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Tanti verdi appuntamenti al Giardino vegetazionale di Astego (Treviso) e all’Orto botanico di Padova

Con l’arrivo della bella stagione, il Giardino vegetazionale Astego, che i soci Argav hanno visitato nei mesi scorsi (vedi articolo a fondo pagina), apre ufficialmente al pubblico con l’organizzazione tutte le domeniche di aprile, alle ore 10:30, di una serie di visite guidate in cui le guide di Salvatica, l’associazione che gestisce il verde sito di Veneto Agricoltura, dialogano con un ospite. Gli eventi sono a partecipazione libera inclusi nel costo del biglietto d’ingresso.

Domenica 6 aprile ore 10:30: visita guidata al giardino con Erica Boschiero, cantautrice

Domenica 13 aprile ore 10:30: visita guidata al giardino con Davide Pettenella, docente di politica ed economia forestale, dipartimento Tesaf, Università di Padova

Lunedì 21 aprile ore 10:30: visita guidata al giardino con Miro Graziotin, tipografo narrabondo

Domenica 27 aprile ore 10:30: visita guidata al giardino con Cesare Lasen, biologo esperto in flora, fitogeografia e fitosociologia

Domenica 4 maggio ore 10:30: visita guidata al giardino con Andrea Morello, presidente Sea Shepherd Italia

Fino a metà aprile, visite guidate anche all’Orto botanico di Padova

Con l’arrivo della primavera, anche l’Orto botanico ha inaugurato il ciclo di visite guidate stagionali, un’opportunità per osservare da vicino il risveglio della natura e i primi cambiamenti che accompagnano il mutare delle stagioni. I visitatori sono guidati alla scoperta delle collezioni botaniche, esplorando i colori e le fioriture che caratterizzano questo periodo dell’anno. Un’occasione per approfondire il legame tra piante, ambiente e cambiamenti stagionali, valorizzando la biodiversità. Le visite si svolgono ogni fine settimana fino a metà aprile. Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione e calendario completo, si può visitare la pagina web dedicata all’iniziativa: https://ortobotanico1545.it/visite-guidate-stagionali/

Fonte: Selvatica/Orto botanico di Padova

Giardino Vegetazionale Astego: un luogo didattico di immersione nella natura. Giovedì 27 giugno, Veneto Agricoltura ne festeggia l’anniversario con una visita guidata in gruppo

21 marzo 2025, al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (Padova) incontro Argav dedicato al cammino “La via degli dei”. Al termine, terzo tempo enogastronomico con gli specialisti di mozzarelle in carrozza e Vespaiolo

Camminare immersi nella natura fa bene alla salute e rafforza lo spirito. Per questi e mille altri motivi, i cammini – siano essi a carattere spirituale, naturalistico o sportivo -, sono aumentati in maniera esponenziale nel corso degli ultimi anni, non solo in Italia.

Uno dei cammini più frequentati è “La via degli dei”, antico sentiero che attraversa l’Appennino Tosco-Emiliano collegando Bologna a Firenze. A parlarne, con video e immagini, venerdì 21 marzo dalle 18.30 alle 20.30 al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (Padova) sarà il vice presidente Argav Renzo Michieletto insieme a due suoi amici di Mestre (Venezia), che la scorsa estate hanno sperimentato questo percorso. A introdurre la serata sarà il presidente Argav Fabrizio Stelluto.

Al termine dell’incontro, si terrà il consueto “terzo tempo” organizzato per la serata dal consigliere Argav Gian Omar Bison. Saranno quindi ospiti Laura Torchiaro e Marco di Nicola, rispettivamente titolare e direttore commerciale di Cocai Food, specialisti della mozzarella in carrozza (http://www.cocai.food), Thomas Conzato, vignaiolo esploratore di Breganze e (Vicenza) e Bernardo Pasquali, giornalista ed esperto gastronomo. Partecipazione su prenotazione fino a esaurimento posti whatsapp 333-3938555, email arzerello@wigwam.it

29 marzo-8 giugno, al via la nuova edizione del concorso fotografico con visite alle ville della Riviera del Brenta organizzato da “Brenta sicuro”, iscrizioni entro il 15 marzo

L’associazione intercomunale “Brenta sicuro” organizza anche nel 2025 il Contest (concorso fotografico e visite alle bellezze della Riviera del Brenta) in memoria dell’architetto Antonio Draghi, vero e proprio cultore e custode della Riviera del Brenta e dell’ambiente in generale che, prima della sua prematura scomparsa, effettuò molti studi e restauri di ville venete e creò una collana di libri dedicata ai beni architettonici della Riviera.

Il Contest è itinerante fra le ville e i parchi della Riviera del Brenta toccando di volta in volta aree confinati del Miranese e della Saccisica. Ecco il programma:

29 marzo a Dolo, dopo il saluto delle locali istituzioni, accompagnati da Elisabetta Vulcano, si visita villa Concina e si passeggia lungo l’Isola Bassa cittadina per scoprire le origini e le trasformazioni di una località che pienamente rappresenta la storia e la cultura della Riviera della Brenta.

5 aprile, visita alla fattoria Saggiori a Sandon, con Laura Terrin, poi visita con Diego Mazzetto: le opere d’arte dell’antica chiesa di Fossò, esempio di Museo Diffuso.

12 aprile, accompagnati da Elisabetta Vulcano, visita a Palazzo Moro a Oriago di Mira e al ciclo di affreschi dedicato ai Capitani da Mar.

3 maggio, accompagnati da Elisabetta Vulcano, visita guidata a Villa Venier di Mira (Venezia).

10 maggio, accompagnati da Mauro Manfrin, visita di Villa Valier a Mira.

24 maggio, con Giampaolo Rallo, visita al museo lagunare Mustela di Lugo e, accompagnati dal Gruppo Archeologico Mino Meduaco, dei reperti archeologici custoditi a villa Colonda Marchesini (Municipio) di Campagna Lupia.

8 giugno, insieme a Elisabetta Vulcano, gita giornaliera in battello con Deltatour lungo la Riviera della Brenta. Previste visite a villa Foscarini Rossi a Stra ed alla Barchessa Valmarana di Mira. Pranzo leggero a bordo.

Per informazioni: eventibrentasicuro@gmail.it – whatsapp 347 2305979

Fonte: Associazione intercomunale Brenta sicuro

Nel Veronese, fino all’1 febbraio, “Sabati di gusto in cantina: Custoza Doc e broccoletto”

Custoza_Broccoletto

Proseguono fino all’1 febbraio gli appuntamenti di “Sabati di gusto in cantina: Custoza Doc e Broccoletto”, iniziativa che celebra l’unione tra l’eccellenza enologica del territorio in provincia di Verona e il suo prodotto agricolo più caratteristico. Otto cantine delle Terre del Custoza invitano a scoprire i tesori enogastronomici locali attraverso un’esperienza sensoriale di notevole interesse. L’evento diffuso si inserisce in un più ampio calendario di eventi organizzati da Pro Loco di Custoza, Associazioni dei Produttori e dei Ristoratori, che, fino a metà febbraio valorizzerà tutte le sfaccettature gastronomiche delle Terre del Custoza.

Le cantine

Albino Piona, Aldo Adami, Antica Corte Bagolina, Cantina di Custoza, Gorgo, Monte del Frà, Tabarini Damiano e Silvio e Villa Medici aprono le loro porte per un’esperienza immersiva nel mondo del Custoza Doc, proponendo visite guidate con degustazioni sia in orario mattutino che pomeridiano, permettendo ai visitatori di inserire l’esperienza in una giornata più ampia alla scoperta del territorio. Il format prevede un’ora di full immersion nel mondo del vino: una breve ma coinvolgente visita guidata seguita dalla degustazione di tre vini selezionati, abbinati a specialità locali che esaltano le caratteristiche del broccoletto di Custoza, presidio Slow Food. Un’occasione per apprezzare la versatilità di questo vino territoriale e la sua perfetta armonia con i prodotti della terra, magari concludendo con una cena presso i ristoranti locali che aderiscono alla manifestazione. “Questa iniziativa rappresenta la nostra visione del territorio”, afferma Roberta Bricolo, presidente del Consorzio tutela vino Custoza Doc. “Il Custoza non è solo un vino, ma è l’espressione di una terra ricca di tradizioni e sapori. La sinergia vino – broccoletto di Custoza dimostra come i nostri prodotti si esaltino a vicenda, creando un’esperienza gastronomica autentica e originale. Siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire ai visitatori l’opportunità di riscoprire le eccellenze del territorio in un periodo dell’anno così suggestivo.

Partecipazione

L’evento diffuso, pensato per valorizzare un periodo di minor affluenza turistica invitando a scoprire le cantine e le Terre del Custoza anche in inverno, è proposta al prezzo promozionale di soli 15 euro a persona. Una proposta accessibile che si rivolge sia ai wine lovers più esperti che ai neofiti curiosi per scoprire le eccellenze del territorio, nonché alle aziende locali interessate a organizzare experience team building originali e dal forte legame con il territorio. La partecipazione è solo su prenotazione, contattando direttamente le cantine via telefono o e-mail. Si consiglia di prenotare con anticipo, dato il numero limitato di posti disponibili per ogni degustazione. Per maggiori informazioni e prenotazioni, si invita a contattare direttamente le cantine partecipanti: Albino Piona: info@albinopiona.it (min. 2 persone), Aldo Adami: accoglienza@cantinaaldoadami.com (min. 4, max. 8 persone), Antica Corte Bagolina: tel. 347 1134072 (min. 4, max. 16 persone), Cantina di Custoza: info@cantinadicustoza.it, Gorgo: visit@cantinagorgo.com (min. 2, max. 20 persone), Monte del Frà: tel. 045 510490 / 348 2996347 (min. 2, max. 20 persone), Tabarini Damiano e Silvio: info@cantinatabarini.com (min. 2, max. 14 persone), Villa Medici: silvia@cantinavillamedici.it (min. 2, max. 20 persone).

Per il programma completo delle attività: https://www.instagram.com/vinocustoza/ – https://www.facebook.com/vinoCustoza/

Fonte: servizio stampa Consorzio tutela vino Custoza Doc

20 ottobre, Giardino Vegetazionale Astego (VI) in festa per i 100 anni dalla fondazione

Domenica 20 ottobre il Giardino Vegetazionale Astego, celebra i 100 anni dalla fondazione con una giornata dedicata a ripensare alla storia del giardino, legata sia alla comunità locale che alle vicende del Monte Grappa. Sarà quindi una giornata dedicata a conoscere le storie di alberi, fucili, uomini e urogalli!

Programma dell’evento

Ore 10:30 saluti e introduzione, Veneto Agricoltura, Comune di Pieve del Grappa, Cooperativa Salvatica. Visita guidata al Giardino con le guide di Salvatica e con letture e musica di Oreste Sabadin, artista e musicista. Ore 15:00 percorso tra i grandi alberi del giardino con Oreste Sabadin lettura di brani tratti da Arboreto Salvatico di Mario Rigoni Stern. Evento gratuito ad accesso libero (in caso di pioggia l’evento sarà rimandato a domenica 27 ottobre). È possibile pranzare presso la baita degli alpini, costo di 10 euro, disponibilità limitata, prenotazione pasto a questo link

Visite fino al 10 novembre

Giardino Vegetazionale Astego è aperto le domeniche del mese di ottobre e fino al 10 novembre dalle 10:00 alle 18:00, visita guidata gratuita le domeniche ore 10:30

Fonte: Selvatica

4-6 ottobre 2024, torna il Festival dei giardini veneziani

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Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre 2024 torna il Festival dei giardini veneziani, che in questa XX edizione sarà intitolato Venezia è un’oasi. Il Festival è promosso e sostenuto dal Wigwam Club Giardini Storici Venezia con l’adesione di  (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) sezione Triveneto – Emilia Romagna. ll Festival ha l’obiettivo di diffondere la cultura del giardino e raccogliere fondi per proseguire nel restauro di giardini storici.

Visite guidate e performance

Nell’arco delle tre giornate si susseguiranno visite guidate e performance per conoscere vicende storiche, caratteristiche paesaggistiche e botaniche dei vari giardini. In particolare questa edizione vuole avvicinare al concetto di oasi come giardino primigenio, come isola insieme protetta dal recinto della laguna e minacciato dall’ambiente salmastro, come spazio fuori dal tempo. Le visite saranno guidate da paesaggisti, giardinieri, autori ed esperti fra cui: Mariagrazia Dammicco, presidente del Wigwam Club, autrice; Gottardo Bonacini, vicepresidente, architetto paesaggista e autore; Mariapia Cunico, consigliere e docente di Architettura del paesaggio; Antonietta Grandesso, consigliere e responsabile culturale Spazio Thetis; Francesca Saccani, fotografa e illustratrice; Franca Zanchi, studiosa dell’arte. In tutti gli incontri ci saranno letture e improvvisazioni al clarinetto con Oreste Sabadin oltre a momenti artistici e conviviali.

I giardini aperti per l’occasione

Per l’occasione verranno aperti il giardino privato di palazzo Albrizzi (San Polo); il giardino di palazzo Contarini dal Zaffo con il Casino degli Spiriti, alla Sacca della Misericordia (Cannaregio); il giardino di palazzo Rizzo Patarol, oggi Grand Hotel Palazzo dei Dogi, alla Madonna dell’Orto (Cannaregio); il giardino privato di palazzo Contarini della Porta di Ferro (Castello); il giardino privato di palazzo Erizzo a San Martino (Castello).

Programma

Venerdì 4 ottobre / tre turni di un’ora: ore 15:00 – 16:15 – 17:30, Giardino di palazzo Albrizzi / San Polo. Incontro di apertura del festival. Nelle vicinanze di Campo San Polo, il giardino privato del Palazzo Albrizzi si trova sulla sponda opposta del rio su cui si affaccia questa nobile dimora cinquecentesca, a cui è collegato al piano nobile da un ponte riservato ai proprietari e visibile dal Ponte delle Tette. Sorto alla metà dell’Ottocento in seguito alla distruzione del Teatro Novo di San Cassiano, fu ristrutturato negli anni ’80 dal paesaggista statunitense Bruce Kelly. Oggi si presenta come uno spazio intimo e ombroso, percorso da pergole e sentieri tortuosi, assolutamente singolare e inatteso con la scala che conduce alla torretta di ispirazione gotica.

Sabato 5 ottobre / due turni di un’ora: 10:30 – 11:45, Giardino di palazzo Contarini della Porta di Ferro / Castello. Nella zona di Santa Giustina, l’antico portale sovrastato dalla lunetta che racchiude un maestoso Angelo conduce a una suggestiva corte interna con pozzo. Una scala gotica porta alla loggia e all’arco di una finestra, che si apre sul giardino. Al bivio, una scultura trifronte del Dio Giano, divinità degli inizi e dei passaggi sia materiali che immateriali. Fu opera dell’architetto Ferruccio Franzoia, allievo di Carlo Scarpa, il restauro del complesso e del giardino in cui echeggia l’essenzialità dell’intervento del Maestro alla Fondazione Querini Stampalia: un tenero tappeto erboso, bordure e pareti di sempreverdi, un canale che culmina nel punto focale di una fontana da cui sgorga l’acqua. Uno spazio protetto dalla mole del palazzo trecentesco e da un alto muro di cinta su cui spicca la settecentesca statua della Madonna con il Bambino. L’incontro si concluderà con la visita all’atelier di Juliana Stolberg con le sue artistiche creazioni di fiori di carta.

Sabato 5 ottobre / tre turni di un’ora: 15:00 – 16:15 – 17:30, Giardino di palazzo Erizzo a San Martino / Castello. Racchiuso da un alto muro di cinta e dal seicentesco palazzo dove visse il doge Francesco Erizzo, è un suggestivo giardino privato con il fascino di una stanza di verzura, che si sviluppa intorno a una radura a prato. Al centro un bell’esemplare di Sophora japonica pendula, con la morbida chioma ricadente. Tutt’intorno sinuose fasce di arbusti e perenni con differenti texture e cromie. Una collezione botanica da apprezzare nell’alternarsi della varie stagioni, svelando sculture di scherzosi amorini. Una ombrosa pergola per momenti di riposo e conviviali culmina in un piccolo bacino con piante acquatiche. Da una decina d’anni il giardiniere collabora con la proprietaria francese per creare questo angolo insieme intimo e ospitale.

Domenica 6 ottobre / due turni di un’ora: 10:30 – 11:45, Giardini di palazzo Contarini dal Zaffo / Cannaregio. Il giardino del cinquecentesco Palazzo Contarini dal Zaffo con il leggendario Casino degli Spiriti in cui si ritrovavano artisti e letterati, fra cui Tiziano e l’Aretino, è lambito dalle acque della laguna nord e della Sacca della Misericordia. Era uno dei giardini più estesi e famosi della Venezia rinascimentale per la ricchezza delle invenzioni prospettiche e per il patrimonio di statue. Dopo vicende alterne, palazzo e giardino sono stati divisi fra due istituzioni religiose che tuttora la gestiscono: la Piccola Casa della Provvidenza Cottolengo e la Casa Cardinal Piazza. I cambiamenti apportati dalla storia non hanno però intaccato il fascino di questi luoghi, con i magnifici scorci panoramici sulla laguna aperta dalla grande terrazza, resti lapidei e murari, alberi secolari e i racconti nati dal suo fastoso passato.

Domenica 6 ottobre / tre turni di un’ora: 15:00 – 16:15 – 17:30, Giardino di palazzo Rizzo Patarol / Cannaregio. Il giardino del seicentesco Palazzo Rizzo Patarol, che nel Novecento fu sede di un convento e oggi ospita il Grand Hotel Palazzo dei Dogi, era originariamente il giardino botanico privato di Lorenzo Patarol, citato come “una delle singolarità veneziane da indicarsi ai forestieri”. Si affaccia sulla laguna nord attraverso un’elegante loggia di ispirazione palladiana, ridisegnata da Giuseppe Jappelli. Oggetto di un recente restauro, il giardino conserva la suggestiva veste ottocentesca con collinette, ponticello e ‘ghiacciaia’. Nel 2015, in occasione dei 300 anni dell’Erbario Patarol, il più antico fra quelli custoditi presso il Museo di Storia Naturale di Venezia, il Wigwam Club ha realizzato l’esposizione fotografica “Dentro l’Erbario” di Francesca Saccani e la cartellinatura delle piante e delle rose più significative.

I posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria a prenotazioni.giardinivenezia@gmail.com

Attendere la risposta di conferma con indicazioni su orario e luogo di ritrovo. La quota di partecipazione è un contributo liberale suggerito per coprire i costi organizzativi e sostenere il progetto “Venezia è un Giardino”, dedicato a interventi di restauro. Per ogni evento, € 15,00 soci Wigwam e Aiapp 2024, € 20,00 non soci o soci non in regola con la quota annuale. A conclusione del festival ci sarà un brindisi e a ogni partecipante verrà donato un bulbo di croco.

Fonte: Wigwam Club giardini storici Venezia/Immagine del Festival: Illustrazione di Francesca Saccani / Grafica di Anna Saccani

7 settembre, all’Orto botanico di Padova scienza, racconti e natura con tanti giochi per tutta la famiglia

Ingresso Orto Botanico Università Padova

L’Orto botanico di Padova propone sabato 7 settembre una giornata speciale a conclusione della rassegna degli eventi estivi, e in cui adulti e bambini potranno partecipare a una serie di attività, che si svolgeranno a ciclo continuo dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19 (incluse nel costo del biglietto d’ingresso) per vivere ed esplorare gli spazi dell’Orto: da conoscere i semi provenienti da tutto il mondo, a scoprire i segreti dei veleni e delle piante medicinali allo spettacolo-installazione “Il quadro parlante”. Ulteriori informazioni e prenotazioni ortobotanicopd.it

Giro-orto 1545 (per bambini a partire da 6 anni), a cura di Pleiadi e Le Nuvole

Vialetti, quarti e prati costituiranno il tabellone a grandezza naturale di un percorso a tappe, tra esperimenti scientifici, quiz, indovinelli e piccole prove tematiche sulla storia dell’Orto botanico e delle sue collezioni.

Semindovini ti pianto! (per bambini a partire da 6 anni), a cura di Pleiadi e Le Nuvole

Cocco o mandorla? Caffè o cicerchia? Macadamia o pistacchio? Un gioco entusiasmante alla scoperta dei semi del pianeta Terra! Grazie a un “indovina chi” riprodotto in grande scala i ragazzi potranno giocare e imparare a riconoscere i semi di tutto il mondo, scoprendo alcune loro peculiarità.

Veleni e antidoti (per bambini a partire da 8 anni), a cura di Pleiadi e Le Nuvole

Un veleno, tanti indizi e un antidoto: i bambini vestiranno i panni di un insolito investigatore alle prese con un difficile caso per scoprire il potere delle piante medicinali.

Naturanimata (per bambini a partire da 5 anni),  a cura di Pleiadi e Le Nuvole

Come germina un seme? Di cosa ha bisogno una pianta per crescere? La risposta a queste e ad altre domande porterà alla creazione e alla personalizzazione di un libro del tutto originale: il flip-book.

Il quadro parlante (ore 10-13 e 16-19, a cura di Teatri Soffiati)

Una cornice appesa al cielo, un’avventura scenica con un attore e uno spettatore alla volta, separati da una cornice: persone che si vedono, si specchiano l’una nell’altra e si ascoltano a vicenda come all’interno di un dipinto. A riempire lo spazio che le separa c’è una storia raccontata dalla viva voce dell’attore per un’esperienza potente, esclusiva e ogni volta unica.

Fonte: Orto Botanico di Padova

6-8 e 13-15 settembre 2024, ad Asiago si tiene la 12^ edizione di Made in Malga, il festival dei sapori d’alta quota 

Made in malgaMostra mercato dei produttori, masterclass e degustazioni guidate con formaggi abbinati a vini estremi, laboratori artigianali, escursioni in malga, la grande Osteria di montagna con piatti tradizionali a base di formaggio, proiezioni di film a tema: dal 6 all’8 e dal 13 al 15 settembre, torna nelle vie del centro di Asiago (VI) “Made in Malga“, l’evento nazionale dei formaggi di montagna. In contemporanea, nei giardini di piazza Carli, si svolgerà la quarta edizione del Mountain Beer Festival dedicato alle birre artigianali di montagna. La manifestazione prenderà il via al mattino di venerdì 6 settembre, ingresso libero.

Il consiglio è: prenotare per tempo

Asiago e l’Altopiano dei 7 Comuni si stanno preparando per accogliere casari e formaggi in arrivo da tutte le aree agricole montane italiane. Al tempo stesso migliaia di “cheese lovers” stanno organizzando la spedizione per scoprire formaggi e godersi le bellezze e la tranquillità della montagna. Quindi, il consiglio che vi diamo è di prenotare per tempo (anzi da subito!) l’alloggio per avere il tempo di gustare i prodotti e i tanti appuntamenti della manifestazione con calma e relax. Ma, non fatevi ingannare dalla pace e la quiete che troverete nell’Altopiano. Tra i muri delle malghe c’è un’intesa attività produttiva che richiede un costante impegno e molti sacrifici. L’opera viene completata dalle mani sapienti dei casari delle malghe.

Masterclass

Il calendario delle Masterclass propone un ricco ed interessante programma di degustazioni tematiche dei formaggi di montagna più ricercati (Bagòss, Bettelmat, Bitto, Castelmagno, Bleu de Moncenis, Murianeng) abbinati a vini di montagna. L’Asiago Dop in diverse stagionature con i vini del fuoco, formaggi a latte crudo con vini delle Alpi, formaggi del Piemonte con vini di Abbazia europei, formaggi svizzeri con vini delle isole del Mediterraneo, i caprini di Beppe Giovale con le birre di Aleghe, formaggi blue di montagna con vini passiti, i grandi formaggi della Lombardia abbinati a vini estremi italiani e formaggi Principi delle Orobie abbinati alle birre artigianali Pintalpina. Prenotazioni ed il programma completo sono sul sito madeinmalga.it

Gli eventi del Consorzio tutela Asiago Dop

Anche quest’anno il Consorzio ha messo tanto ( buon) formaggio al fuoco con due masterclass: sabato 7 settembre ore 16.30, con “Sapori d’Alpe: Asiago Prodotto della Montagna e Spiriti Estremi”, incontra i distillati alpini evocando emozioni profonde e genuine, forti e decise come i luoghi da cui traggono origine. Dettagli: https://rebrand.ly/20ho2nn Sabato 14 settembre alle ore 16.30, per “L’agricoltura dell’Eroe: Asiago di Montagna e Vini di Fuoco” si esplorano le caratteristiche organolettiche dell’Asiago Prodotto della Montagna in abbinamento con le intriganti note minerali dei vini vulcanici. https://rebrand.ly/kfx3t6c. Tra le novità dell’edizione 2024, anche “Asiago Experience”, 12 eventi dedicati al grande pubblico per conoscere da vicino i protagonisti dell’Asiago Prodotto della Montagna.

Il meglio della salumeria di montagna

Dall’Alto Adige lo speck artigianale, salamini tirolesi, würstel artigianali in varie versioni la bresaola, salumi di cinghiale, cervo e capriolo. La norcineria abruzzese, il Nero dei Nebrodi ed il Nero di Calabria. Ed infine mieli, panificati di montagna, confetture, liquori, aceti balsamici, té e tisane, erbe officinali e cosmetici derivati dall’attività agricola.

Mountain Beer Festival e osteria di montagna

Dedicato alle birre artigianali di montagna, ospiterà 13 birrifici dell’arco alpino italiano. La grande Osteria di montagna, in piazza Carli, proporrà appetitosi piatti tradizionali: gnocchi con le patate di Rotzo preparati da “La Baitina” di Roana, piatti di carne degli allevamenti in Altopiano dell’Agriturismo Gruuntaal, le pizze di Picci Pizza farcite con i prodotti della montagna. Saranno presenti come gli anni scorsi, piatti con i pizzoccheri, bratwurst, tortel di patate, arrosticini, tagliate di pecora di Bracevia e le birre artigianali di montagna. L’Asiago Bistrot sarà gestito dallo Chef Massimo Spallino della Vecchia Stazione di Canove che proporrà gustosi piatti con il formaggio Asiago Fresco e Stagionato.

Organizzatori e sponsor

Made in Malga 2024 è un evento organizzato da Guru Comunicazione con la collaborazione del Comune di Asiago e i mandamenti delle Associazioni di categoria dell’Altopiano Ascom, Coldiretti e Confartigianato. Main Partner Consorzio Tutela Formaggio Asiago e con il supporto degli sponsor: Despar Aspiag service srl, Caseificio Pennar Asiago, Pool Pack (packaging alimentare), BVR Banca, ARA Veneto, Stringhetto (confetture e cioccolato), Caseificio Brazzale, Biomundus (spezie dal mondo) e Latterie Vicentine.

Fonte: Guru comunicazione/Servizio stampa Consorzio tutela Asiago Dop

8 giugno 2024, i soci Argav visitano il Giardino Vegetazionale Astego a Pieve del Grappa (TV)

Giardino vegetazionale AstegoViaggio nella bellezza di stagione è il tema della visita al Giardino vegetazionale Astego a Pieve del Grappa (Treviso), in via Valderoa, 24, organizzato da Argav grazie all’interessamento del vice presidente, Renzo Michieletto, per sabato 8 giugno p.v. La struttura è della Regione Veneto, gestita da Veneto Agricoltura; le attività didattiche sono a cura della cooperativa Salvatica.

Attivo per finalità vivaistiche dal 1920 e organizzato in una bella struttura a gradoni, il Giardino Vegetazionale Astego nasce formalmente nel 2000 per aggiungere alla funzioni di tutela e di conservazione delle specie locali anche quella divulgativa e didattico-naturalistica, avvicinando così i visitatori alla conoscenza degli ambienti vegetali del massiccio del Grappa e dei colli circostanti, riprodotti in successione in un unico luogo. Attraverso la cura e la manutenzione delle aiuole, l’ampliamento degli spazi di visita e la proposta di giochi nella natura, Veneto Agricoltura vuole sensibilizzare le nuove generazioni verso la protezione e la conservazione della biodiversità vegetale. Il Giardino è tuttora in fase di ampliamento per nuove proposte didattiche ed habitat.

Programma. Ore 10:15 Arrivo al Giardino. Ore 10:30 Saluti dei rappresentanti di Veneto Agricoltura, Argav e Cooperativa Salvatica. Ore 10:45 – visita guidata del Giardino, a cura di Dario Dalla Zuanna, Alessandro Manera e Claudio Mistura. Ore 12:30 – conclusione della visita e possibilità di cimentarsi nel labirinto. A seguire, picnic in loco.

Credits Foto giardino.astego.venetoagricoltura.com

Lungo la Strada del Prosecco e vini dei colli Conegliano-Valdobbiadene torna l’iniziativa “Visit Cantina” con proposte di tour e degustazioni

foto archivio strada del proseccoLa Strada del Prosecco e vini dei colli Conegliano-Valdobbiadene propone anche quest’anno “Visit Cantina”, iniziativa che, per tutto il 2024, offrirà la possibilità di visitare tenute, vigne e cantine, conversando con i proprietari e degustando vini iconici, non solo il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e Cartizze Superiore Docg, ma anche Bianco e Rosso dei Colli di Conegliano Docg, Torchiato di Fregona Docg, Refrontolo passito Docg e Verdiso Igt.

Una settantina le cantine che proporranno le degustazioni disponibili sul portale dell’Associazione che ha ideato la manifestazione nel 2009, migliorandola di anno in anno per avvicinarla ai desideri dei wine lover attratti dalla bellezza dei colli patrimonio Unesco, dalle numerose dimore storiche – castelli, abbazie, ristoranti, osterie – che si annidano lungo gli oltre novanta chilometri di itinerario panoramico e dall’unicità della Strada, alla quale spetta il primato di arteria enoica più longeva d’Italia (inaugurata nel 1966). Sarà compito del visitatore scegliere data e luogo della visita, grazie al calendario aggiornato disponibile sul sito  e a una mappa che consente una rapida e utile geolocalizzazione delle location. L’iniziativa si affianca inoltre alla più ampia proposta offerta dalla Strada del Prosecco di vivere esperienze originali, quali visite ai vigneti, tour in Vespa, Spa & Wellness, food & wine e molto altro. Per rimanere aggiornati si può visitare l’apposita sezione del sito ‘Esperienze da Vivere’.

Fonte: Servizio media Strada del Prosecco