevico

Fonte: Servizio stampa Parco delle terme di Levico

Da maggio 2022, corso itinerante fra le Ville Venete della Riviera del Brenta rivolto alle giovani generazioni, iscrizioni entro il 22 aprile

Villa veneta riviera brenta

L’associazione Intercomunale Brenta Sicuro, da oltre 10 anni impegnata sui temi del rischio idraulico (completamento dell’idrovia Padova -Venezia e corretta e sostenibile manutenzione dei corsi d’acqua) oltre che sul rispetto del territorio con azioni dimostrative lungo i corsi d’acqua e il monitoraggio della qualità delle acque dei fiumi, investe ora sulla cultura e sui “saperi” con la proposta di un “corso itinerante fra le Ville Venete”.

Per agevolare un “passaggio culturale” alle giovani generazioni, il corso è aperto a 30 partecipanti, di cui metà con meno di 30 anni. In programma, 12 visite guidate e lezioni di approfonimento all’interno delle ville venete della Riviera del Brenta, fra Padova e Venezia, guidati dall’architetto e storico Antonio Draghi. Le visite sono previste il sabato, nei mesi di maggio, giugno, settembre, ottobre.

Le iscrizioni si chiudono il 22 aprile. L’iniziativa, supportata Coop Alleanza 3.0, è patrocinata da Regione Veneto, Città Metropolitana di Venezia, Provincia di Padova, Comuni della Riviera del Brenta, di Padova, Noventa Padovana, Vigonza e Saonara. Per informazioni ed iscrizioni inviare mail a eventibrentasicuro@gmail.com oppure un messaggio WhatsApp al numero 347 2305979.

Fonte: Associazione intercomunale Brenta Sicuro

27-29 gennaio 2022, a Padova si parla di cammini e patrimonio rurale con rurAllure 

Turismo rurale

Dal 27 al 29 gennaio 2022 l’Università di Padova ospiterà ricercatori, università e istituzioni provenienti da tutta Europa per parlare di ripresa del turismo in fase post Covid. In particolare, ci si concentrerà sul patrimonio rurale che le principali rotte di pellegrinaggio in Europa offrono lungo i loro itinerari. Si tratta di una delle iniziative promosse da rurAllure, il progetto triennale finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio rurale situato in prossimità degli itinerari culturali e delle vie di pellegrinaggio.

I 4 progetti. Durante l’evento, verranno presentati i progressi e le prossime fasi di sviluppo dei quattro progetti pilota che compongono l’area di ricerca di rurAllure, lanciati ufficialmente nel mese di giugno 2021: dal patrimonio letterario lungo il Cammino di Santiago, ai siti termali di origine etrusca e romana lungo le tre rotte che conducono a Roma (ovvero la Via Francigena, la Via Romea Germanica e la Via Romea Strata), passando per il patrimonio etnografico sulla rete scandinava di Sant’Olav, fino alla ricchezza naturalistica che un pellegrino può scoprire lungo il cammino di Maria Ut, che attraversa l’Europa orientale e i Balcani, tra Ungheria, Slovacchia e Transilvania.

La città di Padova è tata scelta per questo importante meeting internazionale in quanto il Veneto è una zona nota per il suo patrimonio artistico, storico e termale, nonché una delle sei regioni italiane attraversate dalla via Romea Strata. Con i suoi 1.400 km (solo in Italia), si tratta del più vasto e vivo sistema di strade di un pellegrinaggio antico diretto verso Roma, ancora oggi percorribile. Lungo questa via millenaria è possibile immergersi nella storia e nella natura per scoprire alcuni dei siti termali utilizzati già da Etruschi e antichi Romani per le loro attività terapeutiche. Padova e la sua provincia, in particolare da Battaglia Terme a Candiana, è percorsa dalla via Romea Strata, nel suo tratto Romea Annia.

Il turismo lento. I pellegrini costituiscono un asset importante per il turismo in epoca post-Covid, considerato il crescente interesse per le attività all’aria aperta; a loro volta, le aree intorno alle vie di pellegrinaggio sono dei luoghi ideali per realizzare nuove esperienze culturali e dare nuovo valore al turismo di prossimità. In Italia, il connubio tra patrimonio termale e vie di pellegrinaggio rappresenta una carta vincente all’interno della promozione del turismo sostenibile, un vero trend dall’estate 2020: ne sono un esempio tangibile i numerosi siti termominerali localizzati in tutta Italia lungo la via Romea Strata, come Montegrotto Terme, per restare nel Padovano, o lungo la via Francigena in Toscana, con Saturnia e San Casciano, solo per citarne alcune.

Fonte: Servizio stampa rurAllure

Segusino: scommessa (quasi) vinta

Agriturismo Riv dei Coz Segusino con soci Argav

(di Fabrizio Stelluto, presidente Argav) Quando decidemmo di fare soci onorari Carlo Stramare e Denis Coppe da Segusino, borgo in povincia di Treviso, fu soprattutto per ringraziarli della bella collaborazione instaurata anno dopo anno; dopo un anno di assenza pandemica, tornati nella località trevigiana per l’ormai tradizionale visita al sempre affascinante presepio artistico (tema di quest’anno: “Mi curo di te”, nella foto sotto il particolare della Natività ed. 2021), ci siamo invece accorti di avere anticipato un riconoscimento dovuto ad un obbiettivo caparbiamente raggiunto dal manipolo di volontari, che ruotano attorno all’Associazione Amici del Presepio ed alla Pro Loco: risvegliare il protagonismo di una comunità, fortemente condizionata dall’emigrazione e dalla crisi dell’occhialeria. Senza nulla togliere al ricordo di un passato ancora fortemente presente e che proprio nel 2022 sarà ufficialmente celebrato, hanno saputo aprire l’orizzonte, grazie anche al coinvolgimento di una rinnovata amministrazione comunale, che ha nella sindaca, Gloria Paulon, un’imprenditrice con una visione di prospettiva.Natività Segusino 2021

Certo, i numeri sono ancora piccoli, ma molti sono i segnali di un’aria nuova, che si respira nella località, che si estende “in verticale”: dall’area camper alle prime strutture ricettive (molto bella la riqualificazione strutturale dell’odierno agriturismo “Riva dei Coz”, nella foto sopra) fino al grande progetto per il recupero del borgo di Stramare.

Ora si apre un’altra sfida: mantenere la nuova politica di attrattività turistica ancorata agli obbiettivi di crescita del territorio e delle sue peculiarità umane e produttive: pur di fronte alla miriade di incombenze, che ricadono su una piccola amministrazione locale (circa 1800 anime), è importante insistere nel coinvolgimento della comunità residente per “fare sistema”, evitando il rischio di diventare solo palcoscenico per attività anche di prestigio, ma slegate dal contesto. A fare la differenza è l’anima di un territorio; a Segusino è palpabile nell’impegno di alcuni, ma è solo insieme che si può andare lontani.

26 novembre 2021, alla serata Argav-Wigwam, accreditata anche come corso di formazione giornalisti dal Sindacato dei giornalisti Veneto, si parlerà di cammini e camminanti, “Le vie dello Spirito”

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Venerdì 26 novembre p.v. alle ore 19.00 i soci Argav torneranno ad incontrarsi al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) in via Porto 8, per parlare di “Cammini e camminanti, le vie dello Spirito”.

A coordinare i lavori della serata sarà Romina Gobbo, giornalista e consigliere Argav. Gli interventi saranno a cura di: don Raimondo Sinibaldi, presidente Fondazione Homo Viator- San Teobaldo, Alberto Sfriso, project event manager  “Antonio 20-22”, Daniela Castiglione, comitato Fare Rete. Interverranno da remoto: Avelio Martini, responsabile relazioni  internazionali  Rete Wigwam, Andrea Spinelli, camminante ed autore del libro “Se cammino, vivo”, Marco Boscarato, camminante e ristoratore, Sandro Buzzatti, camminante ed attore. La serata, aperta a tutti con Green Pass, è accreditata come corso di formazione  dal Sindacato dei Giornalisti Veneto; giornalisti e giornaliste sono invitati ad iscriversi attraverso la piattaforma Sigef (corsi terzi, 2 crediti). Foto in alto: Tarvisio-Monte Lussuri, tappa della Romea Strata (credits sito Romea Strata)

25-26 settembre 2021, Giornate Europee del Patrimonio, ecco le passeggiate patrimoniali nel Padovano targate Wigwam

GEP Wigwam Padovane-flyer

Tema 2021 delle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Consiglio d’Europa è rendere il Patrimonio accessibile a tutti, appello accolto anche dalle Comunità Locali equo-sostenibili Wigwam del Padovano con un ventaglio di passeggiate patrimoniali adatte a tutti.

In generale. Si va dalla riscoperta di Prato della Valle di Padova alla visita al cantiere del progetto Green Granze col Circolo Wigwam Il Presidio di Padova Camin nell’ambito cittadino. Nell’area collinare proposta un’escursione alla scoperta, anche in esterno, dei fossili del Museo di Cava Bomba per imparare a riconoscere rocce e fossili dei Colli Euganei. Nell’area periurbana cittadina, a Ponte San Nicolò viene proposta una visita guidata dal titolo “Un Ponte per tutti: passeggiata storico-culturale alla scoperta del Capoluogo”, a Casalserugo un’escursione per conoscere i Patriarcati in bicicletta, a Legnaro la proposta dal titolo “CAA giochiamo e biciclettiamo alla scoperta del nostro patrimonio inclusivo”. Per finire, in Saccisica, ci sono le proposte del Circolo di Campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco “La solidarietà Inclusiva del ricamo Fascia Burkina” e “Patrimonio giovani: Educare alle emozioni per prevenire il bullismo”.

Nel dettaglio. A Padova città, 26 settembre 2021 – ore 16:00 Alla riscoperta del “Prato della Valle” di Padova. Prato della Valle con mezzi propri e ritrovo alla fontana dell’Isola Memmia Adesioni: +39 340 3735855 smonker@libero.it (storico Adriano Smonker). A Padova-Camin, 25 settembre 2021 – ore 9:00-12:00 e 15:00-18:00 Visita al cantiere del progetto Green Granze al Giardino dei Ranuncoli via Delle Granze Sud – Camin (Pd) Adesioni: +39 338 4238191 ilpresidio@wigwam.it (presidente Stefano Pagnin). A Cinto Euganeo (Pd), 25-26 settembre 2021 – ore 8:30 Dai sassi del sentiero ai fossili nel Museo: impariamo a riconoscere rocce e fossili dei Colli Euganei, partenza dall’Orto Didattico della Scuola Primaria di Fontanafredda – frazione di Cinto Euganeo (Pd) Adesioni: +39 346 4054901 (insegnante Maria Liberni) marialiberni.68@gmail.com e +39 380 1830644 naturalmenteveneto@gmail.com (guida naturalistica Carlotta Fassina). A Ponte San Nicolò (Pd), 26 settembre 2021 – ore 16:30 Visita guidata – Un Ponte per tutti: passeggiata storico-culturale alla scoperta del Capoluogo, ritrovo presso Centro Civico Mario Rigoni Stern, Piazza Liberazione, 1 – Ponte San Nicolò (Pd) Adesioni: +39 049 8961532 biblioteca@comune.pontesannicolo.pd.it  (assessora Alessia Ziglio). A Casalserugo (Pd), 25-26 settembre 2021 – ore 8:30 Imparare i Patriarcati, in bicicletta alla riscoperta del territorio Biblioteca Comunale – Via Roma – Casalserugo (Pd) Adesioni: +39 347 3122063 segreteria@comune.casalserugo.pd.it (assessore Federico Nicolé). A Legnaro (Pd), 25 settembre 2021 – ore 14:30 CAA giochiamo e biciclettiamo alla scoperta del nostro patrimonio inclusivo Corte Benedettina – Via Roma, 34 – Legnaro (Pd) Adesioni: +39 329 2107727 cristina.licata@comune.legnaro.pd.it (assessora Cristina Licata). APiove di Sacco (Pd), 26 settembre 2021 al Circolo di Campagna Wigwam Arzerello ore 16:00-21:00La solidarietà Inclusiva del ricamo “Fascia Burkina” con l’Associazione Isola dei Tesori, Adesioni: +39 349 0926417 lisoladeitesori@alice.it (presidente Giovannina Giraldo) ore 19:30 – Patrimonio giovani: Educare alle emozioni per prevenire il bullismo con l’Associazione Eligere, Adesioni: +39 320 9452131  info@associazioneligere.com (presidente Annunziata Chiariello).

Fonte: Wigwam

Oggi alle 18 a Cavallino-Treporti (VE) inaugurato il primo tratto della pista ciclopedonale a sbalzo sulla laguna veneziana, percorribile da tutti da sabato 10 luglio 2021

Pordelio_vista dall'altoOggi, venerdì 9 luglio, alle ore 18, in via Pordelio a Cavallino-Treporti (VE), alla presenza delle autorità, sarà inaugurato il primo tratto della nuova pista a sbalzo sulla laguna veneziana, patrimonio Unesco dal 1987. Domani, sabato 10 luglio, il tratto sarà percorribile da tutti a piedi o in bicicletta.

La pista ciclopedonale sull’acqua più lunga d’Europa, come è stata definita in una nota emessa del comune di Cavallino-Treporti, è stata realizzata con una tecnologia innovativa. «L’impresa costruttrice (lColetto Srl) – afferma la sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto – nel massimo rispetto dell’ambiente, ha sperimentato una modalità costruttiva che ha dimezzato i tempi di realizzazione. La struttura in acciaio e legno massandaruba (un albero del Centro e del Sud America, rossiccio e adatto agli ambienti marini), è stata posata, sospesa sull’acqua. Con tutta probabilità, l’intera opera pubblica sarà pronta nel corso del 2022, con quasi due anni di anticipo- recita la nota – rispetto alla durata prevista dal contratto, un segnale non obbligato e per questo significativo, rivolto ai tempi di realizzazione previsti nel Recovery Plan europeo».

Ciclabile_ via_Pordelio_tramontoPercorsa a volo d’uccello, come fanno i fenicotteri che qui sono stanziali, la pista ciclabile mostra l’intera sua bellezza. Venezia e le sue isole (Torcello, Burano) fanno da sfondo mentre, ad opera conclusa, sul waterfront di Punta Sabbioni, lo sguardo incontrerà il MOSE e l’orizzonte del Mare Adriatico e del Lido di Venezia.

Fonte: Servizio stampa comune Cavallino-Treporti

Visite a carattere ambientale, alcune proposte per i prossimi fine settimana

Giardino vegetazionale AstegoTornato il Veneto in area gialla e riaperte le porte a numerose opportunità, eccone alcune a carattere ambientale in programma nei prossimi giorni e proposte da Veneto Agricoltura nel rispetto delle vigenti normative anti Covid.

Domenica 2 maggio, nel Veneziano… La prima riguarda Bosco Nordio, la Riserva naturale integrale a Sant’Anna di Chioggia (Ve). I tanti appassionati della Natura domenica 2 maggio (ore 10:30-18:00) durante la giornata potranno percorrere i sentieri – tra l’altro impreziositi dalle numerose opere di LandArt presenti – cercando di risolvere enigmi e giochi alla portata di veri “naturalisti”. Il divertimento per i più piccoli (ma non solo) è assicurato. Quota di partecipazione: 3 euro per gli adulti; 1 euro per i bambini dai 3 ai 10 anni. Prenotazione obbligatoria: 345 2518596. Per gli amanti delle passeggiate lungo la battigia, nell’adiacente pineta o nelle vicine aree umide dove è possibile osservare una grande quantità di uccelli, ValleVecchia di Caorle (Ve) è il posto ideale, un’area straordinaria che può contare sulla più alta concentrazione d’Europa di progetti LIFE, il Programma per l’ambiente dell’Unione Europea, in corso di realizzazione da parte di Veneto Agricoltura.

….e nel Trevigiano. Anche il Giardino Vegetazionale Astego di Pieve del Grappa (Tv), dopo la prolungata chiusura dovuta sia al periodo invernale che alle restrizioni anti Covid, riapre finalmente al pubblico a partire da domenica 2 maggio (ore 10:00-18:00). Tante le novità. La prima è che da quest’anno Veneto Agricoltura ha affidato la gestione didattica della struttura alla locale Associazione “Salvatica”, che nei giorni scorsi ha presentato alla cittadinanza il ricco calendario delle attività programmate fino ad ottobre. In questo periodo di chiusura forzata, le maestranze dell’Agenzia regionale hanno ulteriormente arricchito e abbellito le aree a gradoni e i percorsi didattici esistenti, rendendo così sempre più interessanti e appetibili le giornate da trascorrere nell’incantevole struttura. Domenica è in programma alle 10:30 una visita guidata al Giardino e alle 14:30 una serie di laboratori per bambini con manipolazione dell’argilla. L’iscrizione è obbligatoria: www.iscrizioni.salvatica.it. Costo: 3 euro; 1 euro per i ragazzi dai 14 ai 18 anni. Va ricordato che fino ad ottobre il Giardino Vegetazionale Astego seguirà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 8:00-12:00 e 13:-17:00. Domenica ore 10:00-18:00. Per informazioni: http://www.astego.salvatica.it; 339 4038337.

Sabato 8 e domenica 9 maggio. Con il ripristino della “zona gialla”, anche l’M9, il Museo del ’900 di Mestre (VE), da questa settimana ha riaperto al pubblico. Finalmente è ora possibile vedere “dal vivo” l’allestimento “Foresta M9”, realizzato anche con la collaborazione di Veneto Agricoltura, finora visto solo attraverso la programmazione sui Social. I visitatori possono così “vivere” il bosco che popola il terzo piano del bellissimo Museo mestrino. Sabato 8 e domenica 9 maggio, grazie alla collaborazione di Veneto Agricoltura, i bambini potranno cimentarsi nel travaso delle plantule, le piantine nate dalle ghiande donate a M9 proprio dall’Agenzia regionale. Anche in questo caso la prenotazione è obbligatoria. Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a: ufficiogruppi@m9museum.it.

Fonte: Servizio stampa Veneto Agricoltura

Buone prassi di filiera corta e interscambio tra comunità locali marine e montane, oggi alle 16:30 su Zoom anche la Birreria di Pedavena (BL)

foto di repertorio, soci Argav in visita allo stabilimento Birreria Pedavena

La Birreria di Pedavena (BL) sarà la testimonial di buone prassi del territorio del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi per il progetto “Filieracorta del Cerrano: prodotti locali nel circuito della ristorazione” nell’incontro sulla piattaforma web Zoom di mercoledì 10 marzo 2021 alle ore 16:30 organizzato dal comune di Pineto (PE) col supporto di Rete Wigwam.

Interscambio tra comunità locali. L’iniziativa si inquadra nel progetto di valorizzazione e promozione delle produzioni agroalimentari del territorio del Cerrano nel canale Horeca ad iniziare da quello locale. Ovvero la realizzazione di un rapporto diretto, organizzato e continuativo, perciò di filiera corta, tra le disponibilità offerte dall’agricoltura e dagli allevamenti, nonché dalla piccola pesca e dall’artigianato alimentare cui possono accedere i punti vendita e di somministrazione del territorio stesso. Questo, con l’applicazione del modello delle “Comunità locali di offerta e di interscambio” che si va affermando per la transizione dei territori verso uno sviluppo che sia sostenibile ma anche equo, solidale e duraturo. Il paniere delle disponibilità offerte dai produttori locali è già formato ed ora, anche con questa iniziativa, sarà creato il raccordo col mondo della ristorazione e, più in generale, della somministrazione in un territorio che, in tempi normali, essendo a forte vocazione turistico-balneare, già di suo rappresenta un mercato appetibile e che lo potrà essere ancora di più qualificandosi con l’offerta di prodotti freschi ed in ogni caso realizzati a km zero. L’incontro sarà quindi occasione di confronto di esperienze tra gli attori locali e gli operatori e gli esperti di comunità di offerta anche di altre regioni. Perché giova a tutti, estendere una dinamica che prediliga il locale ma, nel contempo, si apra agli altri territori con l’interscambio delle produzioni tipiche di ognuno.       

InterverrannoRobert Verrocchio – sindaco del comune di Pineto; Marta Illuminati  – assessore del comune di Pineto; Fabiano Aretusi – presidente dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano; Stanislao D’Argenio – direttore dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano; Aurelio Damiani – chef di Filieracorta; Antonella Gorza – titolare del ristorante Birreria Pedavena di Pedavena (BL); Elio Basili – hotel Rivamare di Marina di Massignano (AP); Enzo Malavolta – produttore Bio di Marina di Massignano (AP); Donato Fioriti – giornalista, presidente di ARGA Abruzzo e vicepresidente Nazionale di Unaga (Unione Nazionale delle Associazioni Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili e rappresenta il gruppo ufficiale di specializzazione sui temi citati, della FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana); Avelio Marini – responsabile dei Progetti di Filieracorta del Wigwam Circuit; Efrem Tassinato – chef e presidente del Wigwam Circuit. Modera l’incontro la giornalista Evelina Frisa – corrispondente di Radio 24 e collaboratrice de Il Centro – Quotidiano d’Abruzzo. 

Per ricevere il link di accesso è necessario qualificarsi inviando una mail a: wigpineto@gmail.com

Fonte: Servizio stampa Wigwam