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25 marzo 2019, l’associazione Kyoto Club festeggia il ventennale con un incontro a Venezia dedicato ad un’economia amica del clima, partecipazione libera previa registrazione entro il 18 marzo. Tra i moderatori delle tavole rotonde, anche il presidente Argav Fabrizio Stelluto.

Kyoto Club, associazione che opera da vent’anni per la sensibilizzazione e l’informazione sui temi dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile, organizza lunedì 25 marzo 2019 a Venezia a Palazzo Labia (campo San Geremia-Cannaregio 275), dalle ore 14.00 alle ore 19.00, l’incontro “I primi 20 anni e i prossimi impegni per un’economia amica del clima“. L’evento è aperto alla partecipazione, previo invio email a Giacomo Pellini g.pellini@kyotoclub.org entro e non oltre le ore 13:00 di lunedì 18 marzo 2019.

Programma. Ore 14-14:30, registrazione partecipanti; ore 14:30-15:30 saluti e introduzione: “Per un’economia amica del clima“, introduce e modera: Catia Bastioli – presidente Kyoto Club, Vincenzo Boccia, presidente Confindustria*(invitato); Sergio Costa, ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare*(invitato), Massimiliano De Martin, assessore Urbanistica, Edilizia privata, Edilizia convenzionata, Ambiente, Città sostenibile comune di Venezia, Vincenzo Marinese, presidente Confindustria Venezia e Rovigo, Filippo Munaro, Munaro Editore – Architettura & Design;  “Il valore del bello e del Made in Italy (con parte delle royalties a favore di Kyoto Club); ore 15:30-16:30 Tavola rotonda. “Innovazione per la riduzione delle emissioni: buone pratiche dal territorio“, introduce e modera: Fabrizio Stelluto, presidente Argav, Andrea Bos, presidente Hydrogenpark, Andrea Razzini, direttore genarale Gruppo Veritas, Fabio Sacco, presidente Alilaguna, Davide Spotti, presidente e co-fondatore Regalgrid; ore 16:30-17:30, “I prossimi impegni per un’economia amica del clima“, introduce e modera: Maria Rosa Vittadini, IUAV, Gianluigi Angelantoni, vicepresidente Kyoto Club, Laura Bruni, coordinatrice Gruppo di lavoro Efficienza energetica Kyoto Club, Stefano Ciafani, presidente Legambiente *(invitato), Massimo Colomban, AU Quaternario Investimenti, presidente Kyoto Club 1999/2003, Francesco Ferrante, vicepresidente Kyoto Club, Ermete Realacci , presidente Fondazione Symbola, vicepresidente Kyoto Club 1999/2009; ore 17:30-18 Interventi dei partecipanti e conclusioni, modera Gianni Silvestrini, direttore Scientifico Kyoto Club. Ore 18:00 – 19:00 Aperitivo.

Fabrizio Stelluto confermato presidente Argav per il triennio 2017-2020

parte del direttivo Argav nominato lo scorso 23 settembre a Rovigo

Il giornalista veneziano, Fabrizio Stelluto, direttore dell’agenzia Asterisco Informazioni e volto televisivo di “7 Gold Nordest”, è stato confermato, all’unanimità, presidente di Argav (Associazione Regionale Giornalisti Agroambientali di Veneto e Trentino Alto Adige) al termine dell’assemblea congressuale svoltasi a Rovigo nelle sale della Biblioteca Vescovile; Stelluto, al terzo mandato, rimarrà in carica fino al 2020.

da sx, Gabriele Cappato, Fabrizio Stelluto, Emanuele Cenghiaro, Mimmo Vita

L’Argav è articolazione di Unaga (gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale Stampa Italiana), di cui è intervenuto il presidente, Mimmo Vita; i saluti di Ordine e Sindacato veneti sono stati, invece, portati dal consigliere, Maurizio Romanato.

da sx Gabriele Cappato, Fabrizio Stelluto, Emanuele Cenghiaro, Maurizio Romanto (Assostampa Polesana e Sindacato Giornalisti Veneto)

Prossimi obbiettivi di Argav sono stati indicati la formazione continua, in particolare verso i giovani (giornalisti, blogger e studenti), su temi di crescente interesse per il territorio, quali la gestione delle risorse idriche, il consumo del suolo, la tutela ambientale; unanime è stato il richiamo alla necessità di maggiore professionalità nell’informazione agroalimentare, oggi concentrata troppo sulla spettacolarizzazione della cucina piuttosto che sulle problematiche legate alle materie prime.

i soci Argav intervenuti all’Assemblea elettiva a Rovigo

Il nuovo direttivo, conferme e new entry. L’assise ha anche scelto Marina Meneguzzi, Maurizio Drago e Renzo Michieletto come delegati al congresso Unaga, previsto a Siena in Novembre; oltre a loro ed al presidente, sono stati eletti nel rinnovato direttivo di Argav i giornalisti Paolo Aguzzoni, Alessandro Bedin, Gian Omar Bison, Emanuele Cenghiaro, Andrea Saviane, Beatrice Tessarin, Umberto Tiozzo, Gabriele Cappato, mentre Nadia Donato, Mirka Cameran e Giuseppe Melloni rappresentano gli associati; invitati permanenti sono i giornalisti Mimmo Vita, Efrem Tassinato (tesoriere Unaga), Donato Sinigaglia (consigliere Unaga), Sandra Chiarato (Coldiretti Veneto), Edoardo Comiotto (Confagricoltura Veneto), Giuseppe Boscolo Palo (presidente Consorzio Radicchio Chioggia) oltre al rappresentante del Sindacato Giornalisti Veneto.

 

 

Il turista (anche rurale) globalizzato va educato al bello

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV

(di Fabrizio Stelluto, presidente Argav) Martellago in provincia di Venezia: convegno sul turismo rurale e la ricorrente sensazione di essere di fronte ad un parterre di relatori marziani ad iniziare dall’assessore al turismo della Regione Veneto, Federico Caner, che magnifica l’articolo 48 del Collegato alla Legge di Stabilità, grazie al quale si potrà costruire a fini turistici case ovunque: sugli alberi, sui fiumi, nelle botti da caccia, nelle grotte; aldilà di qualsiasi giustificata osservazione di carattere ambientalista, bisogna domandarsi: la questione è ampliare l’offerta turistica o piuttosto qualificarla? Vale a dire: c’è bisogno di attrarre visitatori bizzarri, che vogliono dormire su un ramo o piuttosto completare il Museo Archeologico d’Altino (Ve)?

La questione è la solita: dobbiamo sempre rincorrere le mode turistiche o vogliamo educare i nostri ospiti a frequentare il nostro Paese per quello che è e che ha, cioè il più grande concentrato di bellezze (artistiche, produttive, paesaggistiche, enogastronomiche…) del mondo? Qualcuno, insomma, vuole cominciare a spiegare ad uno straniero che Venezia non la si può visitare in mezza giornata intruppati dagli intromettitori e che se si sceglie un agriturismo non si può pretendere la piscina e la televisione in camera, bensì animali da cortile e filò serale?

Le domande sono sempre le stesse di fronte ad un Paese turisticamente mal frequentato; le risposte purtroppo anche.

29 maggio 2016, un parterre di ospiti (quasi) tutto giornalistico all’incontro ARGAV-Wigwam

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Venerdì 29 maggio alle ore 19 si tiene il consueto incontro Argav-Wigwam al Circolo di Campagna “Arzerello” di Piove di Sacco (Pd) in via Porto 8 (tel. 049-9704413).

Persone e argomenti della serata. Introdotti dal presidente ARGAV, il giornalista Fabrizio Stelluto, interverranno: Mario Klein, giornalista, direttore della Rivista “Quatro Ciàcoe” e Michele Cortelazzo, linguista dell’Università di Padova, per presentare la rivista al suo 34° anno di pubblicazione, il socio Vittorio Ingegneri, giornalista e scrittore, per presentare il suo ultimo libro “Grassie Barba!”, Donato Fioriti, giornalista, presidente ARGALAM (Associazione Giornalisti Agroalimentari Abruzzo-Lazio-Molise), Ugo Iezzi e Mario D’Alessandro, giornalisti abruzzesi, per presentare il Lunarjie – Calendarie astrologgiche de l’Appennine 2016 e il libro “La Cucina Afrodisiaca”, Mauro Toniolo, Toniolo Casearia di Borso del Grappa (Tv) e Michele Biolo, azienda agricola con mulino a pietra di Abano Terme (Pd). Sarà presente anche Alessandro Salatin, presidente produttori Torchiato di Fregona. Nel corso della serata, Efrem Tassinato, giornalista, chef e presidente del Wigwam Circuit, preparerà delle pietanze all’insegna del “gemellaggio” gastronomico Veneto-Abruzzo: polenta di mais Marano a base di farina macinata a pietra azienda Biolo con formaj pinciòn di Toniolo Casearia, spaghitte de pasta fresche a le Seccetelle de mare, vini veneti e abruzzesi.

18 settembre 2015, a Valle d’Adige (Ro) il presidente ARGAV modera l’incontro “L’agricoltura per chi ama la natura, la salute dalla terra alla tavola”.

conferenza 18 settembre festa polenta(di Paolo Giorgio Aguzzoni) Nell’ambito della 32ma Festa Regionale della Polenta, in corso fino al 27 settembre 2015 a Villa d’Adige (RO), per iniziativa  della locale Associazione Gruppo Culturale Polentari, presieduta da Angelo Brenzan, venerdì 18 settembre si terrà nell’Abbazia della Vangadizza di Badia Polesine (RO) la conferenza di Michel Barbaud sul tema: “L’agricoltura per chi ama la natura – La salute dalla terra alla tavola”.

Stelluto organizzatori Festival PolentaLa conferenza si svolgerà a partire dalle 20.30 nella sala “Battista Soffiantini” della Vangadizza con ingresso libero. Moderatore dell’incontro Fabrizio Stelluto presidente Argav. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Badia Polesine, della Regione Veneto e della Provincia di Rovigo. Spiega Antonio Giulio Vezzaro, che collabora con il relatore della serata: “Michel Barbaud, ingegnere agronomo francese, è il creatore del metodo Organic Forest nonché di moderne tecnologie di agricoltura naturale e degli “Orti al cucchiaio”, fitobiologo agrobiologo, esperto di biodinamica, naturopata. Consulente di Istituzioni europee per la la ricerca di nuove vie per rispondere alla crisi economica. Si è occupato della municipalità di Parigi e Lione nell’ambito del programma preventivo per fronteggiare una prossima Grave Crisi Alimentare. Ha alle spalle 20 anni di ricerca sulle piante, offre una formidabile formazione in Agricoltura Naturale e sana Alimentazione”.Barbaud collabora a Lonigo (VI) con l’azienda Agrilux Organic Forest; a Castelbaldo (PD),  l’azienda “Il Bio di Vasco”, di Vasco e Valerio Franceschi, è condotta seguendo il metodo Organic Forest e, a tal proposito,  i due titolari saranno presenti all’incontro per presentare alcuni dei loro prodotti stagionali e per illustrare le ragioni della loro scelta. L’Argav quest’anno ha incontrato Michel Barbaud in due occasioni: il 27 maggio durante una visita al “Bio di Vasco” e il 26 giugno al Circolo Wigwam di Arzarello di Piove di Sacco in occasione di una sua conferenza. Nella foto: da sinistra Fabrizio Stelluto, Vasco Franceschi, Valerio Franceschi, Michel Barbaud, Dante Lupato.

ARGAV e Fondazione Italiana Sommelier Veneto, accordo sul vino

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da sx Mimmo Vita, Raul D’Alessandro, Fabrizio Stelluto

Il 14 giugno 2015 ARGAV e FIS Veneto, l’articolazione regionale della Fondazione Italiana Sommelier, hanno siglato un’intesa che guarda alla formazione di giornalisti e comunicatori del vino.

L’intesa ha avuto come cornice l’assemblea annuale ARGAV, svoltasi presso la Cooperativa Agrimea di Marana di Crespadoro (Vi), premio ARGAV 2014. L’accordo quadro, promosso su iniziativa del giornalista e socio ARGAV Gian Omar Bison, è ampliabile ad altre realtà del settore ed ha l’obiettivo di dare al giornalista, all’addetto stampa, al blogger o comunicatore del vino, corsi per rispondere a una prima necessità di chi scrive, anche di vino, nei media.

Iniziativa al via da Ottobre 2015. Alla presenza del Presidente UNAGA Mimmo Vita, che ha sugellato l’intesa, replicabile in altre realtà regionali UNAGA e FIS, il Presidente ARGAV Fabrizio Stelluto e FIS Veneto Raul D’Alessandro hanno siglato la collaborazione, che avrà la durata di tre anni. In fase di organizzazione, come detto, un corso base, riservato ai soci ARGAV, che si svolgerà su quattro serate da Ottobre 2015 a Gennaio 2016, ogni secondo venerdì del mese, dalle ore 17.30 alle ore 20.30 in diverse aziende vitivinicole del Veneto. Il percorso formativo sarà curato da docenti di Fondazione Italiana Sommelier del Veneto, con le proprie metodologie didattiche.

Va alla Cooperativa AgriMeA di Crespadoro (VI), esempio di agricoltura sociale, il premio ARGAV 2014

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da sx, Fabrizio Stelluto (presidente ARGAV), Efrem Tassinato (presidente Wigwam), Alessandro Mecenero (presidente AgriMeA)

(di Marina Meneguzzi) Sabato 13 dicembre 2014, nei locali del Circolo di Campagna Wigwam, ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), si è tenuto il tradizionale incontro di fine anno dei soci ARGAV.  Nell’occasione, è stato consegnato il Premio ARGAV 2014, quest’anno sponsorizzato dal circuito Wigwam, e attribuito alla Cooperativa AgriMeA di Crespadoro (VI), impegnata nel recupero di soggetti autistici e persone svantaggiate attraverso il lavoro nei campi. All’incontro, erano presenti anche Mimmo Vita, presidente UNAGA e Riccardo De Gobbi, dirigente della Regione Veneto, che ha illustrato le peculiarità della nuova legge regionale sull’agricoltura sociale.

La motivazione. “Utilizzare la serenità del lavoro nei campi per vincere una delle sfide più difficili: comunicare con soggetti autistici. Uno dei primi risultati si chiama “Carciofo di Marana”, un’altra sfida diventata realtà: fare di uno spicchio di territorio vicentino un’area vocata al “carciofo di montagna”. La cooperativa AgriMeA è una delle più interessanti espressioni della funzione sociale dell’agricoltura, capace di essere trait d’union fra mondi diversi nel nome del recupero dei valori veri della vita. Per questo le attribuiamo il premio ARGAV 2014″, ha detto il presidente della nostra associazione, Fabrizio Stelluto, nel consegnare il Premio ad Alessandro Mecenero, presidente della cooperativa.

I vincitori. “Siamo una piccola realtà e questo riconoscimento ci rende molto orgogliosi”, ha detto Mecenero. Che ha aggiunto: “Per continuare la nostra attività siamo ricorsi all’autofinanziamento e nel farlo abbiamo voluto dar valore al territorio e alle sue potenzialità agricole dimenticate nel tempo, con un progetto che ha rappresentato “una sfida”: coltivare il carciofo tipo pugliese a quota 800 metri. In tutto abbiamo piantato 1500 piante – ha spiegato Mecenero – i risultati, come prima esperienza, sono stati soddisfacenti, visto che tra agosto e settembre scorso abbiamo raccolto circa 3 mila carciofi, consentendoci di essere presenti sul mercato – negozi locali soprattutto, ma anche Gruppi di acquisto solidale (Gas) veneti e lombardi e al Salone del Gusto a Torino, con una “primizia”, per il periodo, di qualità. Oltre alla coltivazione stagionale del carciofo, coltiviamo erbe officinali, alleviamo maiali e abbiamo tre asinelli destinati alla pet therapy nel centro di Santa Rita di Marana. Inoltre – ha concluso Mecenero – abbiamo iniziato la coltivazione di un particolare radicchio friulano che ci consentirà di essere presenti sul mercato tutto l’anno”.

Wigwam, sponsor 2014 del premio ARGAV. “Condividiamo con AgriMeaA la filosofia di vita di chi, di fronte ad un problema o ad una opportunità, non sta a guardare o a lamentarsi, ma realizza o almeno prova a realizzare un’azione concreta che possa contribuire alla soluzione, seppure in piccola parte per il miglioramento della qualità della vita: sua e di tutti noi. Coloro che vivono e operano in questo modo, fanno parte dell’Associazione Italiana dei Clubs Wigwam Circuit, nata nel 1972, oggi presente, oltre che in Italia, in 16 paesi del mondo”, ha detto Efrem Tassinato, presidente nazionale Wigwam e nostro anfitrione.

Foglio e Foglia: la scultura-premio ARGAV. Come di consueto, è opera dell’artista padovano Mauro Marcato, che ha descritto in questo modo la scultura: “Uun foglio dove non è scritto niente, ma dove è già scritto tutto. L’oggetto, realizzato in lamiera di acciaio forgiato, levigato e smerigliato, con una leggera ossidazione nella parte sommitale, patinato con cera d’api, rappresenta un foglio di carta che partendo da una forma morbida si accartoccia e comincia a dar forma ad una foglia. E’ una fusione, un connubio tra due elementi intimamente legati tra loro. Infatti, la foglia ricorda l’albero, l’albero il legno, il legno la carta, la carta il foglio. E si chiude il cerchio!”.

Direttivi ARGAV, a far da scenario, la meraviglia della Natura

P1160284Direttivo ARGAV Agriturismo Ca' Milone(di Marina Meneguzzi, foto Beatrice Tessarin e Paolo Giorgio Aguzzoni) Gli ultimi due direttivi ARGAV (6 ottobre e 8 novembre) hanno avuto come cornice due ecosistemi del territorio veneto. Insieme al presidente Fabrizio Stelluto e alla segretaria Mirka Cameran Schweiger, i consiglieri sono stati ospiti dapprima di Pier Paolo Becich di San Servolo, consulente del lavoro nonché professionista della Camera di Commercio Italo-Svedese, che ha ospitato il direttivo nelle accoglienti sale del B&B Ca’Milone, a San Pietro di Feletto, nel trevigiano. La struttura ricettiva, una residenza padronale di campagna del 1860 squisitamente gestita dalla moglie del nostro ospite, si trova nel cuore delle colline della Strada del Prosecco, al centro di una tenuta vitivinicola di 10 ettari. Ristrutturata di recente, dispone oggi di un ampio giardino (c’è persino una pista di atterraggio per l’elisoccorso) con querce e olivi secolari.

Successivamente, il direttivo si è riunito a Ca’ Bianca di Chioggia (Ve), dove ha potuto godere la vista della tenuta di Luigi Gallimberti, professore di Psichiatria delle Tossicodipendenze e direttore di Tossicologia Clinica delle Farmaco-dipendenze dell’Azienda ospedaliera dell’Università di Padova. La tenuta veneziana è stata strappata nel corso del tempo all’acqua attraverso azioni di bonifica. Oggi ospita un lago artificiale e un bosco in crescita. Il professor Gallimberti, squisito anfitrione, sarà protagonista il 26 novembre prossimo dell’interessante incontro patrocinato dal Comune di Padova (assessorato alla Cultura e Turismo), “Tra dipendenze tecnologiche e da sostanze. Nuovi allarmanti dati sui ragazzi delle medie di Padova“, che si terrà nella città del Santo a partire dalle ore 17 al Centro Culturale Altinate San Gaetano (ingresso libero fino a esaurimento posti), dove si illustrerà alla cittadinanza e ai media i dati raccolti durante lo scorso anno scolastico grazie al “Progetto Pinocchio”. Durante il dibattito, che sarà moderato dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, sarà presentato in anteprima nazionale l’ultimo libro di Gallimberti, dal titolo “C’era una volta un bambino. Le basi neuroscientifiche del buon senso” (Book Editore).

Expo 2015, il vice ministro all’Agricoltura Olivero: “Salvaguardare e coltivare la biodiversità è il messaggio che l’Italia vuole trasmettere al mondo”

da sx Stelluto Olivero Vita

da sx, Fabrizio Stelluto (presidente ARGAV), Andrea Olivero (vice ministro all’Agricoltura) e Mimmo Vita (presidente UNAGA)

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Lunedì 8 settembre scorso i soci ARGAV hanno avuto l’opportunità di incontrare  al circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD) Andrea Olivero, vice ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. All’incontro, moderato dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, oltre ai soci giornalisti e aderenti, era presente anche Mimmo Vita, presidente UNAGA, e naturalmente Efrem Tassinato, nostro anfitrione, nonché tesoriere UNAGA  e principale fautore dell’incontro. Molti gli argomenti affrontati dal vice ministro nel corso della serata: dall’embargo russo ai cambiamenti climatici, dall’Ogm al biologico, all’Expo.

Biodiversità, modello culturale in cui ciascun Paese riconosce la diversità dell’altro. Più famoso oramai alle cronache per gli scandali finanziari che per l’importanza del tema a cui è dedicato, “Nutrire il pianeta, energia per la vita“, l’Expo andrà in scena a Milano da maggio a ottobre 2015. Alla manifestazione, il Governo ha invitato 165 ministri dell’Agricoltura da tutto il mondo, molte le Nazioni partecipanti, tra queste, ha riferito il vice ministro, “hanno aderito molti paesi del Sud-Est Asiatico”. Per quanto riguarda il ruolo del nostro Paese, il vice ministro è stato chiaro, il messaggio che l’Italia vuole trasmettere al mondo attraverso l’Esposizione Universale sarà l’importanza di salvaguardare e coltivare la biodiversità. “L’omologazione dei consumi creata dalla globalizzazione ha fallito perché non è riuscita ad alimentare il mondo, e un modello che cancella coltura e culture non ha futuro“, ha detto Olivero. Che ha aggiunto: “La biodiversità è da tutelare e riconoscere, e non deve essere vista come una chiusura al mondo, bensì un modello in cui ciascun Paese riconosce la diversità dell’altro. La difesa della tracciabilità della produzione ha soprattutto un valore culturale, di cui all’Expo ci faremo paladini, ma non è sufficiente, bisogna fare un ulteriore passo e far capire che la diversità dei prodotti agroalimentari serve a valorizzare le singole comunità rurali. Si tratta di una sfida enorme, perché la maggior parte dei Paesi non la pensa come noi”.

Embargo russo, bio e Ogm. Pur non essendo rose e fiori, il settore agroalimentare è l’unico comparto in Italia che registra un segno positivo nell’export e in occupazione. Per quanto riguarda l’embargo russo all’agroalimentare europeo, che ha creato gravi danni economici, specie al settore dell’ortofrutta, anche in Italia, Olivero ha detto:. “Compensare le perdite per l’Ue non sarà facile, perché c’è un danno diretto – i prodotti agroalimentari invenduti- e indiretto, per cui i prodotti agroalimentari Ue invenduti vengono riversati sul mercato interno causando una caduta dei prezzi”. Una chiosa interessante a questo proposito è arrivata dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto: “Comprare i prodotti a km zero è senz’altro una scelta più conveniente e salutare, ma l’embargo russo ha dimostrato come il mercato, anche italiano, non possa fare a meno della globalizzazione“. Buone notizie invece per i prodotti bio. “In Italia – ha riferito Olivero – il mercato del biologico è in netta controtendenza, sta crescendo con percentuali a 2 cifre, tanto che la l’offerta non arriva a soddisfare la domanda. E questo è un problema, perché non possiamo garantire i prodotti bio importati, con il rischio che s’incrini l’importante rapporto fiduciario tra produttore e consumatore, nel caso quest’ultimo si senta tradito sulla veridicità della produzione da agricoltura biologica”.  Qualcosa si muove anche sul fronte Ogm: “Ci sono segnali interessanti che arrivano dalle multinazionali operanti in agricoltura – ha riferito il vice ministro – , e che registrano una loro inversione di rotta a favore della biodiversità“.

Sviluppo della Rete rurale, importante per la salvaguardia del territorio. Alla domanda del consigliere Cristina De Rossi in merito ai passi che gli agricoltori potrebbero fare per  difendersi dai cambiamenti climatici in atto, il vice ministro ha evidenziato come sia importante cercare di riportare le persone nel territorio, assicurando loro le risorse necessarie per la messa in sicurezza dell’ambiente. Un programma attuabile anche attraverso i Piani di Sviluppo Rurale regionali. A questo riguardo, è stato evidenziato come alcune Regioni non  siano riuscite a spendere i fondi resi disponibili nel periodo 2007-2013. “Colpa della politica, che non ha fatto crescere anche a livello locale una classe dirigente in grado di ben amministrare, ma anche della burocrazia”, ha commentato il vice ministro. Che ha palesato gli sforzi messi in atto dalla task force di uomini voluti dal ministro Martina per cercare di portare all’interno del ministero una maggiore pianificazione e attenzione allo sviluppo dei rapporti con l’estero.

Premiati gli uomini dediti all’agricoltura. Nell’occasione, il vice ministro ha consegnato gli attestati di partecipazione alle aziende agricole e dell’artigianato alimentare nonché ai Consorzi di Tutela del Veneto (qui le foto) che hanno partecipato, attraverso il Circuito Wigwam, presieduto da Efrem Tassinato, alla V Fiera europea dei prodotti regionali svoltasi a Zakopane, in Polonia, lo scorso 10-17 agosto, e che hanno accompagnato la presentazione del progetto sul turismo religioso del Veneto su “La Via di Karol“, che sta incontrando grandissimo interesse sull’asse Polonia-Italia. Al termine dell’incontro, Efrem Tassinato, chef-giornalista, ha deliziato i presenti con pietanze a base di prodotti delle aziende e dei Consorzi di Tutela intervenuti alla serata.

8 settembre 2014, all’incontro ARGAV-Wigwam presente il vice ministro all’Agricoltura Andrea Olivero

Andrea Olivero

Andrea Olivero, vice ministro all’Agricoltura

Importante appuntamento per i soci ARGAV lunedì 8 settembre alle ore 19 nella consueta sede del Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8, quando avremo ospite Andrea Olivero, vice ministro alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Programma della serataOre 19:30 – 21:00  Incontro con i giornalisti ARGAV, presente Mimmo Vita, Presidente UNAGA. Ore 21:00-21:30 Consegna da parte del Vice Ministro degli attestati di partecipazione alle aziende agricole, dell’artigianato alimentare e  dei Consorzi di Tutela del Veneto alla V Fiera Europea dei prodotti regionali che si è svolta a Zakopane (PL) dal 10 al 17 agosto scorso, organizzate dal Circuito Wigwam italiano e che hanno accompagnato la presentazione del progetto sul turismo religioso del Veneto su La Via di Karol, che sta incontrando grandissimo interesse sull’asse Polonia-Italia. Ore 21:30 – 23:00 Degustazione dei prodotti delle aziende e dei Consorzi di Tutela intervenuti alla serata.