• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

28 febbraio 2014, nell’incontro ARGAV-Wigwam in Saccisica (PD) si parla di “Acqua, da pericolo a risorsa”

acqua3Venerdì 28 febbraio 2014, alle ore 19, si terrà il consueto incontro mensile Wigwam-ARGAV presso il circolo di campagna Arzerello di Piove di Sacco (PD).

Tema della serata sarà “Acqua, da pericolo a risorsa”, e vedrà ospiti Alessandro Pattaro, titolare e fondatore di ID&A ingegneria, che parlerà de “Il Contratto di Fiume, strumento di gestione sostenibile del territorio quale veicolo per la creazione di Smart Community“; Fabio Nadalini, già direttore tecnico del Centro Sperimentale Modelli Idraulici del Magistrato alle Acque di Voltabarozzo (Pd), che parlerà di “Cosa sta succedendo al nostro territorio ? Analisi e quesiti per la gestione della risorsa idrica”; Andrea Crestani, direttore Unione Veneta Bonifiche; Giacomo Gazzin, Presidente Ordine Dottori Agronomi e Forestali Padova; Alessandro De Zanche, promotore del nuovo Gruppo Wigwam Acqua e Territorio, che parlerà di “Formare la cultura del Buon governo delle Acque e del Territorio”. Sarà con noi anche Avelio Marini, coordinatore della Rete Wigwam Piccole Fattorie e Artigianato Alimentare, che parlerà de “I Prodotti tipici tra Filiere corte e mercato globale” e la scrittrice Luisella Fogo. A moderare l’incontro sarà il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, mentre Efrem Tassinato, giornalista-chef e presidente del Circuito Wigwam, organizzerà le degustazioni dei cibi e dei vini delle Fattorie delle Comunità Locali di Offerta Wigwam.

Gennaio 2014, incontro ARGAV-Wigwam all’insegna delle nuove sfide della PAC 2014-2020, del buon gusto veneto e dei proverbi sul vino

Giovanni Rossi Presidente FNSI

Giovanni Rossi, presidente FNSI

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) E’ con il saluto di Giovanni Rossi, presidente FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) che abbiamo aperto l’incontro mensile ARGAV-Wigwam, tenutosi venerdì 31 gennaio scorso presso il circolo di campagna Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD). Nel saluto, Rossi ha ricordato il difficile momento vissuto dal settore editoriale, ciò nonostante, visto il carattere conviviale della riunione, ha applaudito al nostro anfitrione, Efrem Tassinato, per la bellezza della sede nazionale Wigwam nonché al presidente ARGAV, Fabrizio Stelluto, e di riflesso a Mimmo Vita, che presiede UNAGA, di cui ARGAV fa parte,  per l’organizzazione di questi incontri per i soci realizzati ben prima che divenisse obbligatoria l’attività formativa per i giornalisti iscritti all’Albo.

Renzo Michieletto

Renzo Michieletto

Le sfide della nuova PAC. Ed un felice esempio di formazione è stata la lezione del socio ARGAV Renzo Michieletto, referente Europe Direct Veneto -Ufficio Stampa di Veneto Agricoltura, che ha parlato della nuova Politica Agricola Comune 2014-2020 (PAC). “Negli ultimi vent’anni – ha spiegato Michieletto – in Europa sono state approntate cinque riforme, in quanto la politica agricola necessita sempre di revisioni a seconda degli accadimenti economico e sociali che avvengono. Ma per la prima volta, quella del prossimo settennio è stata frutto di una co-decisione di Consiglio e Parlamento Europeo“. “Si tratta di una riforma importante – ha continuato Michieletto – perché arriva in un momento delicato, dovuto alla crisi economica, e perché riserva all’agricoltura un ruolo di responsabilità: nei prossimi anni sarà infatti necessario produrre di più (si calcola che nel 2030 il fabbisogno alimentare sarà aumentato del 50% e nel 2050 del 70%) con un utilizzo sostenibile delle risorse materiali e garantendo uno sviluppo equilibrato delle aree rurali UE“. Le sfide future della nuova PAC sono quindi economiche (sicurezza alimentare, crisi economica, variabilità dei prezzi di mercato delle produzioni alimentari), ambientali (emissioni gas serra, degrado del terreno, qualità acque, habitat e biodiversità) e territoriali (vitalità zone rurali, diversità dell’agricoltura nella UE).”Nonostante un calo progressivo avvenuto nel corso degli anni  – ha continuato Michieletto -, la nuova PAC continua ad essere la più importante voce di spesa del bilancio europeo, pari al 38%, ed è composta da due “Pilastri”: il I° Pilastro riguarda i pagamenti diretti agli agricoltori, mentre  il II° Pilastro riguarda i programmi di sviluppo rurale a regia regionale (vedi a questo proposito articolo post incontro stampa in Regione)”. Novità importante della nuova PAC è che il 30% dei pagamenti diretti dovrà essere destinato al “greening”, riconoscimento ufficiale del ruolo svolto dagli agricoltori, chiamati a salvaguardare, con il loro lavoro, anche l’ambiente. Per chi desidera avere una visione completa della nuova PAC 2014-2020, Europe Direct Veneto ha pubblicato di recente una pubblicazione.

Salvagno Redoro

Daniele Salvagno, amministratore di Redoro Frantoi Veneti

Olivicoltura, produzione stabile nel 2013. L’incontro è proseguito con la presentazione della stagione olivicola 2013 da parte di Daniele Salvagno, amministratore di Redoro Frantoi Veneti. “In Veneto, che conta l’1% rispetto alla produzione nazionale – ha riferito Salvagno – nel 2013 c’è stata una minore resa in olio (pari al 12%) ma anche maggior produzione (+20%) per cui i risultati possono dirsi pressoché stabili”. Salvagno ha ricordato anche l’importante ruolo di salvaguardia svolto dal Consorzio di tutela Olio Extra Vergine d’Oliva Veneto Dop ed informato dei continui sforzi compiuti da Federdop per tutelare l’olio d’oliva italiano di qualità, contrassegnato dalla Dop, dalla produzione di finto olio extravergine italiano che in realtà proviene da Spagna, Marocco e Tunisia, e che si trova a basso costo sugli scaffali dei supermercati. “Fra tanti problemi che affliggono il nostro settore – ha concluso Salvagno -, mi piace comunque ricordare  l’importanza dell‘olivo come risorsa ambientale e paesaggistica e invito tutti, a questo riguardo, a scoprire i benefici effetti di una passeggiata in un oliveto ben tenuto”.

Salvango Taglia El Torcio

da sx Daniele Salvagno (Redoro, presidente Il Buon Gusto Veneto), Mauro Marin (Gastromomia Il Ceppo, azienda associata a Il Buon Gusto Veneto) e Giancarlo Taglia (manager di rete Il Buon Gusto Veneto)

Il Buon Gusto Veneto fa network. All’incontro erano presenti anche Mauro Marin e Giancarlo Taglia, rispettivamente titolare della vicentina gastronomia Il Ceppo e manager della rete “Il Buon Gusto Veneto“, di cui Il Ceppo fa parte, insieme a Redoro e ad altre aziende venete, in tutto circa una quarantina.  “Il nostro network di imprese – ha spiegato Taglia – è nato nel 2012 per accrescere le capacità innovative e la competitività sui mercati delle aziende associate. Il progetto nasce dal comparto agroalimentare ma vuole coinvolgere il territorio veneto a 360° per promuovere l’arte, la cultura e il turismo, ossia tutte le eccellenze che a vario titolo spiccano in ambito nazionale ed internazionale”.  Le azioni del network sono molteplici: promuovere nei mercati italiani ed esteri le tipicità venete, presentare nella Grande Distribuizione un’offerta unificata e qualificata (Taglia ha citato a questo proposito la recente esperienza di un corner Il Buon Gusto Veneto nell’ipermercato Galassia di San Giovanni Lupatoto, nel veronese, che in tre mesi ha registrato 70 mila euro di prodotti venduti); ed ancora, partecipare a fiere (la prossima in programma è Cibus)  e promuovere i prodotti anche attraverso un catalogo di regalistica destinato alle grandi aziende. Altro grande obiettivo del network è quello di diventare realtà nazionale tramite l’istituzione, attualmente in atto, di reti consorelle in molteplici regioni per affermare il Buon Gusto Italiano quale brand di qualità sui mercati nazionali ed esteri.

FogoLibro FogoProverbi, tweet ante-litteram di saggezza popolare. L’incontro ha ospitato anche un reading di Luisella Fogo, nata ad Este  (PD) e con un’intensa attività alle spalle (insegnante, critica d’arte, gallerista, articolista, redattrice, organizzatrice di mostre socio-storico educative per le scuole ), autrice del libro Proverbi veneti su l’ua e sul vin (con prefazione del socio ARGAV Maurizio Drago), in tutto circa 500 “perle di saggezza popolare” che rappresentano un viaggio di 3500 anni tra personaggi della storia che di epoca in epoca hanno scritto e parlato di vino. La raccolta li riassume in una serie di sei titoli distinti: “La vigna e l’ua”, “La vendemia e el vin”, “A l’Osteria”, “El vin e la Cusina”, “El vin e la Dona”, “El vin e la Vita”. “I proverbi sono, in fondo, gli sms o i tweet di oggi – ha affermato la Fogo -, all’epoca non c’erano né telefonini né internet ed i proverbi erano il mezzo più veloce e sintetico per comunicare battute di spirito, ma anche consuetudini della vita quotidiana. C’era un proverbio per ogni situazione ed il mondo del vino ne ha ispirati tantissimi”. Per chi volesse acquistarlo, info 337. 440439.

Gnocchi Tyche Allegra TavolaIl Buon Gusto Veneto servito a tavola. La serata è terminata con un gustoso convivio-degustazione preparato da Efrem Tassinato con alcuni prodotti delle aziende associate a Il Buon Gusto Veneto e altre prelibatezze venete. Questo il menu: lardo della Saccisica (Consorzio Buoni Convivi di Piove di Sacco, Padoa), musetto di Giulio (norcineria tradizionale casereccia di Casalserugo, Padova), gnocchi di patata veneta (Tyche Allegra Tavola di Treviso/Il Buon Gusto Veneto), gnocchi ripieni di formaggio Dop del Veneto, asparagi di Bassano Igp e radicchio di Treviso Igp e prosciutto cotto veneto (Elio Agostino di San Martino di Lupari, Padova), sopressa Vicentina Dop (Salumificio dei Castelli di Montecchio Maggiore, Vicenza/Il Buon Gusto Veneto), casatella Trevigiana Dop, stracchino e ricotta (Lovagricola-Bianche, Treviso/ Il Buon Gusto Veneto), baccalà alla vicentina e baccalà mantecato (Gastronomia Il Ceppo, Cavazzale di Monticello, Vicenza/Il Buon Gusto Veneto), olio extra vergine d’oliva (Redoro Frantoi Veneti di Grezzana, Verona/Il Buon Gusto Veneto), prosecco di Conegliano Valdobbiadene Dogc Superiore (Az. Agricola Col di Rocca di Susegana, Treviso/Il Buon Gusto Veneto), crostoli e frittelle con la crema (Pasticceria Paccagnella di Rubano, Padova).

31 gennaio 2014, l’agroalimentare (veneto e non) protagonista dell’incontro ARGAV-Wigwam

Platea incontro ARGAV Wigwam Agronet dicembre 2012Venerdì 31 gennaio 204, alle ore 19 circa, si terrà il consueto incontro mensile ARGAV-Wigwam al Circolo di Campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD).

I protagonisti. Nell’occasione, il socio ARGAV Renzo Michieletto, referente Europe Direct Veneto-Veneto Agricoltura, farà il punto sulla nuova Politica Agricola Comune 2014-2020. Daniele Salvagno, di Frantoio Redoro, ci illustrerà la stagione olivicola 2013, mentre Giancarlo Taglia de “Il Buon Gusto Veneto”, ci parlerà del network/marchio che raggruppa in rete piccole e medie imprese venete dell’agroalimentare. Sarà con noi anche Giovanni Rossi, presidente F.N.S.I. (Federazione Nazionale Stampa Italiana).

Rinnovo quota 2014. Per coloro che ancora non avessero provveduto, ricordiamo il rinnovo della quota associativa 2014 (il pagamento è condizione indispensabile per godere del diritto di elettorato attivo e passivo in occasione della prossima Assemblea dei Soci in programma la prossima Primavera). La quota associativa annua è di 35,00 euro e di 40,00 euro per i nuovi soci, pagamento tramite bonifico bancario sul c/c 5 214 intestato ad ARGAV Veneto e Trentino Alto Adige c/o Cameran Mirka via S. Pietro 80 PD, Codice IBAN: IT45 N062 2512 1081 0000 0005 214 BIC: IBSPIT2P, Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. – Filiale di Padova 01612, zona Industriale Piazza Giovanni XXIII n. 19 – 35139 PADOVA.

La Gallina dal gran ciuffo arriva dalla “Padova del Nord Europa” grazie a studenti e commercianti

Libro Franco HolzerNel corso dell’incontro ARGAV al Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD) del 29 novembre scorso, i soci hanno avuto modo di conoscere dal socio Franco Holzer di cosa parla il suo recente libro “La Gallina Padovana dal Gran Ciuffo, appunti di viaggio dalla Polonia al Vaticano”.

Franco Holzer

Il socio ARGAV Franco Holzer

Nella “Padova del Nord Europa”. Si tratta di una ricerca che ha condotto lo studioso padovano Holzer fino a Zamosc, bella città a quasi 400 km da Cracovia la cui piazza è stata progettata nel ‘500 dal padovano Bernardo Morando, per smentire una volta per tutte che la gallina padovana dal gran ciuffo non fu portata a Padova da Giovanni Dondi Dall’Orologio. E per asserire bensì che la sua importazione risale a molto prima. Opera di studenti, in viaggio dalla Polonia verso l’Italia e la Francia, o di qualche commerciante, visti gli intensi traffici fra Padova e la Polonia, Cracovia in particolare. Lo stesso Holzer a Cracovia, nell’ambito dei suoi studi, ha portato una rappresentazione del Ruzante con la compagnia Belteatro di Padova nel marzo 2009. E fu un gran successo. Le due Università sono gemellate, nel segno di Galileo e Copernico. In centro storico a Cracovia c’è un ristorante che si chiama Padova… Può bastare? Aggiungiamo pure che il Sukiennice, il Palazzo della Ragione della cittadina, è opera di Gian Maria Padovano, che lavorò in Polonia nel Rinascimento. Simbolo dell’amicizia fra le due città la Gallina, fu portata in dono a papa Wojtyla in Vaticano, il 20 novembre 1996 da una delegazione padovana, con lo stesso Holzer e una rappresentanza dell’Istituto San Benedetto da Norcia guidata dal compianto professor Carlo Lodovico Fracanzani (il principale artefice con Holzer e il professor Gabriele Baldan del salvataggio dall’estinzione del pennuto ciuffato).

Elio Agostino con moglie e Fabrizio Stelluto

Elio Agostini accompagnato dalla moglie riceve da Fabrizio Stelluto la penna ricordo ARGAV

La tradizione veneta nel piatto. Durante la serata, il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto ha donato la penna ricordo dell’Associazione ad Elio Agostini,  la cui azienda di San Martino di Lupari (PD) è stata visitata dai soci lo scorso 13 novembre. A fine incontro, i presenti hanno avuto modo di degustare i prodotti tipici delle Comunità Locali di Offerta Wigwam, in questa occasione i baccalà alla veneta (mantecato, in insalata, alla vicentina e alla veneziana) della Agostini Elio con polenta di Mais Marano servita al cucchiaio e preparati dal padrone di casa Efrem Tassinato.

 

(Fonte: Wigwam)

Visita a Segusino (TV) dei soci ARGAV ripresa da Telebelluno

La visita dei soci ARGAV a Segusino (TV), borgo in cui fioriscono l’arte del presepio, le piccole produzioni locali e…i narcisi è stata ripresa dal collega Fulvio Mondin, giornalista di Telebelluno, che ne ha fatto un servizio per l’emittente, visibile di seguito.

Sabato 7 dicembre, all’Ht Piroga di Selvazzano (PD) l’Assemblea annuale ed il Premio ARGAV 2013

Grow the planetSabato 7 dicembre 2013, a partire dalle ore 10,00 si terrà l’annuale Assemblea ARGAV presso il Centro Congressi dell’Hotel Piroga di Selvazzano Dentro (Pd). Questo l’ordine del giorno: nomina Presidenza Assemblea, relazione annuale del Presidente, dibattito, varie ed eventuali.

Premio ARGAV 2013. A seguire, alle ore 12.00, avrà luogo la cerimonia di consegna del Premio ARGAV 2013, assegnato a Gianni Gaggiani, ideatore di “Grow the Planet”, start up di “H-Farm”. Al termine, come bella consuetudine, ci sarà il tradizionale pranzo di Natale fra soci (conferme partecipazione alla segretaria Mirka Cameran Schweiger entro il 4 dicembre tel. 049-664787 cell . 3396184508 email: argav@fastwebnet.it).

Quota associativa 2014. Nell’occasione, sarà possibile sottoscrivere l’iscrizione 2014 all’ARGAV (euro 35,00 per i rinnovi, euro 40,00 per le nuove adesioni). Il pagamento della quota associativa si può effettuare anche a mezzo bonifico presso la Cassa di Risparmio del Veneto Spa, Filiale di Padova 01612, piazza Giovanni XXIII 35129 Padova, Codice IBAN IT45 N062 2512 1081 0000 0005 214 – BIC IBSPIT2P, intestato ad ARGAV Veneto e Trentino Alto Adige c/o Cameran  Mirka via San Pietro n. 80 35139 Padova.

29 novembre 2013, all’incontro ARGAV-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd) si parla del futuro della terra e delle Alpi, nonché di gallina padovana

don Albino BizzottoVenerdì 29 novembre 2013, verso le ore 19, si terrà il consueto incontro ARGAV-Wigwam al Circolo di Campagna Arzerello di Piove di Sacco (via Porto 8).

Saranno ospiti don Albino Bizzotto, coordinatore “Beati i Costruttori di Pace”,  che illustrerà i temi della manifestazione “Per la terra” e Sergio Reolon,  Consigliere PD Regione Veneto, ex Presidente Provincia Belluno, che presenterà il “Manifesto per le Alpi”, mentre il giornalista e socio ARGAV Franco Holzer presenterà ai colleghi la sua ultima “fatica” editoriale sulla gallina padovana.

Artigianato (alimentare e non), asso nella manica per il turismo in Veneto

Momento della fiera Rovigo Espone

Momento della fiera Rovigo Espone

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Lo scorso 22 ottobre il direttivo ARGAV si è riunito a Rovigo ospite di “Alimentazione su Misura“, manifestazione itinerante organizzata da Confartigianato Veneto all’interno, quest’anno, di Rovigo Espone, tradizionale fiera campionaria rodigina che mette in mostra l’economia polesana,e terminata, come di tradizione, nel “Marti franco“. E’ questo un giorno che ricorda il “mercato franco”, cioè senza dazi né gabelle, istituito nel 1669 per favorire il commercio del bestiame. Per molti anni, il “marti franco” si svolse l’ultimo martedì di ogni mese, fino al 1822, quando iniziò la tradizione di farlo coincidere con il primo martedì, dopo il 20 ottobre, della Fiera rodigina.

P1010681

da sx Christian Malinverni, Paolo Rosso, Fabrizio Stelluto e Marco Marcello

Spazio al Veneto artigianale. Nell’occasione, il direttivo e i soci polesani ARGAV hanno partecipato allla tavola rotonda La nuova legge regionale sul turismo: opportunità per le imprese artigiane, moderata dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, ed a cui hanno partecipato in veste di relatori Christian Malinverni, presidente Federazione Regionale Confartigianato Veneto Alimentazione, Paolo Rosso, commmisario straordinario per il Turismo della Regione Veneto e Marco Marcello, presidente Confartigianato Rovigo, che ha dato il benvenuto confermando il grande interesse suscitato nel pubblico della fiera per il mondo dell’alimentazione. “Parlare di turismo nel contesto di una fiera artigianale – ha affermato Paolo Rosso – è giustificato perché, con la nuova legge quadro approvata la scorsa estate dal Consiglio regionale del Veneto, oltre ad abbracciare le tematiche tradizionali (mare, montagna, laghi, fiumi, terme, città d’arte, luoghi culturali, storici, religiosi ed enogastronomici, aree protette e d’interesse naturalistico) il concetto di turismo viene esteso ad ogni altro bene, manifestazione e servizio in grado di generare flussi turistici a livello locale, nazionale o estero e dunque anche a tutti quei laboratori artigianali, dal panettiere al pastaio al laboratorio di manufatti, che possono diventare di sicuro interesse per i visitatori“.

P1010679

Il direttivo e i soci ARGAV ad Alimentazione su Misura di Confartigianato Veneto/Rovigo Espone

Discovering Artigianato. Certo, l’artigiano del prossimo futuro dovrà avere un minimo di conoscenza delle lingue e dei sistemi informatici, nonché essere disposto ad ospitare nel proprio laboratorio i turisti, sempre più desiderosi di vivere esperienze uniche, originali e irripetibili, amplificate poi dal passaparola e, oggi, dai social network. “A questo proposito, come organizzazione abbiamo già approntato un vademecum interno per assicurare  al turista che arriva la migliore accoglienza”, ha affermato Christian Malinverni. Che ha aggiunto: “Era tempo che la legge sul turismo in Veneto fosse rinnovata, molto positiva la semplificazione che ne è stata fatta e l’attenzione che la Regione dimostra di avere verso il territorio, che possiamo definire “il nostro petrolio”, vista la crisi industriale e artigianale che sta attanagliando l’Italia. Il turismo in Veneto è un’impresa che coinvolge quasi 17 mila aziende artigiane ed i loro 40 mila occupati. Preponderante il ruolo del “food” con oltre 6mila attività coinvolte (2.700 dell’agroalimentare, 1.300 tra bar e pasticcerie e 2.800 aziende di ristorazione). Su questo fondamentale asset intervengono due grandi novità: in primis, per l’appunto, la nuova legge quadro regionale, primo di tre strumenti normativi in materia a cui seguiranno le nuove norme sul demanio marittimo a finalità turistico-ricreativa e le nuove professioni turistiche, fra cui quella di guida del territorio (appena lo Stato avrà rivisto la normativa nazionale adeguandola alla direttive comunitarie). Secondo l’iniziativa di Confartigianato Imprese denominata Discovering Artigianato, presto on line all’interno del portale della Regione Veneto dedicato al turismo , e scelto per far entrare l’artigianato nel contesto turistico da protagonista, con lo scopo di dare visibilità alle imprese”.

Attraverso i GAL, i bandi di finanziamento per la nascita e la crescita di reti d’impresa. “C’è tutto un altro mondo turistico da conoscere, valorizzare e mettere a sistema per poi comunicarlo, che ci consentirà di allungare la tradizionale stagione turistica e di focalizzare l’attenzione dei visitatori verso il territorio e i centri d’arte considerati a torto “minori”, ha continuato Rosso. Che ha aggiunto: “Attraverso i GAL e con bandi di finanziamento FSE, privilegeremo la nascita e la crescita sul territorio di reti d’impresa, start up e giovani professionalità attivando corsi di formazione ad hoc per uno sviluppo complessivo integrato”.

P1010675

Il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto e la segretaria ARGAV Mirka Cameran Schweiger

Turismo mordi e fuggi? Meglio quello slow. In chiusura dell’incontro, il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto ha auspicato lo sviluppo di una tipologia di turistmo che inviti a prendersi il tempo necessario per scoprire il territorio, evitando le omologazioni del turismo “mordi e fuggi” teso a cercare tutte le comodità anche in soluzioni, come l’agriturismo, nato per chi vuole sperimentare il contatto con la natura.

13 novembre 2013, i soci ARGAV in visita all’azienda Agostino Elio di San Martino di Lupari (Pd)

Agostini ElioMercoledì 13 novembre 2013 i soci ARGAV andranno in visita agli stabilimenti Agostini Elio, azienda di S.Martino di Lupari (Pd) che si occupa di produzione, confezionamento e vendita di prodotti alimentari e gastronomici.

Valorizzazione del territorio, in Italia e nel mondo. A questo riguardo, l’azienda ha affiancato alla linea Specialità Gastronomiche  le linee Tradizione Veneta e Taste of Veneto che comprendono specialità tipicihe venete: dalla porchetta trevigiana alla carne salada, dallo stoccafisso mantecato a quello alla vicentina, dal prosciutto cotto veneto alta qualità agli gnocchi ripieni (con formaggi veneti Dop, asparago bianco di Bassano Dop e formaggio Bastardo del Grappa, radicchio rosso di Treviso Igp e formaggio Morlacco). Già presente nei mercati esteri (Londra, Hong Kong, Parigi, Barcellona e Dublino), l’azienda è in procinto di entrare anche nel mercato brasiliano e giapponese, oltre ad avere contatti con importatori di Italian Food e comunità venete presenti in Cina, Corea, Singapore, Dubai, Russia, Usa, Canada, Svizzera, Australia, Argentina, Uruguay, al fine di promuovere la  valorizzazione della tradizione culinaria veneta nel mondo.

Programma di visita per i soci ARGAV. Ore 9,45 incontro presso uffici dell’Azienda in via del Palù,12 a San Martino di Lupari, presentazione dell’azienda. Ore 10,15 visita lavorazione prodotti gastronomici . Ore 11,15: visita lavorazione prodotti salumeria cotta e cruda. Degustazione prodotti. Adesioni alla segretaria Mirka Cameran Schweiger entro lunedì 11 novembre ore 12,00, cell. 3396184508 email: argav@fastwebnet.it.

Stasera all’incontro ARGAV-Wigwam in Saccisica si parla di prodotti a denominazione, Expo 2015, la via di Karol, gusti “slow” (food) e ciociari

Carlo Favero, direttore del Consorzio Vini Venezia illustra la fusione ai soci ARGAV

Si preannuncia un’altra serata di grande e “gustoso” interesse per i soci ARGAV che stasera, venerdì 25 ottobre 2013, alle ore 19, sono invitati a partecipare al tradizionale incontro mensile al Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD).

Gli ospiti della serata. Saranno con noi Marino Finozzi, assessore Turismo Regione Veneto, Fabio Zanchi, responsabile Padiglione Italia Expo Milano,  Mauro Pasquali, presidente Slow Food Veneto. IInoltre ci sarà una comunicazione di Maria Maritan, presidente dell’Associazione Santuario del Cristo di Arzerello e la degustazione di prodotti tipici della Ciociaria,  grazie alla cooperativa sociale Ali Verdi (a Piglio, nel frusinate), di cui sarà ospite il presidente, Paolo Brigo ed alla maestria culinaria di Efrem Tassinato, nostro anfitrione.