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23 luglio 2015, a Padova serata “Cinema e Ambiente”: si parla dei rischi in agricoltura derivanti dall’uso dei pesticidi e si vede il film “Il sale della terra”

Campi ColtiIl mercato dei piccoli produttori locali, “Campi colti” ha organizzato stasera, giovedì 23 luglio 2015, l’incontro “Agricoltura, salute e ambiente: il mondo oscuro dei pesticidi”. L’appuntamento, che rientra nell’ambito della rassegna cinematografica estiva CinemaUno Estate ai Giardini della Rotonda a Padova, si svolgerà alle ore 20, e vuole approfondire la conoscenza dei rischi per l’ambiente e la salute dovuti all’esposizione a pesticidi, fitofarmaci e diserbanti utilizzati in agricoltura.

Analizzate le criticità delle pratiche agroindustriali. A parlarne sarà Gianni Tamino, docente di Biologia all’Università di Padova e membro del Comitato Scientifico Medici per l’Ambiente Isde. I dati scientifici riportati nel position paper elaborato da Isde Italia, scaricabile gratuitamente in rete, presentano numerose e documentate informazioni che evidenziano le criticità delle pratiche agroindustriali dannose per la salute dell’uomo, degli animali e degli ecosistemi. Isde Italia si propone, quindi, di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità preposte alla tutela della salute collettiva.

Percorso virtuoso. Lo sviluppo di reti locali dell’economia ecologica e di circuiti commerciali solidali può costituire il punto di partenza di un percorso virtuoso verso un sistema agroalimentare di qualità ed esente da contaminanti.  Nel bellunese, ad esempio, un gruppo di agricoltori sostiene la filosofia delle viti senza pesticidi e si sta battendo contro la monocoltura del Prosecco. A questo proposito, all’incontro ne parlerà Tiziano Fantinel, produttore agricolo di Belluno e membro dell’associazione di produttori biologici e biodinamici “Dolomiti Bio”. 

Anteprima con buffet bio e conclusione con il film di Wenders e Salgado. Prima dell’incontro, alle ore 19.30, Campi Colti offrirà un buffet bio con i propri prodotti, mentre alle ore 21.30 nello spazio Cinema, seguirà la proiezione del film “Il sale della terra” di Wenders e Salgado.

Fonte: Campi Colti

 

Moria delle api. Il 24 luglio sera a Cison di Valmarino (Tv) il progetto di raccolta fondi “Al Passo con le api” mette in tavola cause e rimedi.

ApiContinuano gli appuntamenti organizzati dall’osteria La Muda di Passo San Boldo, a Cison di Valmarino (TV) per far conoscere il progetto di crowdfunding “Al Passo con le Api” destinato alla realizzazione di un museo del miele e dell’apicoltura nei locali dell’osteria (ne abbiamo parlato qui). Questa sera, venerdi 24 luglio, alle ore 20, ci sarà l’incontro dal titolo “”Le sentinelle del territorio: le api“, volto a far conoscere il mondo delle api e la loro importanza per l’uomo.

Relatori. Gilberto Carlotto (vice presidente O. A. WWF Terre del Piave TV – BL gruppo AltaMarca), parlerà de “I fitosanitari che uccidono le api e che creano danni alla nostra salute. Riferimenti legislativi che dovrebbero tutelare la salute e l’ambiente“, mentre Giuseppe Morosin (Tecnico Apistico Ass. Regionale Produttori Miele Veneto “Fattoria Apistica Didattica: L’alveare”), parlerà di “Moria delle api, cause e rimedi“. L’ingresso all’incontro è libero, posti limitati, seguirà buffet conviviale (prenotazione al numero 0437/757253 osteria@lamudadisanboldo.it).

Fonte: Progetto di crowdfunding “Al Passo con le api”

Ecoreati, approvata la legge

inquinamentosIl 19 maggio scorso il Senato ha definitivamente approvato la legge sui delitti ambientali (Legge 22 maggio 2015, n. 68, “Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28 mggio 2015).

Inseriti nel diritto penale i reati ambientali. “Si tratta – ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti – di una data storica per l’Italia. Per la prima volta inseriamo nel diritto penale i reati contro l’ambiente. Fino ad oggi non c’erano tipologie specifiche, per cui s’interveniva facendo riferimento a reati più generici. Ora possiamo perseguire reati ambientali con più certezza. E allunghiamo i tempi di prescrizione“.

I cinque ecoreati. La legge introduce nel Codice Penale (nuovo titolo 6 bis “Delitti contro l’ambiente”, artt. dal 452 bis al 452 terdecies), cinque ecoreati: inquinamento ambientale, disastro ambientale, delitti colposi contro l’ambiente, traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività e materiale a radiazioni ionizzanti, impedimento del controllo. Non è stata invece inclusa – con gran scorno del mondo ambientalista – la norma che vietava l’ “air gun“, tecnologia che utilizza l’aria compressa per cercare gas e petrolio in mare.

Fonte: Ministero dell’Ambiente

Premi “Capitale verde europea 2018″ e “Foglia verde europea 2016”, candidature entro il 19 ottobre 2015

EGC_logo_Update without city nameLa Commissione europea ricerca le città europee più verdi. Dodici i parametri di valutazione: contributo locale alla lotta contro i cambiamenti climatici; trasporti; aree verdi; rumore; produzione e gestione dei rifiuti; natura e biodiversità; aria; consumo di acqua; trattamento delle acque reflue; ecoinnovazione e occupazione sostenibile; gestione ambientale delle autorità locali e prestazione energetica.

Essere capitale o città verde europea porta importanti vantaggi. Quali? Per esempio l’incremento del turismo, una copertura positiva sui media internazionali per un valore di milioni di euro, la crescita del profilo internazionale della città, nuovi posti di lavoro, attrazione di investitori esteri, maggiore enfasi sui progetti ambientali tramite sponsorizzazioni e sovvenzioni, ecc. La novità è che nella categoria della “Capitale verde” per il 2018 gareggiano tutte le città sopra i centomila abitanti, mentre in quella della “Foglia verde europea”, aperta per il 2016, potranno concorrere tutte quelle con una popolazione fra i ventimila e centomila abitanti.  Le candidature possono essere presentate entro il 19 ottobre 2015. Maggiori info a questo link.

Fonte: Europe Direct Veneto Ufficio Stampa di Veneto Agricoltura

Tornado sulla Riviera del Brenta, istituito dalla Regione Veneto un conto corrente bancario per gli aiuti

villa fini dolo prima_dopo tornado

Villa Fini, Dolo, prima e dopo il tornado

La Regione del Veneto ha istituito un conto corrente bancario sul quale, come accadde in occasione dell’alluvione del 2010, i cittadini potranno versare un loro contributo alla ricostruzione delle zone della Riviera del Brenta disastrate dal tornado. Lo ha annunciato ieri il presidente Luca Zaia, incontrando i Sindaci di Dolo, Mira e Pianiga, presente anche il presidente di Confindustria Venezia, Matteo Zoppas, ed esponenti delle categorie economiche locali, di fronte a Villa Fini di Dolo, praticamente rasa al suolo e divenuta, ha detto Zaia, “un vero e proprio simbolo di questa tragedia e della voglia di ricostruzione che anche questa volta anima tutti i veneti. Villa Fini dovrà essere come la Fenice, dovrà essere ricostruita nel migliore dei modi e tornare a splendere come simbolo della grande architettura veneta. “Anche in questo caso, come accadde in occasione dell’alluvione del 2010, sono certo che i veneti sapranno gettare in campo tutta la loro storica e proverbiale solidarietà concreta”.

Il Conto Corrente, aperto presso Unicredit Banca, è il seguente: “Emergenza tornado in Veneto 8/7/2015” IBAN:   IT 57 V 02008 02017 000103827353 Banca UniCredit

Zaia; “Dal governo mi aspetto nel giro di una settimana lo sblocco dei fondi”. “Lunedì in Consiglio regionale – ha continuato Zaia – , chiederò e offrirò totale collaborazione e disponibilità a fare squadra per fare meglio e prima, a cominciare dal veloce sblocco dei 3 milioni di euro da reperire con variazione di bilancio e da aggiungere agli altri 3 stanziati ieri dalla Giunta. Lunedì conto di avere una prima stima dei danni ed entro sette giorni mi attendo anche di sapere la disponibilità del fondo nazionale di Protezione Civile. Il presidente del consiglio Renzi mi ha chiamato esprimendomi solidarietà e disponibilità, che ho molto apprezzato, ma è anche vero che la solidarietà ora va tradotta anche in iniziative concrete per ripartire”.

1 morto e 87 feriti, 200 sfollati, 400 fabbricati inagibili. “Nel computo dei danni – ha precisato Zaia – andrà ricompreso tutto, ma proprio tutto, dal patrimonio architettonico alle opere pubbliche, a case e aziende danneggiate o inagibili”. A questo proposito, il presidente di Confindustria Venezia Zoppas, in zona per verificare la situazione del sistema produttivo, ha posto l’accento sul doppio danno ricevuto dalle imprese: le strutture inagibili, ma anche il blocco dell’attività produttiva e delle commesse, ricevendo da Zaia ampie assicurazioni sul fatto che “questi sono tra i danni più gravi e andranno computati fino all’ultimo euro”. Un primissimo bilancio complessivo, fatto oggi da Zaia, parla di non meno di 400 fabbricati inagibili, un morto e 87 feriti, 200 sfollati, gestiti con grande efficacia dai Sindaci. Proprio a loro Zaia ha rivolto un forte plauso: “Il vostro è e sarà un ruolo fondamentale – ha detto il Governatore. Saranno infatti i Sindaci ad effettuare la conta dei danni e sarà a loro che consegnerò tutti i fondi che verranno reperiti, replicando così il successo della gestione commissariale dell’alluvione del 2010”.

Appello al Governo per proroga delle scadenze fiscali. I rappresentanti delle categorie dell’artigianato e del commercio, da parte loro, hanno chiesto che venga attuata una proroga delle scadenze fiscali. “Sosterrò la richiesta che condivido in pieno in ogni modo – ha risposto Zaia – ma io come presidente di Regione non ho alcun potere per intervenire. La risposta deve arrivare dal governo, al quale già oggi, di fronte a queste macerie, rivolgo un forte appello perché sia positiva”.

Per quanto riguarda il settore agricolo, anch’esso gravemente colpito, l’assessore Giuseppe Pan ha immediatamente attivato l’Avepa, in coordinamento con la Protezione Civile, per la ricognizione della situazione, anche ai fini dell’eventuale attivazione dei provvedimenti specifici previsti dalla normativa nazionale. In queste ore i tecnici stanno verificando anche la possibilità di attivare la Misura 5.2.1. “Sostegno a Investimenti per il Ripristino dei Terreni e del Potenziale Produttivo Agricolo Danneggiato da Calamità Naturali” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, recentemente approvato in sede europea, che al momento, però, richiede tempi tecnici non compiutamente valutabili.

Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto

Le “Api di Passo San Boldo” cercano casa, al via da stasera, venerdì 10 luglio, il ciclo di serate estive per far conoscere il progetto di crowdfunding lanciato dall’Osteria La Muda

Schermata 2015-07-10 a 09.57.47(di Marina Meneguzzi) Ricordate al “Passo con le api“, il progetto di crowdfunding lanciato dall’Osteria La Muda per far nascere un museo del miele e dell’apicoltura a Passo San Boldo, in provincia di Treviso? Ebbene, stasera Federica Romitelli ed Enrico Perin, i giovani “mudari” che da un anno a questa parte hanno riaperto la storica locanda del ‘400, organizzano quest’estate un ciclo di serate per far conoscere meglio il progetto e raccogliere fondi utili a realizzarlo.

Anche i “Ravioli Giganti” sposano la causa. Il primo di questi appuntamenti è previsto stasera, venerdì 10 luglio, a partire dalle 20, con la musica dei Ravioli Giganti, (da ore 21) gruppo musicale che esegue cover di artisti noti, con musiche riarrangiate e reinterpretate con gusto e sonorità personali. Il loro repertorio spazia da Bob Dylan e Carol King, a più recenti pezzi di Lisa Hannigan e Emiliana Torrini, da Gloria Gaynor a Bill Withers , da Amy Winehouse ai Cold Play, oltre che a qualche pezzo di loro composizione. Per questo il “genere” proposto dai Ravioli Giganti viene da loro definito “musica in movimento”. Naturalmente, la serata avrà un risvolto enogastronomico di eccellenza, con il buffet in giardino per tutta la serata e la cena a tavola a base di crespella ai piselli bio e menta, pastin o schiz di Frontin, verdure di stagione e polenta di mais sponcio bellunese, più dolce della casa e bibita a scelta. Il tutto a fronte di un contributo di euro 20,00 a persona.  Prenotazione al 0437/757253 osteria@lamudadisanboldo.it

Vivere il Parco 2015, continuano le iniziative

Parco Levico TermeContinuano le iniziative di valorizzazione dello storico Parco delle Terme di Levico, che nel corso dell’estate ospiterà “Vivere il Parco”. L’attività programmata dal Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, in collaborazione con l’APT Valsugana, è rivolta ad un pubblico eterogeneo, invitato a trascorrere momenti di svago a diretto contatto con la natura, cimentandosi in attività didattiche, ludiche e di intrattenimento.

Le iniziative. Laboratori didattico-creativi, corsi su tematiche naturalistiche, visite guidate al Parco di Levico con cenni alle sue origini (ogni lunedì dal 6 luglio al 24 agosto ad ore 16.30). Le proposte dei laboratori rivolti agli adulti sono: venerdì 21 agosto “Tutto in un barattolo! Come preparare un’insalata perfetta da asporto”. Venerdì 7 agosto e 4 settembre “Sciroppi, tisane e infusi. Come trasformare erbe, fiori in gustose bevande”, Martedì 14 e mercoledì 15 luglio, “Laboratorio di disegno per sperimentare e sviluppare la nostra capacità di osservare la Natura”. Sabato 1 agosto, “Il Beauty del fai da te. Semplici preparazioni cosmetiche utilizzando fiori e erbe spontanee”. Gli appuntamenti sono previsti a partire dalle ore 15.30, presso la serra del parco.

I laboratori didattici rivolti a bambini e ragazzi prevedono momenti di creazione ed esplorazione, seguiti da esperti educatori, con l’intento di stimolare la loro sensibilità nel rispetto dell’ambiente e la loro fantasia nell’uso delle cose più semplici che la natura ci regala ogni giorno: “Piante da Sgranocchiare”, “I Semi vagabondi”, “Pennellate d’orto”, “Il Segnalibro che vuol essere una pianta”(ogni giovedì dal 9 luglio al 27 agosto dalle ore 15.30 presso la serra del parco).

Nel corso dell’estate si dà spazio all’itinerario musicale “Parco di Note”. I concerti sono pensati per portare i suoni del mondo fra gli alberi e i fiori del parco, dove la musica viene proposta in piena sintonia con l’ambiente naturale circostante. Sabato 11 luglio alle ore 18.00 Daniele Di Bonaventura si esibirà con piccoli strumentini a percussione e a fiato e con il suo strumento per eccellenza: il bandoneon. Domenica 19 luglio ad ore 11.00 si esibirà il singolare duo formato da Fausto Beccalossi e da Claudio Farinone. Il duo nasce dall’alchimia che unisce un fisarmonicista di impronta principalmente jazzistica e un chitarrista classico di formazione ma improvvisatore nell’anima. Giovedì 30 luglio ad ore 18.00 è la volta del Marimba Recital. Daniele Palma, attraverso le musiche di Eric Sammut, Paul Smadbeck, Kevin Bobo e Johann Sebastian Bach, accompagna in un viaggio alla scoperta delle avvolgenti sonorità della marimba. Venerdì 7 agosto ad ore 18.00 si propone l’Ensemble di fisarmoniche Victoria. Il repertorio è estremamente vario tra il classico e il folk, passando per il tango, la musica colta e il popolare con autori come Piazzolla, Bach, Vivaldi o Schamo. Giovedì 13 agosto ore 18.00 Manuela Pasqui, pianista e compositrice dalle radici classiche, presenta le sue variopinte composizioni con eleganza e leggerezza. Domenica 16 agosto ad ore 21.00 l’Ensemble Zandonai, Orchestra da camera di Trento, presenta Serata Notturna che offre al pubblico una scelta di alcune tra le pagine più interessanti del repertorio per orchestra d’archi con musiche di J. S. Bach (Concerti  BWV 1056 e BWV 1058 per pianoforte solista e orchestra d’archi), L. Boccherini (La musica notturna delle strade di Madrid Op. 30 n. 6) e E. Grieg, Holberg con Suite op.40.  Giovedì 20 agosto ad ore 18.00 si esibisce il duo tedesco Feinrot che propone uno stile che si avvicina ai suoni mondiali del Klezmer, Tango, Balcan e bossa nova. Si conclude venerdì 11 settembre ad ore 20.30 con Old Voices, New Sounds. Fabrizio Bianco ed Emilio Galante reinterpretano i canti popolari della tradizione italiana con procedimenti elettronici in stile VJ (Video Jockey).

Nell’ambito dell’iniziativa EstaLibro, in collaborazione con La Biblioteca Comunale di Levico Terme, saranno protagonisti i libri. Lunedì 20 luglio ad ore 20.30. Passeggiando con Van Gogh: le lettere al fratello Theo, la vita tumultuosa, l’amore e la natura. Un reading letterario e musicale a cura di Stefano Borile e Elena Libardi. Giovedì 6 agosto ad ore 18.00 Elisa Tomat presenta il suo libro Nativa dei Prati della collana “Scrivere Verde” (I maestri di Giardino Editori).

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita, è richiesta l’iscrizione ai laboratori: e-mail: info@vistivalsugana.it. Il programma completo è disponibile al seguente indirizzo: http://www.naturambiente.provincia.tn.it, tel. 0461 727700. Per informazioni: Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale, Provincia autonoma di Trento, Tel. 0461 706824 (Parco di Levico) 0461 496123 (segreteria), e-mail: parco.levico@provincia.tn.it

Fonte: Servizio Stampa Provincia di Trento

 

3 luglio 2015, a Venezia incontro sui paesaggi della produzione agroalimentare

Paesaggio 5Nell’ambito delle iniziative programmate dalla Regione del Veneto in occasione di Expo 2015 per promuovere la qualità delle produzioni del territorio, il tema dei paesaggi della produzione agroalimentare sarà al centro di un incontro venerdì 3 luglio presso l’Auditorium Cotonificio a Venezia (Dorsoduro, 2196), con inizio alle ore 14.30. “Dal food planning al vertical farming nel progetto del paesaggio” è il titolo dell’evento organizzato in collaborazione con Veneto Innovazione, l’Iuav di Venezia e Unioncamere del Veneto – Eurosportello Veneto e rivolto soprattutto alle aziende del settore.

I paesaggi della produzione agroalimentare costituiscono un patrimonio di identità, tradizioni e qualità di valore, oltre ad essere componenti fondamentali per la definizione di una qualità ambientale che caratterizza intere regioni, tra cui anche il Veneto. L’incontro sarà aperto da Carlo Magnani dell’Università Iuav di Venezia e da Antonio Bonaldo, direttore della Sezione Ricerca e Innovazione della Regione. Il seminario presenterà alcuni lavori di ricerca sviluppati nell’ambito dello Iuav e vedrà la partecipazione di docenti e ricercatori delle Università di Venezia, di Padova e di Verona, che affronteranno temi correlati al progetto di riqualificazione sostenibile del paesaggio e della città. Questo in rapporto sia alla produzione agraria, alla sua pianificazione e agli usi turistici, sia al recupero di industrie dismesse, da riattivare, convertire, integrare in sistemi paesaggistici e culturali, sperimentando anche nuovi sistemi di coltivazione, produzione e trasformazione agroalimentare.

Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto

30 giugno, ad Expo Milano 2015 si parla del rapporto di sostenibilità tra acqua e cibo. Modera la T.R. il presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, giornalista UNAGA.

Stelluto

Fabrizio Stelluto, presidente ARGAV e giornalista UNAGA

Si tiene domani, martedì 30 giugno, alle ore 10, ad Expo Milano 2015 (ingresso Est Roserio), nella sala del Ministero dell’Ambiente, Museo della Biodiversità, il convegno “Nutrire il Pianeta, acqua per la vita. La gestione della risorsa idrica strategica per la sostenibilità alimentare“.

Risorse idriche, criticità crescenti in molte aree del pianeta. La sostenibilità ambientale ed economica della produzione alimentare dipende non solo dalla disponibilità di terre, ma soprattutto da un impiego efficiente delle risorse idriche, la cui quantità e qualità presenta criticità crescenti in molte aree del pianeta. La minaccia del cambiamento del clima potrebbe aggravare in modo gravissimo la scarsità di acqua e quindi di cibo. Una gestione moderna e sostenibile di questa risorsa è sempre più strategica per assicurare un’adeguata produzione alimentare. Il convegno affronta il delicato tema della relazione tra il settore agroalimentare e quello idrico, alla luce della molteplicità di usi dell’acqua (agricolo, civile, industriale) e del ruolo dei diversi attori lungo una filiera complessa, articolata e al tempo stesso interconnessa nelle sue diverse fasi.
La partecipazione al convegno è gratuita. Ore 10.00 Registrazione Ore 10.30-10.35 Introduzione e saluti Giulia Giuffrè (Irritec). Ore 10.35-10.50 “Sostenibilità ambientale e gestione della risorsa idrica”  Alessandro Marangoni (Althesys). Ore 10.50-11.05 “Agricoltura, acqua e cibo” Maria Adele Prosperoni (Coldiretti). Ore 11.05-11.20 “La water footprint a supporto della sostenibilità alimentare” Alessandro Manzardo (Università di Padova). Ore 11.20-11.35 “Il ruolo delle water utility nella tutela delle acque” Andrea Aliscioni (Metropolitana Milanese) e Renato Drusiani ( Utilitalia). Ore 11.35-12.30 “Una visione integrata per acqua e cibo”, tavola rotonda moderata dal presidente ARGAV Fabrizio Stelluto, qui presente nelle vesti di giornalista UNAGA (Unione Nazionale Associazioni Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili) nel cui ambito ARGAV agisce. Partecipanti:  Nicola Costantino (Acquedotto Pugliese), Francesco Vincenzi (ANBI), Carmelo Giuffrè (Irritec), Damiano Di Simine (Legambiente), Manuela Kron (Nestlè), Rosario Gugliotta (Slowfood). Ore 12.30-12.45 Visita Parco della Biodiversità. L’ adesione per partecipare può essere inoltrata al seguente indirizzo mail: expo2015@irritec.com. Per eventuali informazioni: Daviion 0941 922691/0941 922693.
Fonte: Athesys

Ultimata la prima condotta del sottopasso autostradale per salvare Padova dagli allagamenti

Scolmatore PadovaIl Consorzio di Bonifica Bacchiglione informa che è stata ultimata la prima delle due condotte di attraversamento dell’autostrada A4 e tangenziale Nord dello scolmatore di piena Limenella-Fossetta. Realizzato in microtunneling, una tecnica che consente l’asportazione del terreno evitandone cedimenti, il sottopasso attraversa per oltre 100 metri l’autostrada e la tangenziale in prossimità dell’uscita di Padova Ovest. Dalla data di inizio dei lavori, 31 luglio 2014, sono già stati completati i primi 1600 metri della condotta.

Opera indispensabile per la difesa idraulica di Padova Nord, lo scolmatore consiste in una condotta interrata di cemento armato lunga 2 km a sezione rettangolare (4 m di base e 2, 7 m di altezza) che, a partire dal manufatto di sfioro ai piedi cavalcavia Camerini, attraversando l’autostrada e la tangenziale Nord, verserà l’acqua in Brenta. L’opera consentirà di sottrarre in piena al Limenella una portata di 4.800 litri al secondo riducendo, così, il rischio di allagamento dei quartieri di Arcella e Montà.

Lavori terminati nel 2016. Si tratta di un intervento da 18.500.000 euro realizzato con fondi pubblici e consorziali. Il contributo della  Regione del Veneto è di 7.500.000 euro, a cui si aggiungono 4.000.000,00 euro di fondi concessi dal Comune di Padova, 3.500.000 euro dal Consorzio di Bonifica e 3.500.000 euro dall’accordo tra Regione e Ministero dell’Ambiente. Secondo il contratto, l’ultimazione dei lavori è prevista per maggio 2016.

Fonte: Consorzio di Bonifica Bacchiglione