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Med in Italy alle Olimpiadi dell’architettura green

C’e’ anche il CasaClima Research Team della Libera Universita’ di Bolzano nel gruppo che rappresentera’ l’Italia a Solar Decathlon, l’Olimpiade dell’architettura green ideata dal Dipartimento di energia degli Stati Uniti, che si svolge alternativamente a Washington e Madrid.

Il progetto riguarda una casa in stile mediterraneo con bassissimo impatto ambientale. I diversi gruppi di ricerca si cimentano nella progettazione e costruzione di edifici autosufficienti che utilizzano solo energia solare e che sfruttano in modo efficiente le risorse naturali. I prototipi abitativi che le universita’ di Europa, Africa, Asia ed America proporranno, dovranno essere sostenibili a livello ambientale, economico e sociale. Il team italiano ”Med in Italy” e’ composto dalle Universita’ di Roma 3 e La Sapienza, che si avvarranno della consulenza del gruppo di ricerca del master CasaClima della Libera Universita’ di
Bolzano, coinvolto in qualita’ di Energetical Strategy Consultant.

Estate 2012, si espone a Madrid. ”L’obiettivo e’ arrivare all’ideazione di una casa che richiami le antiche origini del sud del Mediterraneo confrontandosi contemporaneamente con la contemporaneita”’, spiega l’architetto Maria Teresa Girasoli, del CasaClima Research Team. Nell’estate del 2012 i prototipi in concorso saranno esposti a Madrid, dove saranno valutati sotto 10 punti di vista: architettura, aspetti costruttivi, efficienza energetica, bilancio energetico elettrico, confort interno, funzionalita’ della casa, comunicazione,industrializzazione e fattibilita’ economica, innovazione, sostenibilita’. Vincera’ la competizione chi otterra’ il punteggio piu’ alto.

(fonte Ansa.it)

A Bolzano nasce il primo quartiere ecosostenibile

Nei prossimi anni a Bolzano sorgerà una nuova zona residenziale CO2 neutrale, ovvero sostenibile per qualita’ ecologica ed ambientale. Si tratta della cosiddetta zona di espansione ”C2”. L’area complessiva e’ di circa 5 ettari suddivisa in tre lotti. Saranno i privati a costruire circa 550 nuovi alloggi parte dei quali (circa 60%) destinati ad edilizia abitativa agevolata.

Obiettivo Neutralità CO2. A presentare nei giorni scorsi contenuto e obiettivi del Protocollo d’Intesa tra Comune di Bolzano e i proprietari delle aree per l’elaborazione condivisa e congiunta del relativo Piano di Attuazione è stato l’assessore all’urbanistica del Comune di Bolzano Maria Chiara Pasquali. Il Comune di Bolzano, che si è posto l’obiettivo della neutralita’ CO2 e che ha approvato il Masterplan, chiede in sostanza a chi costruisce nuovi alloggi, di farlo meglio, adottando standard qualitativi (Casaclima A) superiori a quanto previsto dai limiti di legge, tenendo in considerazione anche maggiore equita’ sociale per quanto riguarda i prezzi, ed un impegno a garantire tempi rapidi e certi nella costruzione. Il Comune per la prima volta e con un metodo di lavoro innovativo e destinato in qualche modo a fare scuola, propone delle linee guida per indirizzare le fasi di elaborazione dei piani di attuazione e di progettazione edilizia.

(fonte Ansa.it)

Spiegata moria api, secondo ricerca Università di Padova colpa insetticida mais

La moria delle api, osservata negli ultimi anni in percentuali comprese tra il 40 e il 60% della popolazione, sarebbe dovuta al contatto con insetticidi presenti nelle sementi, in particolare del mais. Lo afferma uno studio dell’Universita’ di Padova, nell’ambito del progetto ”Apenet”. Gli studiosi hanno accertato che ad uccidere le api sono si’ gli insetticidi, ma non quando l’insetto si posa sul fiore – come si poteva supporre – bensi’ quando in volo le api entrano in contato diretto con le sementi e gli insetticidi lanciati contemporaneamente dalle macchine seminatrici.

(fonte Ansa.it)

L’Orto Botanico di Padova diventa francobollo

Da lunediì 4 luglio Poste Italiane ha messo in vendita un francobollo dedicato all’Orto Botanico universitario di Padova, il piu’ antico del mondo e dal 1997 inserito dall’Unesco nella ”World heritage list”, che raggruppa i siti considerati patrimonio dell’Umanita’. Il francobollo, del valore di 0.60 euro, fa parte della serie ”Parchi, giardini ed orti botanici d’Italia”. Il bozzetto, curato da Rita Morena, riproduce l’orto botanico nella sua caratteristica forma architettonica, mai mutata nel corso dei secoli.

(fonte Ansa.it)

Ambiente: carovana attraverso Alpi verifica lo stato dei ghiacciai

Un viaggio ‘sostenibile’ di oltre mille chilometri attraverso le Alpi per rendersi conto dello stato dei ghiacciai. E’ Superalp!5, la traversata organizzata dal segretariato permanente della Convenzione delle Alpi (trattato internazionale sottoscritto dagli otto Stati alpini per garantire una politica comune), che partira’ oggi da Chamonix (Francia) per arrivare il 12 luglio a Bolzano. ”Lungo il cammino – ha spiegato Marco Onida, segretario della Convenzione delle Alpi – attraverseremo cinque ghiacciai, ovvero quelli di Monte Bianco, Monte Rosa, Aletsch, Bernina e Alpi Venoste, dove esperti locali ci spiegheranno la situazione del permafrost, la riduzione dei volumi, le variazioni delle temperatura e dell’irradiamento solare.

(fonte Ansa.it)

Ambiente, zanzara tigre spiata dal satellite, ecco la mappa trentina

La valle dell’Adige, la Valle dei Laghi, la zona nei pressi del lago d’Idro e quella più meridionale della Valsugana sono le aree climatiche più favorevoli alla presenza della zanzara tigre. Lo dice una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica PlosOne, condotta dai ricercatori dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige che hanno utilizzato i dati di temperatura del suolo rilevati dai satelliti per individuare sul territorio trentino le zone idonee all’insediamento.

Un metodo di mappatura adatto a studiare altri insetti pericolosi per l’uomo. Gli autori della pubblicazione, Markus Neteler, David Roiz, Cristina Castellani, Annapaola Rizzoli, Daniele Arnoldi, hanno messo a punto una metodologia di analisi all’avanguardia ed elaborando più di 11 mila dati hanno creato una mappa di distribuzione potenziale di questo insetto dannoso originario del sudest asiatico che negli ultimi anni si è espanso notevolmente in tutta Europa. “Il metodo ha riguardato la zanzara tigre – spiegano i ricercatori del Centro ricerca e innovazione- ma è applicabile anche per studiare  altri insetti pericolosi per l’uomo come le zecche, basta conoscere i parametri climatici che ne regolano le esigenze ecologiche”. La mappa prodotta potrà fungere da supporto per le azioni gestionali di monitoraggio, controllo e prevenzione della specie attuate delle amministrazioni locali. Sapere in anticipo quali sono le zone più a rischio può costituire un grosso vantaggio per coloro che si devono preoccupare di contenere l’avanzata di questo insetto

(fonte IASMA)

Ambiente, borse e cartelle dal tendone usato dal Papa a San Giuliano di Mestre (Ve) per la messa

Borse e cartelle ricavate dal tendone utilizzato per l’altare nella messa all’aperto di papa Benedetto XVI dello scorso 8 maggio al parco di San Giuliano di Mestre a Venezia. E’ l’idea realizzata dai detenuti della cooperativa Rio Terà dei Pensieri di Venezia, che hanno riciclato e riadattato le tele della struttura e prodotto diversi oggetti di uso quotidiano: borse, cartelle, copri-quaderno, copri-libro, già disponibili e messi in vendita.

“In un’ottica di intelligente ‘riciclo’ dei materiali utilizzati, che sin dall’inizio ha guidato gli organizzatori della visita – spiega il patriarcato di Venezia, che saluta il card. Angelo Scola, chiamato a nuovo incarico pastorale nella Diocesi di Milano, le tele raffiguranti mosaici che hanno ricoperto l’abside e l’altare allestiti per la messa con Benedetto XVI sono state affidate alla cooperativa Rio Terà dei Pensieri. E da parecchi giorni i detenuti che lavorano nel laboratorio di pelletteria sono impegnati a farne borse, cartelle ed altri oggetti utili”.La coop veneziana opera da tempo nelle carceri, “attuando percorsi formativi e di inserimento lavorativo in attività produttive che cercano di restituire a uomini e donne una concreta possibilità di ripresa”. I prezzi variano dai 15 ai 20 euro.

(fonte Adnkronos.it)

Allarme sulla qualità ecologica delle foreste, a rischio la biodiversità

Gallo Cedrone

Resta bassa la qualità ecologica delle foreste italiane, malgrado il loro aumento di superficie. E ciò comporta “danni alla biodiversità di casa nostra e, in particolare, per alcune specie di uccelli: gallo cedrone, fagiano di monte, astore di Sardegna e la migratrice balia dal collare“. E’ quanto emerge dal rapporto Lipu-BirdLife Italia per il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare sullo stato di conservazione dell’avifauna in Italia.

Tutte le specie citate sono infatti in uno stato di cattiva conservazione: per loro è scattato il ‘semaforo rosso’: se non si migliorerà l’habitat, rischiano l’estinzione locale. Non si salvano nemmeno molte specie di picchi, giudicati in uno stato ‘insoddisfacente’ di tutela (semaforo giallo). Nel 2011, anno internazionale delle foreste, se da una parte la superficie forestale italiana aumenta (siamo a 10,6 milioni di ettari, il 34,7% del totale), la struttura dei boschi appare poco diversificata e non idonea a ospitare gli uccelli. Fattori cui si aggiungono i troppi tagli, le carenze gestionali e la presenza di specie alloctone.

“Una situazione che ci preoccupa non poco -sottolinea Marco Gustin, responsabile Specie Lipu-BirdLife Italia – perché un gruppo di specie, più rare, si trovano in una situazione di difficoltà a causa della scarsità di foreste d’alto fusto, la cui diffusione invece permetterebbe una maggiore presenza sia di queste specie che di altre. E’ un gruppo di specie che rischia estinzioni locali, se non si migliorerà l’habitat in cui si riproducono”. Lo studio Lipu evidenzia problemi anche per altre specie come l’astore, la tordela, il luì bianco e il luì verde, così come per i picchi: picchio nero, picchio rosso mezzano, picchio dalmatino, picchio tridattilo. Tutte giudicate in uno stato ”insoddisfacente” di tutela (semaforo giallo).

“Per arginare il fenomeno, il ruolo della rete Natura 2000 è fondamentale -prosegue Claudio Celada, direttore Conservazione Natura Lipu-BirdLife Italia– a partire dalle Zone di protezione speciale delle foreste vetuste e delle porzioni ancora prive di disturbo per gli animali. Ma anche attraverso le opportunità offerte dai Piani di sviluppo rurale, in particolare le misure silvo ambientali e le indennità Natura 2000″.”Un altro fattore importante -sottolinea Celada- è che le aree protette e i siti ad alto tasso di biodiversità siano collegate dal punto di vista ecologico tra di loro e non diventino isole di natura circondate da cemento e infrastrutture. Dunque occorre costruire una vera e propria rete di aree che assicurino la sopravvivenza delle specie” .

L’importanza delle foreste per gli uccelli è indiscussa a livello globale: questo habitat ospita il 70% delle specie di uccelli a livello mondiale. Su quasi 7mila specie ”forestali”, un migliaio risultano essere globalmente minacciate. In Europa negli habitat di foresta boreale e temperata 12 specie su 76 sono in declino e solo una specie ha incrementato la propria popolazione.Tra il 1980 e il 2005 alcuni modelli statistici dell’Unione Europea hanno registrato un declino del 14% per gli uccelli comuni degli ambienti forestali, secondi dopo quelli degli ambienti agricoli (-43%).

(fonte Adnkronos.it)

Giovedì 30 giugno 2011, a Cessalto (Tv) si parla del progetto “Per borghi e campagne, recupero della qualità del patrimonio rurale”

Si svolgerà giovedì 30 giugno p.v., dalle 10.30 alle 13.30, presso l’Azienda Agricola F.lli Corvezzo di Cessalto (TV) in via Palù, 17  l’incontro di presentazione del progetto “Per Borghi e Campagne, Recupero della Qualità del Patrimonio Rurale“.  Il progetto rientra nel Programma di Sviluppo Locale “per Borghi e Campagne” 2007-2013 del GAL Terre di Marca, nell’ambito del più esteso Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto Asse 4 Leader, ed è stato gestito tramite bando del GAL Misura 323/a “Tutela e Riqualificazione del Patrimonio Rurale”, Azione 1 “Realizzazione di studi e censimenti”.

Un progetto di recupero, riqualificazione e ricerca. Si tratta della realizzazione di uno studio sul recupero e sulla riqualificazione del patrimonio storico-architettonico delle aree rurali e di una ricerca sul paesaggio agrario del GAL Terre di Marca. Il territorio della Marca Trevigiana interessato dall’iniziativa è rappresentato dai Comuni di: Cessalto, Chiarano, Fontanelle, Gaiarine, Godeva di Sant’Urbano, Gorgo al Monticano, Mansuè, Meduna di Livenza, Monastier di Treviso, Motta di Livenza, Ormelle, Orsago, Portobuffolè, Roncade, Salgareda e Zenson di Piave.

Programma. Saluti: Fulvio Brunetta, Presidente GAL Terre di Marca, Leonardo Muraro, Presidente Provincia di Treviso, Pier Francesco Ghetti, Presidente Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, Donatello Caverzan, Presidente BCC di Monastier e del Sile; Interventi. Rita Boccardo, Servizio tutela del territorio rurale della Direzione Agroambiente Regione del Veneto, Presentazione Misura “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”, Eriberto Eulisse, Direttore Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua
Presentazione progetto “Recupero della qualità del patrimonio rurale” del GAL Terre di Marca, Lorenzo Vittori, Responsabile per il Veneto dell’Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, Presentazione “componenti architettoniche del Veneto rurale e il restauro rurale”. Per motivi logistici, si prega di dare conferma di partecipazione alla segreteria organizzativa: GAL Terre di Marca, via Postumia Centro, 77 di Gorgo al Monticano (TV) – tel 0422.208071 email galterredimarca@gmail.com

(fonte Gal Terre di Marca)

Alto Adige, arrivano i primi bus elettrici ibridi

Thomas Widdmann, assessore Mobilità Provincia Autonoma Bolzano

Arrivano in Alto Adige i primi autobus elettrici ibridi, alimentati da un motore elettrico, caricato a sua volta tramite una turbina a gasolio. La microturbina entra in funzione solo quando è necessario mantenere in efficienza il gruppo batterie, che ha un raggio di azione di 300 km.”Lavoriamo soprattutto al miglioramento qualitativo e, dove possibile, puntiamo ad impiegare tecnologie ad alta sostenibilita’ ambientale”, ha affermato l’assessore Thomas Widmann, presentando i nuovi mezzi.

(fonte Ansa.it)