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2 dicembre 2014, il direttivo ARGAV si riunisce ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd)

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Il prossimo direttivo ARGAV si terrà martedì 2 dicembre alle ore 18,00  nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzarello di Piove di Sacco con il seguente ordine del giorno: comunicazioni del Presidente, approvazione verbale precedente, comunicazione della Segretaria, definizioni premio ARGAV, definizioni assemblea ARGAV, pogrammazione prossime attività, varie ed eventuali.

Clima, raggiunto un livello di gas serra mai avuto in 800 mila anni, se ne è parlato all’incontro ARGAV-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd)

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da sx Marco Monai, Fabrizio Stelluto, Andrea Crestani ed Hermes Redi

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Asiago Dop

 

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I produttori ospiti de “La cucina del Wigwam” dedicata all’Asiago Dop

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Nell’arco di 800 mila anni, nella Terra si sono alternati periodi caldi e di glaciazione, rintracciabili attraverso le registrazioni climatiche ottenenute con le analisi del terreno (carotaggi) . Ma in questo lunghissimo arco di tempo, la concentrazione nell’atmosfera di anidride carbonica (gas serra) non aveva mai superato il livello di guardia di 300 punti, fatto invece successo negli ultimi anni, in cui si sono registrati 380 punti con previsioni di crescita a 400. La colpa? Dell’uomo e della sua opera di antropizzazione (combustione gas fossili, deforestazione). A confermare, ancora una volta, il fatto che il cambiamento climatico in atto sia dovuto al fattore umano (dissesto idrogeologico compreso, con relativi tragici fatti che ogni anno colpiscono l’Italia), è arrivato l’intervento di Marco Monai, direttore del Centro Meteo di ARPAV, intervenuto all’incontro ARGAV-Wigwam del 24 ottobre scorso, incentrato sul tema dell’acqua (da contenere, regimare, valorizzare).

Raggiunto presto il punto di non-ritorno? A suffragio di quanto esposto da Monai, arriva anche l’ultimatum lanciato nel frattempo dal rapporto finale dell’Ipcc (il gruppo di esperti sui cambiamenti climatici dell’Onu): “Le emissioni mondiali di gas serra devono essere ridotte dal 40 al 70% entro il 2050 e sparire definitivamente dal 2100, perché la temperatura media della Terra e degli Oceani ha acquistato 0,85C tra il 1880 e il 2012 e resta poco tempo per contenere l’aumento della temperatura entro i 2 gradi centigradi, limite per evitare conseguenze tragiche per l’uomo e la natura”.

Pevisioni meteo, attendibili sono nell’arco di una settimana. Monai ha spiegato che i dati di elaborazione attendibili delle previsioni meteo a livello stagionale sono molto bassi e che per l’Italia è ancora più difficile prevedere il tempo meteorologico al di là della settimana, causa la morfologia del Paese, molto diversificata. Dunque, non si dovrebbe dar retta a coloro che all’inizio di ogni stagione annunciano gran freddo oppure gran caldo, attenendosi a consultare, di settimana in settimana, fonti di informazioni, anche web, accreditate dal punto di vista scientifico. A proposito della condizione idrogeologica del Veneto, Andrea Crestani, direttore di Unione Veneta Bonifiche, altro ospite dell’incontro, ha ribadito la responsabilità dell’uomo sul dissesto in atto nel Belpaese (“abbiamo costruito dove non si poteva”), informando che dagli anni 70/80 del secolo scorso, abbiamo perso terreno agricolo pari a 13 campi di calcio al giorno. Crestani ha spiegato che il Veneto sta migliorando per quanto riguarda il rischio alluvioni – nel 2013 sono stati aperti 130 cantieri utili al riguardo – ma non per quanto riguarda gli allagamenti dei centri urbani, su cui incidono anche le scelte delle amministrazioni locali.

La difesa ambientale della laguna di Venezia. Altro ospite dell’incontro è stato Hermes Redi, direttore di Consorzio Venezia Nuova,  ente concessionario del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti – Magistrato alle Acque di Venezia per la realizzazione dei piani di salvaguardia della Laguna di Venezia, tra i quali rientra anche il progetto MOSE, finito nella bufera per corruzione, tangenti e fondi neri. Al di là delle vicende giudiziarie – ancora in corso – che hanno travolto politici e imprenditori, Redi ha parlato di come il MOSE, che sarà completato a giugno 2017, non sia solo un progetto ingegneristico italiano per la difesa di Venezia dalle acque alte, ma anche un progetto di difesa ambientale. L’ente, infatti, è nato per salvaguardare Venezia e la laguna, un’area di 550 km quadrati afflitta da problemi di subsidenza, aumento livello maree, mareggiate, erosione, inquinamento, acque alte. A questo proposito, il Consorzio si è attivato nel rinforzare il litorale di Pellestrina, una cinquantina di chilometri in tutto, nell’aumentare la resilienza ambientale del territorio attraverso la ricostruzione di barene per oltre 1600 ettari, nel recuperare le isole abbandonate come le isole della Certosa e di San Servolo, nella difesa ambientale (40 km di canali industriali coperti e 100 km di rive rialzate e restaurate, adattamenti all’innalzamento del livello del mare, come ad esempio a Chioggia).

Tutte le forme dell’Asiago Dop. A fine serata, come è oramai tradizione negli incontri mensili ARGAV-Wigwam, Efrem Tassinato, chef-giornalista e nostro anfitrione, ha curato l’aspetto enogastronomico. La “Cucina del Wigwam”, ha portato in tavola il tema “Il formaggio Asiago DOP e le sue forme“. In particolare, si sono degustati gnocchi farciti al formaggio Asiago Dop (Agostini Elio di San Martino di Lupari), pasta fresca farcita al formaggio Asiago Dop (Pastificio Avesani di Bussolengo), vino Vespaiolo Breganze Doc (Cantina Maculan di Breganze), Asiago fresco Dop (Azienda Agricola Rela di Canove), birra Antoniana (Birrificio Antoniano di Villafranca Padovana), Asiago mezzano Dop (Consorzio Tutela Asiago Dop) e confettura (Azienda Agrituristica del vicentino), Asiago vecchio Dop (Consorzio Tutela Asiago Dop) e miele allo zafferano (Malga Asiago di Massimiliano Gnesotto di Asiago), Asiago stravecchio Dop (Azienda Agricola Rela di Canove e vino Torcolato di Breganze (Cantina Maculan di Breganze). Dulcis in fundo, abbiamo assegnato la deliziosa torta Ortigara (Pasticceria Carli di Asiago).

 

 

 

 

Expo 2015, il vice ministro all’Agricoltura Olivero: “Salvaguardare e coltivare la biodiversità è il messaggio che l’Italia vuole trasmettere al mondo”

da sx Stelluto Olivero Vita

da sx, Fabrizio Stelluto (presidente ARGAV), Andrea Olivero (vice ministro all’Agricoltura) e Mimmo Vita (presidente UNAGA)

(di Marina Meneguzzi, socio ARGAV) Lunedì 8 settembre scorso i soci ARGAV hanno avuto l’opportunità di incontrare  al circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD) Andrea Olivero, vice ministro alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. All’incontro, moderato dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, oltre ai soci giornalisti e aderenti, era presente anche Mimmo Vita, presidente UNAGA, e naturalmente Efrem Tassinato, nostro anfitrione, nonché tesoriere UNAGA  e principale fautore dell’incontro. Molti gli argomenti affrontati dal vice ministro nel corso della serata: dall’embargo russo ai cambiamenti climatici, dall’Ogm al biologico, all’Expo.

Biodiversità, modello culturale in cui ciascun Paese riconosce la diversità dell’altro. Più famoso oramai alle cronache per gli scandali finanziari che per l’importanza del tema a cui è dedicato, “Nutrire il pianeta, energia per la vita“, l’Expo andrà in scena a Milano da maggio a ottobre 2015. Alla manifestazione, il Governo ha invitato 165 ministri dell’Agricoltura da tutto il mondo, molte le Nazioni partecipanti, tra queste, ha riferito il vice ministro, “hanno aderito molti paesi del Sud-Est Asiatico”. Per quanto riguarda il ruolo del nostro Paese, il vice ministro è stato chiaro, il messaggio che l’Italia vuole trasmettere al mondo attraverso l’Esposizione Universale sarà l’importanza di salvaguardare e coltivare la biodiversità. “L’omologazione dei consumi creata dalla globalizzazione ha fallito perché non è riuscita ad alimentare il mondo, e un modello che cancella coltura e culture non ha futuro“, ha detto Olivero. Che ha aggiunto: “La biodiversità è da tutelare e riconoscere, e non deve essere vista come una chiusura al mondo, bensì un modello in cui ciascun Paese riconosce la diversità dell’altro. La difesa della tracciabilità della produzione ha soprattutto un valore culturale, di cui all’Expo ci faremo paladini, ma non è sufficiente, bisogna fare un ulteriore passo e far capire che la diversità dei prodotti agroalimentari serve a valorizzare le singole comunità rurali. Si tratta di una sfida enorme, perché la maggior parte dei Paesi non la pensa come noi”.

Embargo russo, bio e Ogm. Pur non essendo rose e fiori, il settore agroalimentare è l’unico comparto in Italia che registra un segno positivo nell’export e in occupazione. Per quanto riguarda l’embargo russo all’agroalimentare europeo, che ha creato gravi danni economici, specie al settore dell’ortofrutta, anche in Italia, Olivero ha detto:. “Compensare le perdite per l’Ue non sarà facile, perché c’è un danno diretto – i prodotti agroalimentari invenduti- e indiretto, per cui i prodotti agroalimentari Ue invenduti vengono riversati sul mercato interno causando una caduta dei prezzi”. Una chiosa interessante a questo proposito è arrivata dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto: “Comprare i prodotti a km zero è senz’altro una scelta più conveniente e salutare, ma l’embargo russo ha dimostrato come il mercato, anche italiano, non possa fare a meno della globalizzazione“. Buone notizie invece per i prodotti bio. “In Italia – ha riferito Olivero – il mercato del biologico è in netta controtendenza, sta crescendo con percentuali a 2 cifre, tanto che la l’offerta non arriva a soddisfare la domanda. E questo è un problema, perché non possiamo garantire i prodotti bio importati, con il rischio che s’incrini l’importante rapporto fiduciario tra produttore e consumatore, nel caso quest’ultimo si senta tradito sulla veridicità della produzione da agricoltura biologica”.  Qualcosa si muove anche sul fronte Ogm: “Ci sono segnali interessanti che arrivano dalle multinazionali operanti in agricoltura – ha riferito il vice ministro – , e che registrano una loro inversione di rotta a favore della biodiversità“.

Sviluppo della Rete rurale, importante per la salvaguardia del territorio. Alla domanda del consigliere Cristina De Rossi in merito ai passi che gli agricoltori potrebbero fare per  difendersi dai cambiamenti climatici in atto, il vice ministro ha evidenziato come sia importante cercare di riportare le persone nel territorio, assicurando loro le risorse necessarie per la messa in sicurezza dell’ambiente. Un programma attuabile anche attraverso i Piani di Sviluppo Rurale regionali. A questo riguardo, è stato evidenziato come alcune Regioni non  siano riuscite a spendere i fondi resi disponibili nel periodo 2007-2013. “Colpa della politica, che non ha fatto crescere anche a livello locale una classe dirigente in grado di ben amministrare, ma anche della burocrazia”, ha commentato il vice ministro. Che ha palesato gli sforzi messi in atto dalla task force di uomini voluti dal ministro Martina per cercare di portare all’interno del ministero una maggiore pianificazione e attenzione allo sviluppo dei rapporti con l’estero.

Premiati gli uomini dediti all’agricoltura. Nell’occasione, il vice ministro ha consegnato gli attestati di partecipazione alle aziende agricole e dell’artigianato alimentare nonché ai Consorzi di Tutela del Veneto (qui le foto) che hanno partecipato, attraverso il Circuito Wigwam, presieduto da Efrem Tassinato, alla V Fiera europea dei prodotti regionali svoltasi a Zakopane, in Polonia, lo scorso 10-17 agosto, e che hanno accompagnato la presentazione del progetto sul turismo religioso del Veneto su “La Via di Karol“, che sta incontrando grandissimo interesse sull’asse Polonia-Italia. Al termine dell’incontro, Efrem Tassinato, chef-giornalista, ha deliziato i presenti con pietanze a base di prodotti delle aziende e dei Consorzi di Tutela intervenuti alla serata.

26 settembre 2014, all’incontro ARGAV-Wigwam sarà presente anche Silvia Benedetti, Segretaria Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati

Silvia_Benedetti_daticameraVenerdì 26 settembre a partire dalle ore 19 è previsto il tradizionale incontro di fine mese dei soci ARGAV al Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD).

Saranno ospiti Silvia Benedetti, Segretaria Commissione Agricoltura Camera Deputati, Giovanna Bon, Vicepresidente ANECA (Associazione Nazionale Esperti Crediti Agrario), Alessandro Mecenaro della Cooperativa Agrimea di Crespadoro (VI) e il cantautore Davide Peron. Nell’occasione, dgusteremo i primi carciofi di montagna raccolti nelle valli dell’Agno e del Chiampo. Il momento conviviale sarà curato, come sempre, da Efrem Tassinato, nostro anfitrione, chef-giornalista e tesoriere UNAGA.

8 settembre 2014, all’incontro ARGAV-Wigwam presente il vice ministro all’Agricoltura Andrea Olivero

Andrea Olivero

Andrea Olivero, vice ministro all’Agricoltura

Importante appuntamento per i soci ARGAV lunedì 8 settembre alle ore 19 nella consueta sede del Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8, quando avremo ospite Andrea Olivero, vice ministro alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Programma della serata.  Ore 19:30 – 21:00  Incontro con i giornalisti ARGAV, presente Mimmo Vita, Presidente UNAGA. Ore 21:00-21:30 Consegna da parte del Vice Ministro degli attestati di partecipazione alle aziende agricole, dell’artigianato alimentare e  dei Consorzi di Tutela del Veneto alla V Fiera Europea dei prodotti regionali che si è svolta a Zakopane (PL) dal 10 al 17 agosto scorso, organizzate dal Circuito Wigwam italiano e che hanno accompagnato la presentazione del progetto sul turismo religioso del Veneto su La Via di Karol, che sta incontrando grandissimo interesse sull’asse Polonia-Italia. Ore 21:30 – 23:00 Degustazione dei prodotti delle aziende e dei Consorzi di Tutela intervenuti alla serata.

Lunedì 7 luglio 2014, il direttivo ARGAV si riunisce ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) prima della pausa estiva

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Ultimo Direttivo ARGAV prima della pausa estiva e subito dopo l’Assemblea elettiva.

L’incontro si terrà lunedì 7 luglio alle ore 19,00 nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzarello di Piove di Sacco 8 (PD) con il seguente ordine del giorno: comunicazioni del Presidente, approvazione verbale precedente, elezioni vicepresidenti, varie ed eventuali.

27 giugno 2014, spettacolo anti-contraffazione per l’incontro ARGAV-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD). Si parlerà anche di Gal veneti, vitigni autoctoni, allevamento pecore sui Colli Euganei, Valle Agredo e Grande Guerra

cartolina-webUltimo appuntamento prima della pausa estiva per i soci ARGAV al circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD) e, come tradizione, la conclusione sarà una festa! All’incontro di venerdì 27 giugno alle (ore 19 circa), si inizierà, infatti, con uno spettacolo sull’aia ad opera dell’artista Tiziana Di Masi, che reciteràa la piece “Tutto quello che sto per dirvi è falso“. Con questo spettacolo, il teatro civile e d’informazione indaga per la prima volta il business della contraffazione a 360 gradi, gli ambiti in cui il “falso” prospera (agroalimentare, moda, farmaceutica, meccanica, audio/video ecc) e assicura utili alle mafie che lo gestiscono.

Piatto ricco mi ci ficco. Saranno inoltre nostri ospiti Eugenio Zaggia, coordinatore dei GAL (Gruppi dìAzione Locale) del Veneto,  Rino Dal Pos, coordinatore del Gruppo Wigwam Architettura e Paesaggio, che presenterà la nuova Tessera WAG 2014 (Wigwam Art Gallery) e la mostra delle sue opere allestita per l’occasione, Silvano Gambato, rappresentante dell’Ente Regionale Parco Colli Euganei che presenterà il Progetto Minprendo per la reintroduzione dell’allevamento delle pecore sui Colli Euganei; Francesco Barduca, dell’omonima azienda, premio Made in Padova, che presenterà la nuova Comunità Locale di Offerta della Valle Agredo, il viticoltore Giorgio Salvan, che presenterà una ricerca sui vitigni autoctoni, Paolo Schiavon, che presenterà i “Percorsi della Grande Guerra“. Come sempre, abbineremo aggiornamento professionale, divertimento e buona tavola grazie all’ospitalità di Efrem Tassinato, giornalista e chef, fondatore del Circuito Wigwam, nonché tesoriere UNAGA.

4 giugno 2014, direttivo ARGAV al Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD)

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Il prossimo Direttivo ARGAV è convocato mercoledì 4 giugno 2014  alle ore 18,45 nella sede del circolo di campagna Wigwam ad Arzarello di Piove di Sacco. Questo l’ordine del giorno:approvazione verbale precedente; 2°- comunicazioni del Presidente; comunicazione della Segretaria; domande iscrizione nuovi soci; aggiornamento Assemblea Argav con rinnovo cariche direttivo;  programmazione prossime attività,  varie ed eventuali.

 

9 maggio 2014, ambiente e territorio al centro dell’incontro ARGAV-Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD)

Arezerello di Piove di Sacco, 11/10/11, Fabrizio Stelluto presidente ARGAV e Maurizio Conte assessore Ambiente Regione Veneto

da sx Maurizio Conte, assessore all’Ambiente regione Veneto e Fabrizio Stelluto presidente ARGAV

Venerdì 9 maggio 2014 alle ore 19 circa torna l’incontro mensile ARGAV-WIGWAM al Circolo di Campagna di Arzerello di Piove di Sacco (PD).

Programma serata. Per l’occasione, avremo ospiti: Maurizio Conte, assessore all’Ambiente Regione Veneto, che parlerà della “Settimana Veneta dell’Ambiente 2014“, di cui ARGAV è partner, Alberto Serafin, amministratore unico Acque del Chiampo Spa, che parlerà dell’accordo con il ministero dell’Ambiente per la riduzione della carbon footprint, Luciano Gallo, direttore generale Unione Comuni Camposampierese, che parlerà del nuovo portale turistico della Valle Agredo, Rino Dal Pos, responsabile area Urbanistica/Energie Alternative Confindustria Padova, che parlerà del nuovo portale Veneto Expo. Avremo modo di incontrare anche Gianluca Carraro, presidente Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali Regione Veneto.

 

28 marzo 2014, all’incontro ARGAV-Wigwam si parla di sostenibilità ambientale (Foresta del Cansiglio) e politica agricola (Silvia Benedetti M5S). Interludio musicale di Erica Boschiero.

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Venerdì 28 marzo 2014, alle ore 19 in punto, si terrà il consueto appuntamento informativo mensile ARGAV al circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD).

Programma. Argomento principe della serata sarà il progetto di sostenibilità ambientale della Foresta del Cansiglio. Avremo inoltre la possibilità di confrontarci con Silvia Benedetti, M5S-Segretaria Commissione Agricoltura Camera Deputati ed  ascolteremo  Erica Boschiero, cantautrice con spettacolo e CD “Monti Pallidi”. La parte conviviale sarà, come sempre, a cura di Efrem Tassinato, nostro anfitrione, giornalista-chef, tesoriere UNAGA e socio ARGAV (invitiamo i frequentatori di queste serata ad iscriversi, ad un costo molto sostenibile, al Circolo Wigwam).