Mercoledì 12 giugno alle ore 17.30 verrà presentato alla Biblioteca Internazionale “La Vigna” di Vicenza, in collaborazione con l’Accademia del Caffè “Prospero Alpini marosticense”, il “Quaderno Alpiniano”, una pubblicazione che celebra il caffè esplorandone la storia, le tradizioni e le innovazioni legate a questa affascinante bevanda. Dopo i saluti istituzionali del vicepresidente della Biblioteca “La Vigna” Raffaele Cavalli, interverranno Maurizio Rippa Bonati, presidente del Centro Studi “Prospero Alpini”, il vicepresidente dell’Accademia del caffè Giandomenico Cortese, e l’arch. Gianluca Parise.
Prospero Alpini, marosticense (Marostica, 23 novembre 1553 – Padova, 23 novembre 1616), è il medico-botanico (vedi anche articolo precedente) che importò per primo a Venezia la pianta del caffè e la conseguente bevanda, un decotto ricavato dalle bacche che rivoluzionò anche le relazioni sociali nei locali della Serenissima e da lì in ogni parte d’Europa. Dopo aver conseguito la laurea a Padova e aver praticato la medicina a Camposampiero, Alpini accettò l’invito del nobile Giorgio Emo, console al Cairo, ad accompagnarlo nelle terre d’Egitto. Durante questa esperienza nel Medio Oriente, Alpini trasse ispirazione per le sue ricerche e gli studi botanici, anche in merito alla pianta del caffè. Al suo ritorno, venne nominato Prefetto dell’Orto Botanico di Padova, uno dei più antichi e celebri al mondo. La storia e le vicende di Prospero Alpini, così come le sue scoperte, dalla pianta del caffè a quella del dattero, sono da tempo oggetto di particolare attenzione nella nostra regione. In suo onore è stato costituito un Centro Studi, collegato all’Ateneo Patavino, e da cinque anni a Marostica è stata avviata l’Accademia del Caffè “Prospero Alpini marosticense” che promuove e divulga anche scientificamente la tipica bevanda.
Il “Quaderno Alpiniano” (Edizioni Grafiche Leoni di Fara Vicentino), riccamente illustrato, nasce da un desiderio, più che da un’idea, di Mariangela Cuman, ed è stato realizzato dall’impegno e dalla creatività di Gianluca Parise, certosino interprete di puntuali indicazioni di una cronaca divenuta già storia. La pubblicazione contiene i contributi di numerosi studiosi, tra cui Carlo Cassina, Andrea Cozza, Barbara Guidi, Giuseppe Antonio Muraro, Massimo Rinaldi, e di appassionati alpiniani quali Cinzia Battistello, Giorgio Strapazzon, Otello Fabris, Francesca Xausa e Roberto Xausa. Leggerlo, scorrerlo, apprezzarne le immagini, ricche di colore e di sapore affascina e arricchisce. Alcune pagine ricordano la figura di Giuseppe Ongaro, primo presidente del Centro Studi dedicato a Prospero e illustre storico della medicina dell’Università di Padova.
Interventi. Raffaele Cavalli, vicepresidente della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Maurizio Rippa Bonati, presidente del Centro Studi “Prospero Alpini”, Giandomenico Cortese, vicepresidente dell’Accademia del caffè “Prospero Alpini marosticense”, Gianluca Parise, architetto. Modalità di partecipazione: ingresso libero, è gradita la registrazione: https://bit.ly/4dZERQV
Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna
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Veronafiere prosegue nella realizzazione del piano strategico 2024/2026 e incrementa il portafoglio di rassegna dirette, dal quale genera il 90% del proprio fatturato, con l’acquisizione della manifestazione b2c “La Fiera di Vita in Campagna” (nella foto in alto un momento dei corsi organizzati nelle edizioni precedenti, credits Edizioni L’Informatore Agrario) che, a partire dal 2025 e per la sua 12ª edizione, si svolgerà dal 14 al 16 marzo nel quartiere fieristico di Verona. Si tratta di un format fisico dove prendono forma i contenuti della rivista Vita in Campagna edita da Edizioni L’Informatore Agrario e da oltre 40 anni punto di riferimento del mondo dell’hobbistica all’aria aperta.
Viaggio nella bellezza di stagione è il tema della visita al Giardino vegetazionale Astego a Pieve del Grappa (Treviso), in via Valderoa, 24, organizzato da Argav grazie all’interessamento del vice presidente, Renzo Michieletto, per sabato 8 giugno p.v. La struttura è della Regione Veneto, gestita da Veneto Agricoltura; le attività didattiche sono a cura della cooperativa Salvatica.
(di Mattia Frizzera, giornalista socio Argav). Nonostante l’impegno degli eurodeputati Dorfmann e De Castro la Pac 2023-2027 è stata centralizzata a livello nazionale e sono venuti a mancare gli elementi di specificità regionali. La prossima Pac 2028-2033 si orienterà in base a quelli che saranno i risultati elettorali che emergeranno dalla chiamata alle urne per il Parlamento europeo dell’8 e 9 giugno 2024. Questi gli aspetti principali emersi il 31 maggio 2024 durante l’incontro di formazione giornalisti organizzato dall’Odg Veneto in collaborazione con Argav, su proposta del vice presidente Giancarlo Orsingher, giornalista trentino (in alto nella foto Mattia Frizzera) al circolo WigWam di Piove di Sacco (Padova).
Se tutte le regioni potessero essere identificate con un albero, al Veneto, secondo la cultura popolare, spetterebbe il gelso. L’albero delle more, fonte di nutrimento per i bachi da seta e base strategica per gli impianti dei vigneti a “bellussera” potrebbe ambire a monumento verde regionale, al pari degli ulivi in Puglia e i cipressi in Toscana. E’ quanto sostiene Coldiretti Veneto nel commentare il rapporto Piccoli Comuni e Alberi Monumentali d’Italia presentato a inizio maggio a Roma da Fondazione Symbola in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Fai Cisl, AMI Alberi Monumentali d’Italia.
In occasione del concorso vini del territorio, Fondazione Edmund Mach ha assegnato il premio dedicato alla memoria dell’ex professore Sergio Ferrari, per anni “colonna trentina” di Argav, che quest’anno è andato allo studente del corso enotecnico Daniele Bandera, per la costanza dimostrata nel percorso didattico e nell’apprendimento delle materie tecnico-scientifiche caratterizzanti il percorso enotecnico e per essersi distinto per la capacità di coinvolgimento dei propri compagni contribuendo alla loro capacità personale e alla propria.
Venerdì 31 maggio p.v. al circolo di campagna Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD), si svolgerà il corso di formazione giornalisti organizzato da Odg Veneto in collaborazione con Argav. Tema della serata (18.30-20.30), i nuovo corso della politica agricola europea 2023-2027, iscrizioni entro il 29 maggio nella piattaforma dedicata alla formazione dei giornalisti (2 crediti).


I Parchi e le Aree protette costituisco un patrimonio unico e prezioso da vivere e da tutelare. Ogni anno il 24 maggio si festeggia la Giornata Europea dei Parchi e si rinnova l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi (EUROPARC) per ricordare il giorno in cui, nel 1909, venne istituito in Svezia il primo parco nazionale in Europa. In Italia i primi Parchi furono creati nel 1922: il Gran Paradiso e il Parco d’Abruzzo, divenuto poi Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.