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27 settembre, in occasione della Giornata mondiale dei fiumi, a Bosco di Sacco di Campolongo Maggiore (Venezia) si svolge la prima edizione de “La Brenta: musica, immagini, parole”

Domenica 27 settembre, dalle 16:00 alle 20:30, al punto turistico “BRENTA” (via Umbria, 5) a Bosco di Sacco di Campolongo Maggiore (Venezia) si svolgerà la prima edizione de “La Brenta: musica, immagini, parole”. L’evento si compone dei ricordi, delle domande, delle storie di ciò che ciascuno vede, o non vede più, nel territorio in cui abita. Ognuno può partecipare raccontando, cantando, leggendo, suonando, portando una memoria, una fotografia, un pensiero. Oppure semplicemente ascoltando ciò che gli atri diranno. L’evento prevede anche un concerto folk e la proiezione del docufilm “Come l’acqua del fiume Brenta”, commentato dall’autore Francesco Leitner. La partecipazione è libera e gratuita. In caso di interventi (foto, letture, racconti), è necessario prenotarsi al numero WhatsApp 347 2305979 (Marino Zamboni) entro il 23 settembre p.v.

L’evento è organizzato dall’associazione intercomunale Brenta Sicuro, insieme all’Osservatorio del paesaggio della Riviera del Brentae Proloco di Campolongo Maggiore; ha inoltre il patrocinio dei Comuni di Campolongo Maggiore, Camponogara, Campagna Lupia, Dolo, Fiesso d’Artico, Fossò, Mira, Noventa Padovana, Pianiga, Stra e Vigonovo.

L’iniziativa aderisce ad Atlante delle Rive, il progetto teatrale ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm, nato con l’ambizioso obiettivo di cambiare la percezione dell’importanza dell’acqua nella nostra vita e promuovere un rapporto sostenibile con questa risorsa fondamentale. Un’opera corale che non ha l’ambizione di risolvere i problemi legati alla gestione idrica, ma di raccontarli, creare connessioni e far nascere una nuova consapevolezza collettiva per prendersi cura dei nostri fiumi. «Il termine “rivale” – spiega Paolini – viene dal latino rivus e indica colui o colei che attinge al medesimo corso d’acqua. Finché di acqua ce n’è va tutto bene, ma quando scarseggia si diventa rivali. Capire l’articolazione degli interessi nella gestione delle acque, delle falde e dei fiumi prima, e dei tubi poi, è un passo necessario per superare le rivalità, individuare i punti di forza di una necessaria alleanza e restituire alle acque il valore di bene comune. Il cambiamento climatico ci impone oggi di impegnarci a farlo». La forza di Atlante delle Rive è la sua coralità, che si manifesta per la seconda volta, dopo il successo del 2025, nella Giornata Mondiale dei Fiumi: domenica 27 settembre, lungo i fiumi italiani, sono in programma oltre 50 appuntamenti, spettacoli, racconti e cammini che coinvolgono cittadini, artisti, ricercatori e tecnici del settore idrico in un’unica, grande celebrazione dell’Italia dei fiumi. Programma completo degli eventi del 27 settembre: https://atlantedellerive.org

Fonte: Associazione intercomunale Brenta Sicuro

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