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Venezia, 21 ottobre ore 12:30: a Palazzo Ferro Fini s’inaugura lo “Scrigno delle carni”. Tre cuochi “km zero” e un “maestro macellaio da Guinness” presenti per l’occasione.

Sarà presentato a Venezia domani, giovedì 21 ottobre 2010 alle ore 12:30, in occasione della riunione del Consiglio Regionale a Palazzo Ferro Fini, il progetto di filiera corta lo  “Scrigno delle Carni” di Unicarve. Nell’occasione, il presidente di Unicarve, Fabiano Barbisan, consegnerà  al governatore della Regione Veneto, Luca Zaia e al
Presidente del Consiglio Regionale, Clodovaldo Ruffato uno “Scrigno delle carni”.
Un buffet con piatti a base di vitellone, vitello a carne bianca e suino a kmzero. Terminata la presentazione, al piano superiore, in due sale, sarà ospitato il buffet organizzato da tre cuochi “speciali”, testimonial dello Scrigno delle carni venete, da portare  sulle tavole dei ristoranti del menu a kmzero. I tre cuochi del circuito regionale presenteranno in anteprima i piatti a base di vitellone, vitello a carne bianca e suino. Dal bollito al fagottino, dalla tagliata aromatizzata, alla costata piccante.  Sono alcune delle ricette che i talenti della cucina locale proporranno all’attenzione degli Amministratori del Veneto ed ai giornalisti presenti, per annunciare l’accordo tra trattorie, osterie, taverne, mense che adotteranno il prezioso “forziere” di carne.
I tre chef che prepareranno il menu e il Maestro Macellaio. Carne proveniente da allevamenti veneti, tracciata ed etichettata, di qualità, confezionata in modo innovativo (sottovuoto con pellicola) che consente una frollatura ottimale, stivabile nei normali frigoriferi per 28 giorni e poi, se non consumata entro la scadenza, stivabile senza toglierla dalla confezione, nel congelatore domestico per circa un anno, senza perdere le caratteristiche qualitative. Confezioni, che rispettano l’ambiente, perché riciclabili. I tre Chef “speciali” sono: Beppe Agostini del Teatro dei Sapori di Castelfranco (TV), cuoco di Miss Italia nel Mondo 2010, Fabio Legnaro della Trattoria Ballotta di Torreglia (PD), leader regionale del kmzero, e Domenico Longo del Ristorante Casa Coste di Collalto (TV), vice campione mondiale di pasticceria, originario della Calabria, seconda Regione d’Italia dopo il Veneto ad avere una legge regionale per orientare i consumi verso i prodotti di provenienza regionale. Insieme ai tre cuochi, un Maestro Macellaio, recordman nel 1998 della salamella più lunga al mondo (3.680 mt.), Bruno Bassetto di Treviso che preparerà una battuta di carne all’olio extra vergine, rigorosamente del territorio e si cimenterà con il disosso di una pera (di carne) per mostrare l’arte del taglio, ricordando il libro da lui scritto nel 2002, “Fra tagli e frattaglie”.
(fonte Unicarve)

Alimentare: Galan, spero presto legge norme trasparenza etichettatura

 

Ministro Politiche Agricole Giancarlo Galan

 

‘Sull’etichettatura dell’origine della materia prima, il 6 ottobre scorso e’ stato approvato all’unanimita’ dalla Camera dei Deputati il provvedimento ‘disposizioni in materia di etichettatura e di qualita’ dei prodotti alimentari’, ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento. Il mio auspicio e’ che possa, nel piu’ breve tempo possibile, essere trasformato in legge dello Stato”. Lo ha detto il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan intervenendo al Forum di Cernobbio organizzato da Coldiretti. ”Nel dare attuazione alla norma che sara’ approvata dal Parlamento Italiano, sara’ mio impegno -ha aggiunto il ministro Galan- condurre e vincere insieme la battaglia per una norma sull’etichettatura a scala europea, soprattutto sapendo che il Commissario Ciolos ha gia’ stabilito di accogliere, con la piu’ ampia disponibilita’, il testo di legge italiano”.

(fonte Asca)

Regione Veneto: una spesa intelligente costa meno e dà più qualità

Franco Manzato, assessore Agricoltura Regione Veneto alla "spesa intelligente"

L’ignara signora Maria spende al supermercato il 25 per cento in più dell’accorto “massaio” Franco Manzato, senza avere certezza della qualità di ciò che acquista e anzi rimanendo vittima di vere e proprie illusioni alimentari. E’ questo il risultato della dimostrazione pratica di spesa intelligente, condotta dall’assessore all’agricoltura e alla tutela del consumatore del Veneto (Franco Manzato, appunto), che per i suoi acquisti si è rivolto al mercatino dei produttori allestito ogni lunedì pomeriggio a Piazzale Roma di Venezia.

Un commercio ancora di troppi equivoci e silenzi. Alla fine l’assessore ha risparmiato oltre 6 euro rispetto alla signora Maria, che ha investito in beneficienza a favore della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus nell’ambito dell’iniziativa “Occhio alla Carota!” promossa in collaborazione con Coldiretti Venezia per il sostegno alla ricerca contro le malattie oculari. “Il nostro è ancora un commercio di troppi equivoci e troppi silenzi – ha sottolineato l’assessore – dove alla maggior parte dei consumatori e per troppi prodotti non è dato di sapere cosa effettivamente si compra rispetto alla confezione, spesso sfolgorante e non di rado ingannatrice”. La testimonianza odierna ne è la ulteriore conferma, “che dimostra quanta strada ci sia ancora da fare in Italia e in Europa per informare i cittadini consumatori, e farlo correttamente.

Urgente e doverosa un’etichettatura trasparente. Il sospetto, ma è più che un sospetto, è che ci siano gruppi e potentati economici che preferiscono lasciare le cose nella nebbia e nella nebulosità dell’approssimazione o dell’equivoco. E’ urgente e doverosa un’etichettatura trasparente. E fa piacere di avere in questo il sostegno di un ministro come Giancarlo Galan. Sono anch’io convinto che in tutta Europa sia maturata una consapevolezza positiva su questioni così cruciali e che dobbiamo approvare subito la legge nazionale”. Oggi è stata l’occasione per conoscere meglio cosa si cela dietro le diciture, o le non diciture, dei prodotti, per capire come si possa evitare anche lo spreco ambientale e come riconoscere vere e proprie frodi alimentari. “In Italia, l’agroalimentare è la seconda voce passiva della bilancia commerciale, dopo l’energia – ha fatto presente Manzato – e anche il Veneto, che pure gestisce il 13 per cento dell’export nazionale in agricoltura e nell’agroalimentare (e oltre il 29 per cento di quello vinicolo), soffre di un deficit tra esportazioni ed importazioni valutabile nel 2009 in quasi 740 milioni di euro. Fare una spesa di prossimità aiuta l’economia, aiuta noi stessi, ci dà maggiori garanzie e qualità più elevata”

LA SPESA DELLA SIGNORA MARIA (23,72 euro)
Bottiglia di vino svizzero Merlot – 10,70 euro
100 gr di Salame ungherese confezionato – 2,79 euro
500 gr di Insalata Belga – 1.49 euro
0,370 kg di formaggio Maasdam – 1.72 euro
1 kg di mele Pink Lady cilene – 2,90 euro
1 litro di latte UHT – 0,75 euro
0,500 kg di Kiwi Nuova Zelanda – 2,99 euro
Succo di frutta – 0,89 euro

LA SPESA DELL’ASSESSORE MANZATO (18 euro)
Bottiglia di vino merlot Piave – 3,00 euro
Salame nostrano – 4,50 euro
Insalata gentile – 2,00 euro
Formaggio caciotta fresca – 4,50 euro
Mele – 1,50 euro
Kiwi – 1,20 euro
Un litro di latte fresco – 0,80 euro
Succo di frutta di sambuco – 0,50 euro

(fonte Regione Veneto)

22 ottobre 2010: i soci Argav in visita a Redoro Frantoi Veneti per “Prime Olive 2010”

Venerdì 22 ottobre 2010 i soci Argav saranno in visita all’azienda Redoro Frantoi Veneti di Grezzana (VR) in occasione di “Prime Olive 2010“. Durante l’incontro, i colleghi giornalisti avranno modo di conoscere le previsioni stagionali di raccolta, l’andamento di mercato del settore olivicolo in funzione delle nuove normative introdotte in Italia sulla certificazione dell’origine del prodotto, un’analisi sulla previsione produttiva dell’Olio Extra Vergine di Oliva DOP Veneto Valpolicella e un excursus sulle varie DOP italiane in collaborazione con FederDOP. Avranno anche modo di vedere le nuove tecnologie di produzione Redoro a “Km zero”, tra cui il nuovo impianto per la molitura delle olive eco-sostenibile a risparmio energetico.

18 ottobre 2010 ore 14:00: a Venezia in anteprima i dati dell’import-export agroalimentare Veneto

Gli inganni nel sacchetto, i trucchi del risparmio e i segreti dell’imballaggio zero saranno smascherati da Luca Saba, direttore di Coldiretti Veneto e dall’Assessore regionale all’Agricoltura Franco Manzato, che oggi, lunedì 18 ottobre alle ore 14.00, farà la spesa al mercatino degli agricoltori a Venezia (Tre Ponti – Piazzale Roma). Stampa, consumatori e curiosi potranno seguire il percorso ragionato a voce alta dell’Assessore che acquisterà prodotti tradizionali e tipici presso le bancarelle degli agricoltori per poi confrontarli con la spesa della “Signora Maria” fatta in un qualsiasi centro commerciale. Sul banco non solo i conti dello scontrino, ma anche l’analisi su quanto e cosa arriva dall’estero provocano il deficit della bilancia agroalimentare veneta nonostante la completa autosufficienza produttiva.

(fonte Coldiretti Veneto)

Concorso vini rossi Doc Colli Euganei: 28 le aziende in lizza, lunedì 25 ottobre la premiazione a Campodarsego (PD)

Sono 28 i vitivinicoltori dei Colli Euganei che hanno superato le fasi preconclusive della severa selezione lanciata dal Consorzio Vini Doc Colli Euganei per la diciassettesima edizione del concorso enologico riservato ai vini rossi a denominazione di origine controllata prodotti in quest’area della provincia padovana. Territorio noto ormai ad un pubblico sempre più numeroso e internazionale, anzitutto per la produzione del famoso moscato Fior d’Arancio, a breve DOCG con tutti i crismi dell’ufficialità, e del bianco Serprino, vino frizzante sempre più protagonista del nuovo bere leggero di quanti amano le bollicine che non parlano francese.

Osterie Moderne di Sant’Andrea di Campodarsego ospita la premiazione. Tornando al concorso d’autunno edizione 2010, dedicato interamente ai rossi, che nella serata di gala del 25 ottobre nelle sale delle Osterie Moderne di Sant’Andrea di Campodarsego, assegnerà i titoli di migliori fra i migliori, più di una le aziende giunte con le loro bottiglie ai tavoli della commissione nominata dal Consorzio precedute da blasonati riconoscimenti anche internazionali. Non solo, come succede da qualche anno a questa parte, spiccano anche interessanti novità di vignaioli usciti dall’ombra dell’apprendistato per mettersi in gioco a tutto campo. O meglio, a tutta vigna con i loro Cabernet, Merlot, i tagli bordolesi più raffinati o qualcuno più ruvido ma verace e non meno ricco di espressività di un territorio dove la vitivinicoltura ha deciso che è ora e tempo che i suoi vini vengano celebrati per quel che meritano.

25 ottobre ore 19:30 incontro con la stampa del Presidente Antonio del Santo. A partire dal loro stesso giudizio e da quello del Consorzio cui fanno riferimento; guidato dal 46enne Antonio Dal Santo, uomo di poche parole, produttore egli stesso, ma convinto assertore che non è difficile superare gli altri, diverso quando si tratta di farlo con se stessi.  Alle 19.30, Antonio Dal Santo incontrerà la stampa per comunicare i nomi dei vincitori e presentare le future iniziative del Consorzio.

(fonte Consorzio Vini Doc Colli Euganei)

14 ottobre 2010: la “Giornata della vista” si tinge di arancione con “Occhio alla carota”, il miglior cibo per la ricerca

Buona, sana, ricca di vitamina A, da oggi la carota non è solo il miglior cibo per gli occhi, ma è anche il miglior cibo per la ricerca. Un prodotto oggi a disposizione dei cittadini della provincia di Venezia grazie ad “Occhio alla Carota!”, la campagna promossa da Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus e da Coldiretti Venezia per il sostegno alla ricerca contro le malattie oculari.

Il ricavato di 20 mila confezioni di carote per la ricerca sulle patologie oculari. Dal 14 ottobre al 19 ottobre 2010, Giornata Mondiale della Vista, in cinque mercati settimanali di Campagna Amica situati a Mestre, Mirano, San Donà, Venezia e Dolo e fino al 17 ottobre 2010 in tutti i supermercati Alìper del Veneto, saranno disponibili 20 mila confezioni di carote a chilometri zero. Un prodotto del territorio e di qualità, proveniente dall’Azienda Agricola Garbin di Chioggia, messo gratuitamente a disposizione da Coldiretti Venezia per un fine altrettanto “salutare”: il ricavato della distribuzione verrà infatti interamente devoluto a Fondazione Banca degli Occhi, Centro regionale di riferimento per i trapianti di cornea e Centro Ricerche sulle cellule staminali oculari, per sostenere la ricerca medica sulle patologie oculari oggi senza risposta e illuminare la vita di migliaia di persone.

Carote buone per i cittadini e buone, dunque, anche per la ricerca. «I fondi raccolti attraverso questo progetto – afferma il direttore di Fondazione Banca degli Occhi, Diego Ponzin – saranno utilizzati dai nostri ricercatori per sconfiggere patologie oculari per cui un semplice trapianto di cornea non basta». In particolare, il ricavato del progetto sarà utilizzato per l’acquisto di un importante strumento per i laboratori di Fondazione: «Una cappa a flusso laminare – conferma il responsabile della Ricerca Stefano Ferrari – strumento necessario per la ricerca e il controllo microbiologico delle cellule staminali, che verrà posizionato all’interno di una delle camere sterili presenti nei laboratori di Fondazione». E le carote, per sostenere la ricerca, si fanno anche “virtuali”: sul sito di Fondazione Banca degli Occhi chiunque potrà donare una CAROTA VIRTUALE attraverso una donazione on line.

(fonte Fondazione Banca degli Occhi del Veneto onlus)

Castagne: per Confagricoltura raccolto a rischio

 

foto Consorzio Marrone di San Zeno Dop

 

Il raccolto di castagne italiane quest’anno potrebbe diminuire anche del 70%. A lanciare l’allarme è Confagricoltura: “le piogge abbondanti hanno reso difficile l’allegagione e un micidiale parassita, arrivato dall’Oriente, colpisce gli alberi, rendendo quasi sterili le piante più giovani e danneggiando gravemente quelle più adulte”. Il castagno è la specie forestale più ampiamente distribuita in Italia ed è presente in tutte le regioni principalmente in Campania, Toscana, Lazio, Calabria e Piemonte.

Poiché l’insetto si diffonde principalmente attraverso il materiale di propagazione (talee o parti di piante), Confagricoltura raccomanda di fare attenzione alla provenienza e di sorvegliare le piantine messe a dimora. L’infestazione del “Cinipide galligeno”, questo il nome del parassita, mette a rischio una produzione di qualità che ha ottenuto ben 10 tra Dop e Igp (Castagna di Montella Igp e il Marrone di Roccadaspide Igp, Marrone del Mugello Igp, la Castagna del Monte Amiata Igp, la Farina di Neccio della Garfagnana Dop, il Marrone di Castel del Rio Igp, il Marrone di San Zeno Dop, la Castagna Cuneo Igp, il Marrone di Combai Igp e la Castagna di Vallerano Dop).

La speranza arriva da un altro insetto. L’assalto dell’insetto si manifesta quando sui germogli e sulle infiorescenze, all’interno della chioma, si formano escrescenze (galle) in cui si sviluppano le larve. Confagricoltura segue con attenzione l’operato delle varie task force costituite nelle  regioni colpite: gli interventi meccanici e chimici, sono di difficile attuazione e non risolutivi, le larve all’interno delle galle sono ben protette dall’effetto degli insetticidi, e molte coltivazioni si trovano all’interno dei Parchi. La speranza viene da un altro imenottero, il “Torymus sinensis” che introduce le sue uova nelle galle, distruggendo le larve del “Cinipide”. L’insetto-killer del parassita delle castagne è stato recentemente introdotto in Italia, ma una sua eventuale efficacia sarà visibile solo nei prossimi anni, nel frattempo – a parere di Confagricoltura – è necessario mettere in piedi misure di  sostegno a favore dei produttori danneggiati.

(fonte Confagricoltura)

Unicarve lancia sul mercato “Scrigni” di carne garantita a prezzi contenuti. Prossimi obiettivi: “Strade e Confraternita della carne”

Dopo oltre un anno di sperimentazione, Unicarve presenterà giovedì 21 ottobre 2010, alle ore 12.30, in occasione della riunione del Consiglio Regionale a Palazzo Ferro Fini a Venezia, il progetto di filiera corta dello “Scrigno delle Carni”. Una buona notizia per i consumatori e in particolare per le famiglie perché potranno acquistare circa 5 kg. di buona carne di qualità, proveniente dagli allevamenti associati Unicarve, aderenti a disciplinari di qualità e di etichettatura per dare la massima garanzia anche in materia di tracciabilità.

Prezzi da 6,99 a 14,99 euro. I consumatori potranno scegliere fra 7 proposte di Scrigno: il Plus, il Premium, il Convenienza, il Gran Risparmio, tutti con carne di vitellone, lo Scrigno di solo vitello a carne bianca, di solo suino od il Gran Mix (vitellone, vitello e suino). I prezzi vanno da €. 7,95 al kg. sino ad un massimo di €. 11,99 al kg per il vitellone, €. 6,99 per il suino ed €. 14,99 per il vitello a carne bianca.

Acquisto in negozi convenzionati, Gas e on line. Innovativo il sistema di commercializzazione che dà ai consumatori la possibilità di ordinare lo Scrigno delle Carni direttamente nei negozi convenzionati con Unicarve, come ad esempio il Gruppo Ama Crai di Montebelluna, che per primo ci ha creduto (oltre 220 punti vendita in Veneto e Friuli V.G.) oppure di acquistarlo direttamente tramite i G.A.S. (Gruppi di Acquisto Solidale) o, nel caso di consegne superiori a 5 Scrigni anche a domicilio, con possibilità di ordinarlo direttamente dal sito web www.loscrignodellecarni.it. Il progetto è stato presentato anche alla Società Consorzi Agrari d’Italia che ha manifestato l’intenzione di partecipare alla commercializzazione dello Scrigno delle Carni dando la possibilità ai consumatori di ordinarlo e ritirarlo presso le numerose e capillari Agenzie sparse in tutta Italia. Il primo ad inserirlo nelle proprie Agenzie sarà il Consorzio Agrario di Treviso e Belluno. Unicarve ha previsto anche uno Scrigno dedicato ai ristoranti ed agli agriturismo, soprattutto per quelli che non dispongono di un proprio allevamento e voglio offrire ai consumatori la carne del territorio.

Prossimi obiettivi: “Strade e Confraternita della carne”. Unicarve ha in cantiere anche l’organizzazione delle “Strade della carne” che prevede il coinvolgimento di allevatori, agriturismo, ristoranti e punti vendita che accetteranno di commercializzare la carne bovina tracciata (etichettatura), con indicate le informazioni utili al consumatore per individuare chi ha allevato la carne, dove ed in che modo. Completerà il progetto dello Scrigno anche l’organizzazione della “Confraternita della carne”, un sodalizio che promuoverà con eventi ed iniziative la buona tavola con protagonista la carne prodotta in Italia.

(fonte Unicarve)

10 ottobre: in Veneto la giornata “più spiritosa” dell’anno con “Grapperie Aperte”

 

Visita alle caldaie nelle distillerie

 

Oggi, domenica 10 ottobre, nelle distillerie associate dell’Istituto Nazionale Grappa, si svolgerà nuovamente Grapperie Aperte, l’attesissimo evento aperto al pubblico che conduce dentro alle distillerie, ad apprendere dalla voce dei distillatori le tecniche di produzione, la storia dell’azienda e del prodotto, ma anche la cultura e la tradizione che questa bevanda porta con sé.

Tema 2010: il bere responsabile. Esclusivamente italiana, la grappa è un prodotto consumato da molti, strettamente legata al territorio, alla millenaria cultura vitivinicola italiana, fondata sulle radici familiari delle distillerie. Tema della settima edizione di Grapperie Aperte il bere responsabile, tematica molto cara ai distillatori, al fine di prendere una posizione all’interno del dibattito sull’alcool, offrendo una collaborazione ad evitare un consumo smodato di alcol, e dimostrare che i produttori incentivano la moderazione e la consapevolezza.

Promozione ma anche difesa del prodotto. “La produzione del 2010 dovrebbe chiudere senza variazioni rispetto al 2009,  per circa 26 milioni di litri di grappa. – dichiara il Presidente ING Cesare Mazzetti – La giornata di Grapperie Aperte vuole non solo promuovere la grappa a livello nazionale, ma anche tutelarla dalle contraffazioni che possono verificarsi. Nel 2009 infatti sono stati esportati 1.913.300 litri anidri di grappa di cui 2/3 nel solo mercato tedesco. Di quanto esportato in Germania, il 64% è “imbottigliato”, mentre il restante 36% viene importato “sfuso” ovvero con la possibilità di mischiarlo ad acqueviti locali e dar vita a un prodotto che grappa italiana al 100% non è più. Stesso rischio anche in Svizzera, mentre il terzo paese importatore, l’Austria con 74.600 litri anidri, è positivamente orientata all’importazione di grappa in bottiglia così come anche il Belgio e i Paesi Bassi”.

Programma delle distillerie aderenti del Veneto: CARPENE’ MALVOLTI SPA – Conegliano (TV) orario 10.00-18.00. L’azienda aprirà la Cantina al pubblico interessato alla Grappa, dando la possibilità di visitare l’azienda con guida, ascoltare la presentazione e lezione sulla distillazione e conseguente degustazione guidata a cura del sommelier Leonardo Taddei, seguirà degustazione di cioccolatini al latte e Grappa e fondente e Brandy realizzati da un Maestro Pasticcere. DISTILLERIA BOTTEGA SRL – Bibano di Godega S. Urbano (TV) orario 8.30-12.30 e 14.00–18.00. Assieme a visite guidate e degustazioni gratuite, la Distilleria Bottega fornirà ai visitatori informazioni sul bere consapevole e sulle modalità di consumo della grappa.
DISTILLERIA F.LLI BRUNELLO – Montegalda (VI) orario 10.00-18.00. Visite guidate con descrizione dell’intero ciclo produttivo, dalla vinaccia alla bottiglia finita. Assaggi di prodotti enogastronomici del territorio e degustazioni guidate dei ns prodotti. POLI DISTILLERIE S.r.l. – Schiavon (VI) orario 10.00-18.00. le Distillerie Poli Vi invitano a visitare il Poli Museo della Grappa, dove la storia della distillazione e la storia della Grappa vengono presentate con eleganza ed efficacia in uno spazio raccolto e suggestivo, attraverso un percorso didattico breve ma esauriente. ROBERTO CASTAGNER ACQUAVITI – ACQUAVITE SPA Visnà di Vazzola (TV) orario 10.00–12.00 e 15.00-18.00. Visite guidate, seminari a tema “bere consapevole” a cura di barman (AIBES) e sommelier (AIS), degustazioni di distillati e cocktail a bassa gradazione alcolica, test alcolometrici con utilizzo di strumenti professionali, vendita prodotti. SCUOLA ENOLOGICA G.B. CERLETTI – Conegliano (TV) orario 15.00-19.00. Presso la Scuola Enologica l’Istituto Grappa Veneta e Veneto Agricoltura fonderanno Grapperie Aperte con la manifestazione “Conegliano in dolcezza”. Saranno proposte visite guidate alla distilleria funzionante, degustazioni libere e degustazioni guidate. Le grappe dei distillatori veneti verranno abbinate ai  dolci dei Maestri Pasticceri della città di Conegliano, mentre ai visitatori sarà proposto il concorso “Miglior abbinamento”.

(fonte Istituto Nazionale Grappa)