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8 maggio 2011, a piedi o in bici sul Delta del Po, tra fioriture, risaie e lagune

Giardino Botanico di Porto Caleri, limonium

Il Servizio Forestale Regionale di Padova e Rovigo, in collaborazione con il Parco Regionale Veneto del Delta del Po organizza la quarta edizione della giornata dedicata alla scoperta e alla conoscenza della flora spontanea del litorale. La manifestazione si svolge domenica 8 maggio 2011 presso il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri, a Rosolina Mare (Ro) e rappresenterà l’occasione per scoprire le caratteristiche e le peculiarità della flora delle spiagge. L’ingresso, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,  sarà gratuito e i visitatori saranno accompagnati lungo i percorsi da guide esperte. Alle 11.00 si esibirà il gruppo orchestrale “Ragazzi all’opera sulle note della tradizione polesana”. Info: 049/8778200 – forestalepd@regione.veneto.it

Pedalare tra risaie e lagune. Biciclettata nel Delta del Po domenica 08 maggio 2011. Organizzata dalla Provincia di Rovigo in collaborazione con Veneto Agricoltura, l’escursione guidata, con partenza dall’Oasi di Cà Mello (Centro di educazione naturalistica di Veneto Agricoltura) alle ore 15.00, vuole essere l’occasione per visitare la Sacca di Scardovari attraverso Val Bonello, Po di Gnocca e Santa Giulia. Rientro previsto a Cà Mello alle ore 18.00. Quota di partecipazione 6 euro. Info: 0425/386111 – 386290.

(fonte Veneto Agricoltura)

Dal 13 al 15 maggio 2011 torna a Mel (Bl) “Radicele e i Sapori della Primavera”

Visto il notevole successo riscosso lo scorso anno alla manifestazione “Radicele e i Sapori della primavera”, la Pro Loco Zumellese ripropone, rinnovato ed arricchito, l’appuntamento primaverile nel suggestivo contesto del borgo storico di Mel. Nelle tre giornate del 13, 14 e 15 maggio p.v. gli spazi del centro storico della cittadina saranno animati dalla mostra mercato dedicata al mondo erboristico, floro-vivaistico, agricolo, forestale e agroalimentare e da musica e folklore.

Accattivante la cucina della Pro Loco Zumellese che propone prodotti tipici, in un apposito capannone riscaldato, attraverso piatti legati alla tradizione bellunese e realizzati con erbe spontanee, quali radicele (tarassaco), l’ortiga (ortica), i briscandói (luppolo selvatico), i zigói (silene) e molti altri proposti in vari modi dalle frittate ai gnocchi dai primi ai secondi, dai contorni al dolce. Non mancheranno qualificate conferenze, passeggiate e laboratori didattici per adulti e piccini.

Programma della manifestazione. Venerdì 13, ore 20.45 Palazzo delle Contesse – Mel convegno: “La salute attraverso le erbe: le preparazioni erboristiche tradizionali”
a cura di Renzo Comiotto, socio ARGAV. Sabato 14, ore 15.00 zona ex campo sportivo – Mel passeggiata didattica alla scoperta di piante officinali spontanee: “Forme, proprietà e loro usi” a cura di Renzo Comiotto, partenza dalla piazza di Mel in pullman con destinazione Zelant, escursione guidata e degustazione di prodotti derivati dalle erbe, ritorno a Mel alle ore 19.00 con possibilità di cena finale. In caso di maltempo, la passeggiata verrà posticipata a sabato 21 maggio. Quota di partecipazione passeggiata € 10,00, quota di partecipazione passeggiata + cena a base di erbe € 20,00. Iscrizioni entro il 7 maggio presso l’Ufficio Turistico Sinistra Piave. Ore 15.30-18.00 laboratori di erboristeria a cura della fattoria didattica “Le Žércole” dedicati a bambini e ragazzi di elementari e medie, “Creare saponi e saponette con i profumi della nostra terra”, quota di partecipazione € 8,00 comprensivi di merenda. Dalle ore 17.00 alle 18.00 “Costruiamo il nostro erbario”, quota di partecipazione € 5,00, iscrizioni entro il 7 maggio presso l’Ufficio Turistico Sinistra Piave. Ore 19.00, apertura cucina con piatti legati alla tradizione zumellese. Ore 21.00, musica della tradizionale popolare e folklore con il gruppo “Voci dei Cortivi”.

Domenica 15, ore 9.30, piazza Papa Luciani e zona ex campo sportivo di Mel, 3° Pentathlon del boscaiolo: gara di qualificazione ai campionati nazionali A.F.T. valida per il Veneto con prove di taglio di un tronco con accetta, taglio di una rotella orizzontale (prova del bicchiere),  sramatura con motosega, abbattimento del palo, spostamento di un tronco con zappino. Ore 10.00, apertura 2° Mostra-mercato dedicata a tutti gli appassionati del verde, con espositori legati al mondo agricolo, forestale, florovivaistico, erboristico del giardinaggio e ai prodotti tipici derivati delle erbe: miele, grappe…In Piazza Papa Luciani allestimento di giardini decorativi. Ore 12.00 e 19.00, apertura cucina con piatti legati alla tradizione zumellese. Ore 20.00 chiusura mostra mercato. Nei giorni di sabato 14 e domenica 15, la cucina della Pro Loco Zumellese propone: gnocchi di pane con le radicele (tarassaco), pasta con radicele (tarassaco) e pastin, zuppa alle erbe con ortighe briscandói e žigói (ortiche, luppolo selvatico e silene), risotto alle ortighe o ai žigói (ortiche o silene), piatto Primavera (pastin, frittata con le erbe, patate alle erbe , cuore di radicele sott’olio), frittate con radicele (tarassaco); briscandói (luppolo selvatico); žigói (silene), patate alle erbe primaverili, spiedo misto con polenta, fagioli in “saor” e cappucci (solo la domenica), crostata con marmellata di fiori di radicele (tarassaco), panna cotta con miele di fiori di radicele (tarassaco), oasta al ragù/pomodoro, pastin, braciole, formaggio alla piastra, Cucciolone (wurstel e patate fritte), fagioli in saor, cappucci e patate fritte.

Info e iscrizioni per passeggiate, laboratori didattici Ufficio Turistico Sinistra Piave, piazza Papa Luciani 1, Mel tel. 0437/544294, aperto martedì e giovedì dalle 15.00 alle 18.30, sabato dalle 9.00 alle 12.30, oppure Pro Loco Zumellese
prolocozumellese@sinistrapiave.it, http://www.radicele.it, http://www.sinistrapiave.it, tel. 3339.102177.

(fonte Pro Loco Zumellese)

8 maggio 2011, Giornata nazionale della Bicicletta, anticipata il 3 maggio dal “Giretto d’Italia”

Una giornata speciale, per combattere lo stress in modo sano e alternativo, e per riscoprire il gusto di spostarsi nella propria città o per visitarne posti nuovi lasciandosi conquistare dal ritmo lento – non sempre – delle due ruote. La seconda domenica di maggio appuntamento con la Giornata nazionale della Bicicletta, voluta dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’Anci e la Federazione ciclistica italiana.

In calendario l’8 maggio, l’iniziativa prende spunto dal Biciday celebrato lo scorso anno in via sperimentale in 1.400 comuni italiani e quest’anno coinvolge ancora tutto lo Stivale per un totale di oltre 780 chilometri di strade comunali che saranno chiuse al traffico e lasceranno spazio soltanto a un esercito festoso di biciclette. Una giornata legata a doppio filo alla ricorrenza speciale dei 150 anni dell’Unità d’Italia che animerà molti eventi organizzati a livello locale in luoghi cari alla storia del Risorgimento.

Tra le iniziative: concorso Bicity e Bimbimbici. Un modo, spiega il Ministero, per sottolineare come una “mobilità alternativa ed ecocompatibile” possa essere effettivamente realizzabile e, perché no, anche per riappropriarsi di piazze, strade e ponti che troppo spesso sono invece “ostaggio” del traffico e dello smog. A stimolare le amministrazioni locali per organizzare attività e percorsi ad hoc c’è poi il Concorso Bicity, rivolto ai Comuni che destineranno alle bici il percorso più lungo rapportato alla popolazione residente, riservando ai ciclisti parti del centro storico o aree generalmente attraversate dal traffico tradizionale. Fra le iniziative partner della Giornata c’è inoltre la XII edizione di Bimbimbici, a cura della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Fiab Onlus, e alla quale oltre 220 città hanno già aderito. Testimonial di quest’anno la modella svedese Filippa Lagerbäck, mentre i più piccoli saranno impegnati oltre che sulle due ruote anche in un concorso nazionale di disegno sul tema: “In Bici con gli Amici: I miei compagni di pedali”.

3 maggio, c’è il Giretto d’Italia. Per gli appassionati del mezzo, la Fiab – insieme a Legambiente e Cittainbici – ha inoltre in serbo anche un’altra iniziativa, tanto per allenarsi in vista della Giornata nazionale della Bicicletta. È il Giretto d’Italia, in calendario il 3 maggio, il primo campionato nazionale della ciclabilità urbana che assegnerà una maglia rosa sui generis a quei Comuni dove la bicicletta è un mezzo di trasporto a tutti gli effetti e dove perciò in un giorno infrasettimanale si conteranno più ciclisti in circolazione. A sfidarsi quest’anno sono 27 città, tra cui Torino, Venezia, Firenze, Bolzano, Padova e Ferrara.

(fonte Ansa.it)

La storia di un granello di sabbia: Pasquetta a Vallevecchia (Caorle-VE)

Vallevecchia, litorale

Quest’anno per il Lunedì dell’Angelo, tradizionalmente il giorno dedicato alla gita fuoriporta, la meta può essere lo splendido litorale di ValleVecchia. A raccomandarlo è Veneto Agricoltura che, in collaborazione con la cooperativa Limosa, propone, a partire dalle ore 10,00, una Pasquetta da trascorre sulla spiaggia incontaminata di ValleVecchia, incastonata tra Caorle e Bibione (Ve).

“La storia di un granello di sabbia”, sarà il tema conduttore dell’intera giornata, a partecipazione gratuita, durante la quale sarà possibile cimentarsi nella costruzione di sculture di sabbia con conchiglie, tronchi e altri materiali portati dal mare, il tutto immersi nella splendida cornice naturalistica dell’isola. ValleVecchia è un’area di elevato interesse naturalistico in quanto, delimitata sui quattro versanti da acque marine, lagunari e fluviali, si caratterizza per l’alternanza di biotopi (unità di ambiente) agroforestali, lagunari, palustri e sabbiosi per un’estensione totale di circa 900 ettari.

La collaborazione tra Veneto Agricoltura e la cooperativa Limosa – a cui sono stati affidati i servizi di accoglienza, educazione naturalistica e turismo ambientale da parte dell’Azienda regionale –  ha prodotto negli anni interessanti attività didattiche che hanno visto, a ValleVecchia, la partecipazione di migliaia di studenti, nonché una serie di iniziative ricreative ecocompatibili rivolte alla cittadinanza. Attività, queste, che si pongono l’obiettivo di far comprendere  l’importanza della conservazione e della valorizzazione delle risorse naturali, culturali e storico-antropologiche del territorio. E’ in questo contesto che si inserisce la realizzazione del Museo Ambientale di ValleVecchia, il MAV, pregevole restauro dell’ex essiccatoio dell’Azienda Agricola Sperimentale di Veneto Agricoltura.

(fonte Veneto Agricoltura)

24 aprile-1 maggio 2011, ritorna nel trevigiano “Andar per borghi e visitar righèe”, il gioco con le uova sode della tradizione pasquale

Fervono i preparativi tra le varie associazioni e gruppi che compongono la Comunità Ludica della Righèa per la nuova edizione di “Andar per borghi a visitar righèe – Natura&righèe’, appuntamento con il gioco con le uova sode della tradizione pasquale che dal 24 aprile al 1° maggio p.v.  vedrà i giocatori sfidarsi “all’ultimo uovo nei comuni di Cappella Maggiore, Colle Umberto, Conegliano, San Fior, San Vendemiano e Vittorio Veneto. Momento clou della manifestazione, il pomeriggio di Pasquetta, 25 aprile.

Che cos’è la righèa. È un gioco proprio della cultura contadina che da secoli si pratica nella settimana successiva a Pasqua. Si costruisce un piccolo catino di terra e sassi, creta e fango: si lavora di gruppo, di pala, cazzuola e olio di gomito. Lungo le sponde del catino a turno i giocatori fanno rotolare uova sode, dipinte da ciascuno a colori vivaci per distinguerle; lo scopo è di colpire le uova avversarie, ammaccandole senza danneggiare le proprie, o di far raggiungere all’uovo la moneta gettata nel campo, che viene vinta. Una pasqualissima combinazione di bocce e biliardo… che coinvolge giocatori da 0 a 99 anni. E quando le uova a furia di tirarle si ammaccano? Un po’ di sale, e gnam! Il dialetto vittoriese ancora conserva i nomi specifici delle pratiche e degli strumenti del gioco della righèa: come il ranzìn, un bastoncino ripiegato ad una estremità, utilizzato per ripescare dal catino le uova.

La Comunità Ludica della Righèa da oltre dieci anni mantiene viva questa tradizione dell’Alta Marca Trevigiana che rischiava di sparire. Un gioco, quello della righèa o rigolana, legato al periodo della Pasqua che si può far risalire, sulla base di antichi documenti, all’Ottocento. Vi sono stati periodi nei quali ogni borgo, ogni “cortivo”, costruiva una o più righèe. Negli anni la tradizione andò declinando, per rinascere con la Comunità Ludica della Righèa, tanto che questa manifestazione ha ricevuto il riconoscimento della Regione, quale evento che tiene viva l’identità veneta, e della Provincia di Treviso, che l’ha inserita nel circuito Rete Eventi Marca Storica.

14 i campi da gioco per l’edizione 2011. Al Circolo di Forcal (Vittorio Veneto), in centro presso il Parco Fenderl (Vittorio Veneto), a Costa presso le Vecchie Scuole (Vittorio Veneto), a Ceneda presso Casa Baccichetti in via Francesconi, da una famiglia che da un secolo costruisce il campo da gioco nella corte di casa (Vittorio Veneto), alla Casa delle Ochette, al centro della pista ciclabile che scorre lungo il fiume Meschio, lontana dalla città, ideale per i più piccoli (Vittorio Veneto), a San Giacomo nel caratteristico Borgo Al Ponte (Vittorio Veneto), a Cozzuolo, nel verde prato di San Valentino (Vittorio Veneto), a Carpesica nel Borgo Pretura, in una corte del veneto contadino (Vittorio Veneto) dove nel pomeriggio di Pasquetta si sfideranno i sindaci di Vittorio Veneto e Conegliano, nel Borgo S. Pierin vicino alla suggestiva omonima chiesetta di Scomigo (Conegliano), a S. Vendemiano presso il Municipio, ai Castellari nell’area panoramica della storica Pieve a Castello Roganzuolo (San Fior), ad Anzano nel parco giochi con la regia dell’associazione Tra contrade, a Conegliano in Piazza Cima, a Colle Umberto presso il Bar Centrale. In tutti i campi da gioco saranno allestiti stand con prodotti tipici locali.

Righèa della solidarietà. Anche quest’anno le righèe sostengono “Casa Antica Fonte”, l’hospice che l’Ulss 7 sta costruendo nei pressi dell’ospedale vittoriese e in grado di accogliere dieci malati di tumore in fase avanzata e offrire loro cure in un ambiente famigliare. Come nell’edizione 2010, in tutti i campi da gioco sarà presente una cassettina per la raccolta fondi in favore della realizzazione di quest’opera.

(fonte Marcadoc.it)

Weekend StraBiologico dal 15 al 17 aprile 2011 a Stra (VE)

La rassegna di prodotti biologici e tradizionali, salutistici e di artigianato naturale, si terrà come di consueto a Stra, Venezia, nel parco di Villa Loredan, dal 15 al 17 aprile 2011. La manifestazione è promossa dal Comune di Stra, organizzata dall’Associazione Conoscere e da Veneto a Tavola, in collaborazione con la Pro Loco Pisani, con il patrocinio della Provincia di Venezia e della Regione Veneto.

Il tema della manifestazione è l’uovo e la gallina, con una mostra di uova e galline di razze autoctone, un corso di cucina a tema, e le varie degustazioni con le eccellenze gastronomiche stagionali del territorio veneziano ( “castraure” dell’isola di S.Erasmo , asparagi di Giare, miele di barena ect. ). Tra le varie attività per il visitatore ricordiamo l’escursione guidata “Il prato nel piatto”, alla scoperta di erbe spontanee con frittata finale, la gita in battello “In burcio sul Naviglio”, e uno “Spazio Benessere” per conoscere e provare varie discipline olistiche.

Domenica 17 aprile per i più piccoli percorsi a cavallo, “ zoghi de na’volta coi ovi” e laboratori di cucina dove le uova saranno protagoniste. Sarà attivo per il pubblico un trenino che farà spola con Villa Pisani e le altre ville di Stra. Lo stand gastronomico biologico e vegetariano “La Sana Cucina” allieterà il palato del pubblico a pranzo e a cena, in particolare con le specialità a base di erbe spontanee e aromatiche. La cena di apertura della manifestazione, venerdi sera, completerà l’offerta enogastronomica. Nella mostra mercato 60 espositori con prodotti alimentari biologici e tipici, salutistici e di artigianato naturale, e uno spazio importante dedicato alle energie alternative e fonti rinnovabili per la casa e l’ambiente. Sarà  inoltre presente quest’anno il Parco Regionali dei Colli Euganei, per far conoscere da vicino i prodotti e le loro attività sul territorio.

(fonte Regione Veneto)

2-3 aprile, Chioggia diventa capitale del Radicchio, nei padiglioni dell’Ortomercato, fiera campionaria delle imprese clodiensi

Un gustoso week end per cittadini e turisti questo del 2 e 3 aprile: Chioggia (VE) inaugura la nuova stagione del radicchio con una grande festa all’Ortomercato di Brondolo. All’insegna del motto: “Il prodotto promuove il territorio”, Chioggia Ortomercato del Veneto presenta, in collaborazione con Venezia Opportunità e assieme alle organizzazioni dell’agricoltura, pesca, artigianato, commercio, turismo e porto, una fiera campionaria delle attività produttive del territorio clodiense.

radicchio precoce di Chioggia

Prendendo a simbolo il Radicchio di Chioggia (la cui campagna di commercializzazione della varietà precoce coltivata nei litorali di Sottomarina e Rosolina comincia proprio nei primissimi giorni di aprile) nei padiglioni coperti del Mercato Orticolo a Brondolo sono stati allestiti oltre cinquanta stand di operatori e associazioni dei diversi settori economici della città. Sotto la grande cupola ci saranno il Farmer’s Market, vivaisti con giardini e aiuole fiorite, esposizioni di autovetture, trattori, macchine agricole; l’orto didattico e un divertente labirinto per i più piccini e tanto altro ancora. Nelle due giornate funzionerà uno stand gastronomico gestito dalla Pro Loco di Chioggia, che propone per pranzo e cena delle gustose specialità che coniugano radicchio e prodotti della pesca.

I cancelli dell’Ortomercato resteranno aperti dalle dieci di mattina alle dieci di sera, con un cartellone ricco di eventi. Tra i convegni, segnaliamo sabato mattina “L’informazione agroalimentare tra allarmi ed allarmismi”, curato dall’Associazione Regionale Giornalisti Agroalimentari e Ambientali di Veneto e Trentino, mentre domenica mattina Confartigianato propone lo chef Giovanni Allegro della Scuola di Cucina Istituto Nazionale Tumori di Milano che parla di “Prevenzione delle malattie moderne con il buon cibo“, a seguire “Miglioramento genetico del radicchio: quali i confini?” curato da Veneto Agricoltura. Tante anche le animazioni, dimostrazioni e degustazioni, tra queste, domenica pomeriggio, la sfilata di acconciature e moda a cura di Confartigianato Chioggia, il concorso “Torte del territorio”, amichevole gara tra alcune specialità della pasticceria artigiana del Veneto e lo spettacolo “Ciosotti se nasse!”, intemperanze dialettali di Pippo Zaccaria.

Come arrivare. L’area del mercato è agevolmente raggiungibile sia in auto (disponibile ampio parcheggio) che col bus urbano (linea di Ca’ Bianca). Per i molti turisti, che con le belle giornate primaverili hanno già iniziato a muoversi, “Chioggia Capitale del Radicchio” sarà un piacevole e ghiotto motivo in più per scegliere la città di Chioggia e la spiaggia di Sottomarina quale meta della loro gita di questo primo fine settimana di aprile.

(fonte Chioggia Ortomercato del Veneto)

“In vacanza con il Sindaco” felice e premiato esempio nel padovano di turismo sostenibile

C’è un padovano tra i Talenti Italiani 2011. E’ il Sindaco di Sant’Elena d’Este, Emanuele Barbetta che è stato premiato a Milano venerdi scorso, in occasione della FieraMilanoCity nello spazio “Fai la cosa giusta”.

Un esempio da seguire per le amministrazioni pubbliche. Ebbene il primo cittadino del piccolo comune è stato segnalato al concorso indetto dall’Università Luiss di Roma e l’agenzia “SL&A” turismo e territorio per la valorizzazione delle idee di viaggi alternativi alla scoperta dell’Italia migliore. Nella motivazione si legge che Emanuele Barbetta con il suo pacchetto “IN VACANZA CON IL SINDACO” esprime tutto il suo impegno ed entusiasmo accompagnando i turisti in un itinerario rigorosamente a km zero davvero originale. Infatti l’amministrazione comunale ha organizzato ristoranti, fattorie didattiche, bed and breakfast, ville e parchi in un’offerta di micro vacanza da posizionare nei siti web per sostenere la ricchezza minore ma non per questo trascurabile di questi luoghi.

Una vacanza che mette insieme risparmio economico e ambientale. “Col principio del chilometro zero – spiega Emanuele Barbetta –  abbiamo riunito le piccole realtà ricettive facendone una grande opportunità di sviluppo. Si tratta di una vacanza “breve e intensa” che mette insieme risparmio economico, ambientale e potenzia le nostre risorse artistiche culturali”. Felice intuizione che ha raccolto il consenso di agricoltori, ristoratori e custodi che si sono alleati con lo stesso obiettivo: sostenere la promozione dell’identità locale, delle tipicità legate al territorio.

(fonte Coldiretti Veneto)

Il press tour della Borsa del Turismo Rurale di Monselice fa tappa a Chioggia

Gruppo giornalisti Borsa Turismo Rurale di Monselice

(di Umberto Tiozzo, socio Argav) Non poteva mancare Chioggia nei press tour organizzati dalla Borsa del Turismo Rurale Veneto organizzata dal Comune di Monselice dal 19 al 22 marzo scorsi. E infatti, accompagnati dal socio Argav Maurizio Drago che della manifestazione ha curato l’Ufficio Stampa e Comunicazione, una decina di giornalisti del settore sono “sbarcati” nella città lagunare nel pomeriggio di lunedì 21. Ad accoglierli il vicepresidente Argav (la nostra Associazione ha dato il patrocinio all’iniziativa) assieme al responsabile dell’APT-Ambito di Chioggia, Eolo Bullo, gentilmente prestatosi come valente guida.

Sarde spinate fritte

Prima tappa la visita al cinquecentesco Oratorio della Chiesa della S.S. Trinità, il cui soffitto è splendidamente adorno delle tele di valenti pittori veneziani imitatori dello stile del Tintoretto e del Veronese. In città il tempio è detto “dei rossi” per il colore del saio indossato dalla Confraternita dei Battuti che vi aveva la sede. Qui nel 1821 fu ordinato sacerdote il filosofo Antonio Rosmini.Quindi, in rapida passeggiata lungo il Corso del Popolo, fino a piazza Vigo, dove si erge la colonna sormontata dal Leone Marciano, chiamato per sfottò “el gato”, e imbarco sul bragozzo “Ulisse”, condotto da “Capitan Marco” abile timoniere e simpatica guida, per ammirare dall’acqua Chioggia, città d’acqua. Navigazione sotto i ponti e tra i canali fino alla riva San Domenico, dove già sono ormeggiati i pescherecci rientrati dalla pesca al pesce azzurro, per infilarsi finalmente in osteria per un gustoso cicchetto di pesce, innaffiato da un’ombra “de bianco” e accompagnato dall’immancabile bossolà.

Ritorno per calli e ponti verso l’ultima tappa la millenaria Torre dell’Orologio, in stile romanico, anticamente torre di difesa, che possiede l’orologio da torre più antico del mondo, opera di Giovanni Dondi dell’Orologio, di famiglia padovana ma chioggiotto di nascita. Infine partenza per rientrare Monselice, non prima del saluto del presidente APT, Lucio Carisi, transitando per il lungomare di Sottomarina per dare una veloce occhiata alla sua profonda spiaggia, dove sono in corso i preparativi per la nuova stagione balneare.

Domenica 20 marzo a Porto Viro (RO), si tiene la rassegna “Giornate del Tartufo del Delta del Po”

”La sua gloria aumenta nel rumore dei mercati, ma il suo trionfo vero e’ nei piatti prelibati”. Sono due strofe della poesia ”Quattro rime sul tartufo”, scritta da Giordano Berti e dedicata al tartufo bianchetto del Delta del Po, uno dei prodotti tipici del rodigino. A questa ”prelibatezza” verra’ dedicata, il 20 marzo, una giornata di festa a Porto Viro, in piazza della Repubblica. Durante la manifestazione saranno disponibili speciali menu’ nei ristoranti locali, una mostra mercato ed esposizione dell’artigianato tipico.

La rassegna ”Le Giornate del Tartufo del Delta del Po”, giunta alla sesta edizione, e’ promossa dall’amministrazione di Porto Viro con il patrocinio della Regione Veneto. L’evento dedicato al tartufo consentira’ anche di scoprire, a piedi o in bicicletta, ”La Strada del Tartufo”, attraverso itinerari cicloturistici nel centro storico con sosta e visita guidata al Centro sperimentale di tartuficoltura, alla tartufaia controllata della Pineta di Fornaci e all’Oasi di Volta Grimana, in collaborazione con il Servizio Forestale Regionale.

I luoghi dove si raccoglie sono molto vari: sabbioso-limoso, sabbioso come nei litorali e calcareo-argilloso, ma si puo’ trovare anche in terreni molto asciutti nel periodo estivo. Il tartufo bianchetto o ”marzuolo” e’ una specie di tartufo bianco che ha un valore commerciale inferiore al tartufo di altre aree, ma e’ molto ricercato per tradizione nelle zone del Delta. Si presenta con caratteristiche irregolari, di colore bianco sporco ma quando giunge a maturazione diventa liscio e piu’ scuro. Il suo aroma e’ abbastanza forte, un po’ piccante e agliaceo ma gradevole in quantita’ moderate e puo’ essere cucinato nello stesso modo del tartufo bianco pregiato. Il periodo di raccolta va da inizio dicembre a fine di aprile, ma puo’ variare da zona a zona.

(fonte Ansa.it)