• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

26 e 27 ottobre 2019, a Pazzon di Caprino Veronese (VR) c’è la Festa del Pero Trentosso

Sabato 26 e domenica 27 ottobre 2019 si festeggia a Pazzon di Caprino Veronese (VR) la 6^ Festa del Pero Trentosso. Nata nel 2014 su iniziativa di un comitato spontaneo di cittadini della frazione pedemontana per rendere omaggio a questo frutto saporito tipico della montagna baldense e a rischio estinzione, con gli anni questa piccola festa è andata sempre più raccogliendo consensi sia tra il pubblico che tra gli espositori.

Programma/1. Sabato 26/10 pomeriggio, alle ore 15,30 con ritrovo nella piazza di Pazzon, partenza per “Quattro passi sotto i perari”, passeggiata tra i prati ad ammirare splendidi esemplari di pero trentosso; durante la passeggiata i partecipanti avranno modo di ricevere nozioni di botanica, ascoltare improvvisazioni teatrali e poesie a tema. A conclusione: merenda sul prato. Il secondo appuntamento di sabato è alle ore 18 nella sala parrocchiale con un conversazione su “Eventi climatici improvvisi: quale difesa vegetale a salvaguardia del territorio?” con Alessandro Pasini, dottore forestale. A seguire, alle ore 19,30 circa, una cena a base di pero trentosso e castagne (è gradita la prenotazione al 393 3864628).

Programma/2. Domenica 27 ottobre, giorno della Fiera vera e propria, inizia alle ore 9 con l’apertura dei banchetti di piccoli produttori che esporranno i loro prodotti tipici: pere, patate, verze, corbele, nespole e quant’altro offre la stagione. Alle 10 partenza della visita guidata “Tra fontane e lavatoi nella Valle del Tasso” a cura del Ctg El Vissinel, dalle ore 12 la cucina offre i piatti tipici della tradizione contadina: gnocchi di pane, minestrone, polenta e luganeghe. Nel pomeriggio si potrà assistere alla preparazione della ricotta. La giornata si chiude al tramonto quando la brave gente del Baldo saluterà tutti con puina (ricotta) e peri trentossi.

Fonte:

Made in Malga 2019 raddoppia l’appuntamento ad Asiago (VI). Tra gli eventi in programma, il Festival dei vini “eroici” e il gran premio della birra artigianale di montagna.

Made in Malga, la rassegna dedicata ai formaggi d’alpeggio e ai prodotti di montagna torna a tener banco ad Asiago (VI) raddoppiando le date della manifestazione. I banchi dei produttori, allestiti nei negozi e tra le vie del centro, saranno presenti, infatti, questo fine settimana e dal 13 al 15 settembre 2019.

Un percorso a tappe. La mostra mercato dei formaggi e dei prodotti della montagna, a ingresso libero, ospiterà laboratori con degustazioni guidate (nell’hotel Croce Bianca, corso IV Novembre 30, durata 60 minuti, ulteriori informazioni segreteria@gurucomunicazione.ita) e di artigianato. In programma anche escursioni in malga (info e prenotazioni 340-7347864 Guide Altopiano e 347-1836825 Asiago Guide) e proiezioni di film sulla montagna (fino all’8 settembre). Gli orari di visita sono: questo weekend dalle ore 9.30 alle 19, venerdì 13 settembre dalle ore 10.30 alle 19, sabato 14 e domenica 15 settembre dalle ore 09.30 alle 19.

Fino all’ 8 settembre si tiene la 5a edizione del Mountain Wine Festival, salone internazionale del vino di montagna e della viticoltura estrema, dove ci sarà la possibilità di conoscere e degustare più di 200 vini ottenuti da vigneti coltivati in zone montane, in condizioni estreme o in forte pendenza e prodotti in Italia, Austria, Spagna, Francia, Germania, Georgia, Libano, Slovenia, Uruguay ed Argentina. I banchi d’assaggio saranno posizionati negli spazi verdi di piazza Carli. Orari di apertura: sabato 7 settembre dalle ore 11:00 alle 21:00, domenica 8 settembre dalle ore 11:00 alle 19:00, ingresso libero, degustazioni a pagamento.

Sempre in piazza Carli, nel secondo fine settimana si svolgerà la 1a edizione di Mountain Beer Cup, gran premio delle birre artigianali di montagna con il premio “Città di Asiago”. Una selezione di birrifici di montagna faranno degustare le loro produzioni, che sono a base di acqua di montagna da sorgenti sopra i metri 600 di altitudine, non pastorizzate e non filtrate. ingresso libero, orari sabato 14 settembre dalle ore 10:30 alle 22:00, domenica 15 settembre dalle ore 10:30 alle 20

Alpaca e Bovaro del Bernese. Sabato 14 settembre, dalle ore 10:30 e alle 16:30 per le vie del centro Asiago Guide porterà a sfilare l’alpaca, mammifero originario del territorio delle Ande, impiegato in attività didattiche, laboratori con bambini e nella pet therapy. Dalle 11:15 e alle 15:15 a sfilare sarà invece il cane da guardia delle mandrie, il Bovaro del Bernese, presente nelle fattorie svizzere (a cura del Gruppo Amatoriale Bovaro del Bernese).

Assaggi Dop. Tra i maggiori sponsor dell’evento c’è naturalmente il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, che propone numerose iniziative per far conoscere la sua grande tradizione casearia. Tra queste, segnaliamo i laboratori all’hotel Croce Bianca di sabato 7 settembre alle 16.30 “Vini estremi delle Isole italiane e 4 stagionature dell’Asiago Dop” e di domenica 15 settembre, alle ore 16.30, “Il formaggio Asiago Dop e le birre di montagna”, entrambi con iscrizioni nel sito della manifestazione.
L’Asiago Dop Fresco e Stagionato prodotto della montagna potrà essere assaggiato tra le vie di Asiago nei banchi degli associati al Consorzio, nei ristoranti del gruppo Ristoratori Asiago 7 Comuni o, in piazza Carli, nell’Asiago Bistrot.

Fonte: Servizio stampa Consorzio tutela formaggio Asiago

Tra fine agosto e settembre 2019, itinerari slow a partecipazione gratuita alla scoperta di ambienti naturali e dell’anima agricola della Bassa Padovana

A fine agosto e a settembre 2019, numerosi appuntamenti di turismo sostenibile nelle aree rurali proposti dal GAL Patavino a partecipazione gratuita, su prenotazione. Le iniziative sono finanziate dal PSR per il Veneto 2014-2020 e sostenute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Giovedì 29 agosto ore 19, alla scoperta del “Museo dell’acqua a cielo aperto”. Un itinerario a tappe nel comune di Battaglia Terme, situato alle pendici orientali dei Colli Euganei e alla confluenza di tre corsi d’acqua, per scoprire la storia, le tradizioni e i monumenti più importanti di questo centro celebre per la sua antica attività molinatoria, per la produzione cartaria e importante snodo per il trasporto delle merci. Battaglia Terme sorge sulle sponde di un canale artificiale scavato in epoca medievale per collegare Padova a Monselice e per questo fin dall’antichità si trasformò in poco tempo da piccolo villaggio a ricca cittadina gremita di attività commerciali e artigianali. Nel cuore del paese si trova il Museo della Navigazione Fluviale, un museo davvero unico nel suo genere, che racconta la storia dei cosiddetti “barcari”, marinai esperti nella navigazione fluviale che, con le loro barche, trasportavano i masegni (blocchi di trachite) e le granaglie provenienti dall’area euganea verso i porti veneziani e lagunari. Prenotazioni e ulteriori informazioni a questo link

Settembre in bici. Gli appuntamenti della domenica del ciclo “Bike and Wild” seguiranno i passi del Ruzzante a partire da Conselve per tuffarsi nel verde della campagna a sud-est di Padova (1 settembre) e attraverseranno i luoghi dei Da Carrara percorrendo gli argini delle antiche vie d’acqua (8 settembre). Il 15 settembre, si esplora l’anima agricola del territorio di Merlara accompagnati dal racconto di Mauro Gambin, storico e appassionato locale, che ci farà conoscere le testimonianze di fede popolare, l’architettura campestre e la vocazione enologica di questi luoghi. Il 22 settembre si andrà sul versante occidentale dei Colli Euganei, da Este a Lozzo Atesino passando per Vo’, in un itinerario dove natura e storia si fondono insieme in un paesaggio unico.Con il ciclo “Passaggi rurali” si parte, invece, venerdì 6 settembre con una passeggiata immersa nel verde del Monte Grande, tra boschi di castagno, roverella, orniello e i caratteristici affioramenti di roccia trachite. Sabato 7 settembre è proposta una gita all’area del Biotopo di San Daniele a Torreglia per ammirarne le rare piante igrofile e le moltissime specie animali. Sabato 14 settembre l’appuntamento è a Rovolon per un’escursione sul secondo monte più alto dei Colli Euganei, lungo l’antica via che portava al Santuario della Madonna del Monte. Venerdì 20 settembre ci si immergerà nelle storie di briganti e nelle leggende dei Colli Euganei con un’escursione al tramonto tra i boschi del Monte Cinto. Infine sabato 28 si visiterò il Museo contadino ospitato nella bellissima Barchessa di Villa Estense, con una guida d’eccezione: Resio Veronese.

Fonte: Newsletter Gal Patavino

 

10 agosto 2019, dal tramonto all’alba, in vigna, in montagna o lungo il Po, tutti a guardar le stelle

Sebbene la notte di San Lorenzo sia solo una tra le notti estive in cui sia possibile osservare la pioggia di meteore, nell’immaginario collettivo rimane senza dubbio quella più suggestiva. Se poi cade di sabato, come quest’anno, la possibilità di concedersi del tempo per ammirare il cielo stellato diventa ancora più allettante. A questo riguardo, ecco alcune proposte per trascorrerla in vigna, nelle cantine aderenti a Calici di Stelle del Movimento Turismo del Vino Veneto, in montagna o nel Delta del Po.

Un Po di stelle. Navigazione in notturna nel Delta del Po tra natura, letture e stelle cadenti. L’iniziativa è proposta dalle associazioni culturali Magnacharta e Terra Crescente in collaborazione con Il Cormorano B&B e Navigazione Marino Cacciatori. L’imbarco è alle 19:45 al pontile Rifugio al Canarin, aperitivo a bordo, navigazione Busa di Scirocco, Busa Dritta, Batteria, sbarco in foce all’ “Isola che non c’è”, rientro previsto per le ore 24:00. Durante la navigazione ciascun partecipante potrà leggere un suo testo ispirato ai desideri, alle stesse cadenti e…all’isola che non c’è. Biglietto € 22.00 a persona, prenotazione obbligatoria navigazione Marino Cacciatori 0426/380314.

In montagna. VeneziaEventi e Città del Vino, in collaborazione con Movimento Turismo del Vino Veneto propongono sabato 10 Agosto 2019 all’Hotel de la Poste di Cortina D’Ampezzo il consueto appuntamento in alta quota tra le vette delle Dolomiti, “Calici di Stelle a Cortina”,  dapprima dalle 17.00 alle 21.00 nella terrazza dell’hotel e poi alle 21.00 con la cena insieme ai produttori. Ulteriori informazioni www.veneziaeventi.com

Nel Veronese/1. In Val d’Illasi, protagonista oltre al vino la luna. L’azienda agricola Trabucchi sabato 10 agosto 2019 dalle ore 21.00 ricorda la missione Apollo 11, che cinquanta anni fa raggiungeva per la prima volta la superficie lunare e Neil Armstrong, davanti al mondo intero, si esibiva nella camminata più famosa della storia dell’umanità. Il fascino che la luna esercita su tutti noi è immutato, così come il nostro desiderio di raggiungerla e di conoscere i suoi segreti. Esiste una quantità impressionante di musica dedicata alla luna e quella che verrà proposta è una selezione molto interessante che spazia tra diversi generi e diverse epoche. I musicisti saranno guidati da Lorenzo Monguzzi, la degustazione sarà guidata dall’attore Davide Riondino e la contemplazione della luna dall’astronomo Aldo Pegoraro. Ulteriori informazioni Tel.045-7833233, www.trabucchidillasi.it

Nel Veronese/2, a Monteforte d’Alpone, tra vini e dipinti, si visita il palazzo Vescovile. Spettacoli e divertimento per i bambini a partire dalle 18:00 nel chiostro del Palazzo Vescovile, alle 19 aprono gli stand enogastronomici in piazza Venturi mentre alle 20, in centro storico (via Dante e via Vittorio Veneto), tra musiche e quadri in mostra, degustazioni dei vini del territorio. Alle 21.30, visita guidata gratuita del palazzo Vescovile. Ulteriori info www.facebook.com/prolocomonteforte

Nel Vicentino, vino, food track “ittico”, osservatorio astronomico e musica. All’azienda agricola Pegoraro di Mossano, in provincia di Vicenza, sabato 10 agosto 2019 dalle 18.30 alle 24.00 è in programma la degustazione dei vini in portico e nel giardino, food truck del pesce con le proposte di mare della pescheria Bedana da poter gustare seduti nei tavoli in cortile, osservatorio astronomico con i Cacciatori di Stelle e la musica di RobyDanza. Ulteriori informazioni: Tel. 0444-886461 www.cantinapegoraro.it

Fonte: Movimento Turismo del vino Veneto/Pro Loco Monteforte d’Alpone/Navigazione Marino Cacciatori

 

13-18 agosto 2019, a Caorle (VE) il giro del mondo si fa “in ottanta food track”

Dal 13 al 18 agosto a Caorle (VE), nell’area di piazzale Olimpia si svolgerà lo Street Food Festival, sei giorni all’insegna  dei sapori del mondo grazie agli ottanta food truck presenti in area.

Divertimento ma anche occasione per conoscere cibi e usanze di regioni e paesi stranieri. Dal “dio dei carciofi alla romana” allo specialista della carne di cinghiale, passando per il re degli hamburger fino allo chef del thai e lo specialista della Picanha’s, senza dimenticare le griglie argentine con il loro asado, per citarne solo alcuni: ce n’è davvero per tutti i gusti. “Abbiamo selezionato le migliori proposte gastronomiche basandoci sulla qualità, il gusto e il servizio. Quest’anno farete il giro del mondo culinario in ottanta food truck”, spiegano gli organizzatori. Lo Street Food Festival è anche un’occasione culturale per conoscere i cibi e le usanze di regioni e paesi stranieri, o per approfondire le nostre eccellenze made in Italy. Grazie alla crescita vorticosa dalla sua nascita nel 2017, il festival veneziano è considerato a livello qualitativo la più importante manifestazione nel panorama italiano del “cibo da strada” anche in forza del fatto che questa terza edizione ha fatto il salto di qualità con una line up artistica di respiro internazionale grazie alla presenza, tra gli altri, della star mondiale Steve Aoki.

Ci saranno dei truck specializzati, sia per prodotto che per specialità regionali (cucina veneta, cucina marchigiana, pugliese, arrosticini abruzzesi, il cacio impiccato, frittura di pesce e piadina romagnola). Tra le specializzazioni vanno citati anche la Cannolomania (Ape), stand siciliano con cannoli croccanti e ricotta fresca e Fritz&Spritz di Massimo Barnabei, l’ape con i cocktails: il gestore è stato barman dell’Hotel Danieli di Venezia. Grande varietà anche sul fronte beverage, per gli amanti delle bollicine chic ci sarà lo Champagne, immancabile poi la selezione di vini bianchi e rossi regionali, tra tutti il Prosecco, mentre per i cultori della birra è stata pensata un’area interamente dedicata all’arte del luppolo, si chiama “Birra Art” e propone particolari miscele da luppoli ricercati. Per coloro invece che adorano la frutta, a disposizione un ampio ventaglio di opzioni tra frullati, succhi bio tra cui di mela e uva e una chicca, ma anche il succo di canna di bambù, preparato al momento. Ulteiori informazioni: www.streetfoodandsound.com

Fonte: Servizio stampa Street food festival

26 luglio 2019, a Bressanone (BZ) si degustano vini e prodotti di qualità della valle Isarco

Venerdì 26 luglio, dalle ore 19, nel centro storico di Bressanone (BZ) lungo il percorso dei famosi portici si svolgerà “Treff.wein – Incontro con il vino“, manifestazione organizzata dall’associazione Eisacktalwein. 
La serata è nata per far conoscere e degustare al pubblico i vini e le specialità gastronomiche della valle
Isarco. Grazie all’appoggio del comune di Bressanone e al sostegno fondamentale di Raiffeisen – Raiffeisenkasse Eisacktal e Valle Isarco Marketing la manifestazione è giunta alla sua 16ª edizione.

Programma. Ogni partecipante potrà scegliere a quali tavoli sostare, ciascuno dei quali ospiterà uno dei 16 piccoli vignaioli, nonché i responsabili delle 2 grandi cantine, appartenenti ad Eisacktalwein. Si potranno chiedere notizie sulle vigne, sui vini di ciascuno e sulle attività dell’associazione, fondata con l’obiettivo di fare rete per promuovere lo sviluppo della valle unendo le energie di tutti, nel rispetto delle diversità.
 Nei calici verranno versati soprattutto vini ottenuti da vitigni autoctoni:i bianchi che hanno reso famosa la valle Isarco in tutto il mondo, come il Sylvaner, il Kerner, il Grüner Veltliner, il Pinot Bianco, il Müller Thurgau e il Riesling. Ma anche vini rossi quali il Pinot nero e la Schiava, che nella zona sud del territorio danno ottimi risultati. Ogni bottiglia che verrà aperta racconterà i diversi terroir della valle Isarco: circa 400 ettari di vigneti che da 400 m. salgono fino alla quota di 970 metri s.l.m., con pendenze che variano dal 25 al 60%, e in alcuni casi oltre il 100%. Sono queste le superfici vitate più settentrionali d’Italia; vignaioli e viticoltori vi coltivano 13 diverse varietà di uve, l’89% bianche e l’11% rosse.

Info in breve. Orario degustazione: dalle ore 19 alle 23. 
Biglietto di ingresso: € 18,00
. Dove parcheggiare: Parking Brixen, via Dante 13 – Park Acquarena, via Mercato Vecchio 28 B.

Fonte: Servizio stampa associazione Eisacktalwein

Riqualificato a Segusino (TV) il “Trodo delle Acque”, escursionisti a piedi ed in bici ora più sicuri

da sx Denis Coppe e Carlo Stramare ricevano da Fabrizio Stelluto, presidente Argav, le tessere di soci onorari Argav al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD)

Gli amici Carlo Stramare e Denis Coppe, da noi eletti “soci onorari Argav” per il legame pluriennale che ci lega agli “S-céch de Segusin“, ci hanno informato che lo scorso 29 giugno è stato inaugurato a Segusino (TV) il nuovo sentiero che attraversa il torrente Riù, affluente del Piave. Si tratta di un progetto di riqualificazione dello storico Trodo de le Acque che collega Segusino a Stramare. L’iniziativa, fortemente voluta dalla Pro Loco e dal Comune di Segusino, è stata realizzata grazie ad un finanziamento di oltre centomila euro ricevuti dal Consorzio Bim Piave.

Uno degli otto ponticelli installati lungo il sentiero (foto Giovanni Carraro)

Il sentiero, di circa 3-4 chilometri, collega il centro di Segusino con il borgo di Stramare, passando per la valle dei mulini, tra Riva Secca e Riva Grassa. Frequentato da camminatori e ciclisti, il sentiero è stato messo in sicurezza con la collocazione di otto nuovi ponticelli realizzati in acciaio e legno, che consentiranno agli escursionisti, a piedi o in bici, di attraversare in sicurezza anche durante le piene del torrente. I lavori di posa dei ponticelli non sono stati semplici, infatti, la soluzione più veloce ed economica, volta a tutelare la valle, è stata l’utilizzo di un elicottero.

L’intervento rappresenta un  progetto naturalistico e turistico di ampio respiro, che abbraccia la realizzazione di una nuova area sosta camper dotata di 25 stalli. I due progetti turistici mirano a promuovere il territorio segusinese e rientrano nel più ampio progetto provinciale della pista ciclabile “La Piave”, che collegherà il Veneto da nord a sud seguendo il corso del fiume Piave.

Elena Filini racconta la leggenda del diavoletto (foto Giovanni Carraro)

In occasione dell’inaugurazione, è stato proiettato il film “Vette, borghi e capitelli di Segusino”, documentario voluto dalla Pro Loco e dal Comune e realizzato in collaborazione con l’emittente televisiva Telebelluno. «L’idea è nata insieme al regista Giovanni Carraro alcuni mesi fa», spiega Gloria Paulon, sindaco di Segusino. «Una puntata tutta per noi che entra nel ciclo di documentari “Dolomiti e Prealpi Flash” non solo per parlare di sentieri della nostra area montana, ma anche di tradizioni e leggende”. Oltre alla visita dei numerosi capitelli che si incontrano lungo il sentiero, il nuovo filmato prevede, infatti,  inserti culturali che raccontano storia e leggende di due piccoli edifici sacri. Il primo è la chiesetta campestre di Maria Ausiliatrice a Milies, altro importante borgo della montagna Segusinese. «Questa struttura, che sorge su una piccola collina nella conca di Millies ai piedi del Monte Zogo, stava cadendo in rovina», spiega Elena Filini, una dei protagonisti del film. «Grazie all’intervento degli Alpini e degli Amici di Milies, sostenuti economicamente dal Comune e dalla generosità della popolazione, è tornata all’antico splendore. Durante il restauro sono emersi due antichi affreschi che erano rimasti celati negli anni sotto gli intonaci, una Madonna con il Bambino e un San Francesco». Il secondo inserto si riferisce all’oratorio di San Barnaba, che la gente del luogo ha sempre identificato erroneamente come figura femminile citandolo come “Santa Barnaba”. Qui la Filini racconta la leggenda del diavoletto posto sull’affresco dell’altare, che rappresentò per intere generazioni di contadini un monito a non bestemmiare.

veduta aerea del borgo di Stramare (foto Giovanni Carraro)

Stramare, borgo magico. Una tappa del video è tutta dedicata a Stramare, borgo che fino a pochi anni fa era completamente disabitato, ma che oggi sta lentamente ripopolandosi. L’inserto è curato da Mariano Lio, scrittore locale che ha all’attivo numerosi libri aventi come tema l’attività rurale e le tradizioni della valle di Segusino. «Sono stato coinvolto dal regista per parlare della storia dei primi carbonai che hanno fondato il borgo nel Seicento, ma anche di tradizioni popolari», racconta Mariano Lio. «Un paese che ha vissuto di agricoltura e alpeggio fino a metà del secolo scorso, dove l’unica regola era quella dell’aiuto spontaneo tra le famiglie sfociato in quell’Opera de Rodol che ha reso unico questo borgo».

Fonte: Pro Loco Segusino e Associazione Amici del Presepio di Segusino, Giovanni Carraro, autore del docu-film “Vette, borghi e capitelli di Segusino”

Colli Euganei e Bassa Padovana: al via le visite guidate gratuite “Dai Colli all’Adige”

Riparte il progetto “Dai Colli all’Adige”, il piano di azioni finalizzate allo sviluppo locale avviato nel 2017 dal GAL Patavino e pensato per promuovere la conoscenza dei 44 comuni situati nel territorio che si estende a Sud della provincia di Padova, tra i Colli Euganei e il fiume Adige.

Visite guidate gratuite. Tra le prime iniziative che prenderanno il via nel corso delle prossime settimane ci sarà il servizio di visite guidate gratuite: un’occasione unica per scoprire e riscoprire da una prospettiva inedita i luoghi di interesse storico, artistico, architettonico e naturalistico dell’area grazie ai tour e agli itinerari proposti dalle guide turistiche del territorio. Percorsi tematici, visite al tramonto, escursioni a piedi o in bicicletta, trekking tour urbani, itinerari family friendly, quiz tour: sono molteplici e diversificate le proposte che verranno offerte quest’anno con l’obiettivo di informare e stimolare l’interesse del pubblico per un territorio ancora oggi troppo poco conosciuto, nell’ottica di uno sviluppo in senso turistico dell’intera area.

Si parte sabato 15 giugno con la prima visita guidata “Sul far della sera”: in occasione della “Cena lungo la Fratta” a Urbana (PD). Sarà possibile visitare l’antico Monastero di San Salvaro, che oggi ospita un interessante museo etnografico dedicato alle antiche strade della Bassa Padovana.

Domenica 23 giugno la visita alla maestosa Villa Correr a Casale di Scodosia– con il piano terra adibito a museo contadino e l’ampio piano nobile in parte affrescato, aperta eccezionalmente in occasione della rassegna d’arte “Passpartout”; martedì 25 giugno la passeggiata sul far della sera nel giardino della cinquecentesca Villa Dolfin dal Martello a Due Carrare (PD), per ammirare le forme palladiane dell’edificio, per arrivare, nel cuore della città di Monselice venerdì 28 giugno e scoprire i segreti di  Villa Pisani, eretta attorno al 1556 dal nobile patrizio veneziano Francesco Pisani di Zuanne come piccola dimora per agevolare i suoi viaggi da e per Montagnana. Queste ultime due visite guidate aprono le proiezioni dell’Euganea Film Festival.

La mattina di sabato 22 giugno è in programma un’interessante escursione naturalistica al Monte Cecilia, lungo un sentiero che attraversa boschi e prati ricchi di meravigliose orchidee e di ruta patavina, una specie molto rara che in Italia si trova solo in alcune ristrette aree dei Colli Euganei. La mattina del 29 giugno da Baone un’escursione in bicicletta porterà i visitatori a sud dei Colli Euganei, passando per Este e Cinto Euganeo, intorno al Monte Cero e ai piedi dei monti Cinto, Gemola e Cecilia. Un percorso che non solo regala un meraviglioso panorama del settore sud dei Colli, ma permette anche di scoprire molto della geologia e degli aspetti naturalistici di quest’area.

Al pomeriggio del 29 giugno l’imperdibile visita alla Villa Arca del Santo e l’Oratorio di Sant’Antonio ad Anguillara Veneta (PD), entrambi eretti nel 1660 per volere della Veneranda Arca di Sant’Antonio, l’istituzione che dal 1396 amministra i beni della Basilica padovana e di cui Anguillara rappresentava un possedimento esterno. L’Oratorio, riaperto dopo un lungo restauro, ospita in questo periodo una mostra dedicata alla figura del letterato e notaio della Signoria Carrarese Sicco Rizzi Polenton nell’anniversario della pubblicazione della sua opera prima “Catinia”, ambientata proprio ad Anguillara.

Il calendario completo delle iniziative con tutti i dettagli e le informazioni è consultabile sul sito www.collieuganei.it e sul sito del GAL Patavino www.galpatavino.it, dove sarà possibile anche effettuare la prenotazione alle visite guidate.

Fonte: Servizio stampa Gal Patavino

17-20 e 24-27 maggio 2019, a Colognola ai Colli (VR) si tiene la 63^ Sagra dei Bisi, protagonista l’antica varietà Verdone Nano, produzione di nicchia che assicura un guadagno all’agricoltore

(di Emanuele Cenghiaro, consigliere Argav) La 63° Sagra dei Bisi di Colognola ai Colli, in provincia di Verona , che si svolge nei due fine settimana tra il 17 e il 27 maggio, si conferma una delle più importanti tra le feste venete legate ai prodotti del territorio: in questo caso il pisello Verdone Nano. L’evento, infatti, non solo valorizza una produzione locale attirando turisti e visitatori, ma crea sinergie e innova. A dimostrarlo basterebbe la principale novità di questo 2019: la collaborazione con il Consorzio di tutela del riso Vialone Nano Veronese Igp, una delle realtà agricole produttive più importanti d’Italia, che ha come intento la valorizzazione dei due prodotti “Nano”.

Non si deve dimenticare la sinergia con agriturismi e ristoranti di Verona e provincia, che invece di vedere nella sagra un “concorrente” ne traggono promozione. Tutto questo fa dei bisi e della sagra di Colognola un evento clou per la zona – l’anno scorso sono stati serviti ben 26mila piatti! – e a consacrarlo come tale è la candidatura, tra le prime in Italia, alla nuovissima certificazione di “Sagra di qualità” istituita di recente dall’Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia).

Cuore di tutto è l’antica varietà di pisello Verdone Nano, eccellenza gastronomica che stava per scomparire ma ora è ricercatissima. «Quest’anno stimiamo una raccolta di 6/700 quintali, in linea con la produzione dello scorso anno», afferma Andrea Nogara, assessore all’Agricoltura di Colognola ai Colli, rimarcando come la richiesta superi l’offerta, ciò che garantisce adeguato compenso ai produttori (3,30 euro al chilo) e un prezzo che rimane costante per tutto il periodo della vendita. Da parte sua, l’Associazione Bisicoltori, che raggruppa la quasi totalità dei produttori e ha raggiunto i 31 soci, tutela la qualità del prodotto ma ne garantisce anche la quantità. «I produttori sono tornati a piantare il Verdone Nano, così siamo certi di poter garantire la materia prima sia alla sagra che ai 55 ristoratori che per tutto maggio serviranno come ingrediente del mese il Verdone Nano. Per i consumatori, invece, è possibile l’acquisto nel nostro chiosco durante tutto l’evento», ha detto il neo presidente Mauro Franchi.

Scopriamo poi che a riconoscere la bontà dei bisi veronesi ci avevano già pensato i veneziani: complice anche il fatto che a Colognola, nelle colline vulcaniche esposte a sud, i piselli maturano precocemente rispetto ad altre varietà, erano diventati l’ingrediente speciale per il piatto di “risi e bisi” che il doge stesso voleva sulle tavole il 25 aprile, festa di San Marco. Proprio per rimarcare tale legame storico la presentazione della Sagra quest’anno si è tenuta a Piazzola sul Brenta, nella splendida villa Contarini, oggi di proprietà della Regione Veneto, dove si è potuto anche assaggiare in anteprima il piatto dogale. In onore di questa usanza, anche la Sagra dei Bisi sarà inaugurata da un “Doge” e una “Dogaressa” che presenzieranno il Galà dei Bisi in programma giovedì 16 maggio nel cortile di villa Aquadevita, sede della festa (ore 20, su prenotazione, tel. 045-6159611).

Colognola ai Colli

Un ricco programma. La parte gastronomica rappresenta il clou della Sagra dei Bisi, che riserva però anche un ricco programma d’intrattenimento: dalla gara di sgranatura alla sfilata dei sapori in maschera, al premio “Biso d’Oro”, alle passeggiate storico-culturali domenicali condotte da Veronautoctona nelle colline del territorio. A questo riguardo, è stata confermata la collaborazione con la Strada del Vino Soave, per cui domenica 19 maggio è in programma la passeggiata Soave-Colognola-Soave (ulteriori informazioni www.prolococolognola.it).

Quanto al marchio di Sagra di qualità, quella di Colognola è in pole position per ottenerlo. Per esservi iscritte le sagre devono presentare una serie di requisiti tra cui storicità, prodotto tipico, accessibilità disabili, promozione del territorio, vettovagliamenti riciclabili, qualità della manifestazione. «Caratteristiche queste che già possediamo, per cui abbiamo fatto richiesta di essere inseriti in questo speciale albo e di poter ricevere il marchio», spiega Alfonso Avogaro, presidente della Pro Loco di Colognola. Che aggiunge: «La richiesta è stata accettata e così, durante la manifestazione, due ispettori dell’Unpli saranno a Colognola per esaminarci. Se supereremo, come credo, la verifica, li prossimo anno potremo essere una “Sagra di Qualità” di nome e di fatto».

8-12 maggio 2019, a Padova c’è il Salone dei Sapori, che celebra gli 800 anni del mercato coperto più antico d’Europa

Il mercato coperto di Padova, particolare (credits Andrea Verzola)

Il Salone dei Sapori dall’8 al 12 maggio 2019 celebra la città di Padova, il territorio e le sue eccellenze enogastronomiche con un evento che unisce storia, scienza, arte e gusto nel segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente grazie a una serie di incontri e appuntamenti nel cuore della città del Santo che affronteranno il tema food da un punto di vista multidisciplinare.

800 anni di storia del Palazzo della Ragione e del mercato coperto. Partendo dalla scoperta e dal racconto dei prodotti artigianali di alta qualità custoditi nel mercato coperto più antico d’Europa e grazie al coinvolgimento dei più premiati ed importanti chef locali e nazionali, di personalità ed esperti enogastronomi in collaborazione con Slow Food, l’Università di Padova, Istituzioni e partner di livello, la manifestazione prevede una serie di incontri, esperienze e appuntamenti legati alla cultura del gusto. Fra i temi più importanti, oltre alla valorizzazione dei prodotti del territorio anche quelli della sostenibilità, la cultura ed educazione alimentare, il biologico, la green economy, l’innovazione e il rispetto dell’ambiente.

Venerdì 10 maggio, gli incontri con gli chef. Simone Salvini prenderà parte al talk sui luoghi della produzione agricola e l’utilizzo dei prodotti in cucina “I tesori della Terra – l’agricoltura padovana tra biologico e turismo” previsto alle 18.00 al Palazzo della Ragione insieme a Matteo Bartolini (Associazione Nazionale Agricoltura Biologica), CIA Agricoltori Italiani, Daniele Piccinin (Azienda biologica – biodistretto Venezia centro-orientale) e Franco Zanovello (Azienda biologica – biodistretto Colli Euganei). La mattinata di domenica 12 maggio è dedicata alle eccellenze della città, nel campo ristorazione, dell’enogastronomia, della cultura, dell’arte, dell’ambiente, della musica, dello sport e del volontariato, con performance musicali dell’OPV Brass Quintet e dell’Orchestra Giovanile “I Polli(ci)ni”. Il Comune di Padova, l’Università di Padova e il CSV Provinciale di Padova incontrano la cittadinanza per consegnare importanti riconoscimenti, a partire da quello destinato alla famiglia Alajmo (5 stelle Michelin e 10 locali, eccellenza del Made in Italy e leader nella cucina internazionale). Dalle 11.00 e per tutta la giornata sul palco in piazza della Frutta si alterneranno gli showcooking di Piergiorgio Siviero (chef stellato allievo di Alain Ducasse), Andrea Valentinetti (chef e titolare di Radici vincitore di Quattro Ristoranti di Alessandro Borghese), Gianni Calaon (chef e pizzaiolo internazionale 4 volte campione del mondo), Antonio Mezzalira (maestro gelatiere stellato vincitore 3 coni Gambero Rosso), Silvia Moro (chef premio giovani promesse Adamo Digiuno) e Samuele Beccaro (finalista Bocuse d’Or e chef Docente Accademia delle Professioni Dieffe). Alle 10.30 e alle 15.30 due appuntamenti in Piazza delle Erbe in collaborazione con Accademia delle Professioni DIEFFE e il maestro della panificazione Bakery Chef Marco Zannin dedicati alla preparazione del pane della tradizione con lievito madre e della pasta fresca piatto del cuore dei Padovani, i bigoli, proposti anche in versione street food. Nel pomeriggio, alle 15.40 a Palazzo della Ragione, l’incontro con lo chef pluristellato Antonino Cannavacciuolo (2 stelle Michelin, 3 forchette Gambero Rosso e 3 cappelli Guida Espresso). Prevista per le 16.00 alla Loggia della Gran Guardia in Piazza dei Signori la masterclass con degustazione (a pagamento – 30 euro, prenotazione online obbligatoria) guidata dal maestro pasticciere campione del mondo Luigi Biasetto, 3 Tazzine Gambero Rosso.

Venerdì 10 maggio, alla scoperta dei prèsidi Slow Food. Due gli appuntamenti previsti in Piazza dei Signori a partire dalle 16.00 con un coinvolgente viaggio attraverso i secoli fatto di aneddoti, racconti e assaggi del pregiato olio dei colli Euganei insieme a Mauro Pasquali, responsabile del Progetto Olio di Slow Food per il Veneto e il Trentino, docente Master of Food per la materia Olii. Alle 17.00 protagonista la gallina padovana per una degustazione guidata alla scoperta delle ricette della tradizione insieme a Gabriele Baldan, socio fondatore e presidente della Pro Avibus Nostris – associazione per la salvaguardia delle razze avicole e coautore del libro “Alla gran corte della Gallina Padovana”, da 30 anni impegnato nella conservazione del Pollo di razza Padovana. Sabato 11 maggio alle 15.00 Attilio Fontana – consigliere delegato alla tutela del Marchio Prosciutto Veneto Dop guiderà una degustazione tra racconti e assaggi alla scoperta del presidio Slow Food e prodotto d’eccellenza del patrimonio enogastronomico d’Italia. Domenica 12 maggio alle 16.00 alla Loggia della Gran Guardia in Piazza dei Signori l’incontro con degustazione insieme a Danilo Gasparini, docente universitario, ospite e consulente Geo & Geo (Rai 3) dedicato al Mais Bianco Perla utilizzato per la preparazione della tradizionale polenta bianca, il “piatto della memoria” della civiltà contadina veneta.
La partecipazione a tutte le degustazioni di Slow Food prevede un contributo di 5€ destinato alle attività dell’Associazione.

Le degustazioni. Domenica 12 maggio dalle 10.00 al mercato coperto Sotto il Salone una grande festa di sapori: sarà possibile degustare piatti tradizionali, cicchetti e prodotti d’eccellenza custoditi nelle 50 antiche botteghe tra gastronomie, bar, enoteche, pescherie e macellerie del mercato coperto più antico d’Europa, che vanta 800 anni di storia. Dalle 11.00 in Piazza della Frutta “La domenica del gusto”, la festa di piazza all’insegna dei grandi sapori dei ristoratori padovani: alta cucina con gli chef e gli artisti del gusto più premiati del territorio, con musica dal vivo, show cooking e spettacoli.

Sostenibilità, educazione alimentare e nutrizione. Mercoledì 8 maggio e giovedì 9 maggio a partire dalle 9.00 a Palazzo della Ragione “Le buone abitudini”: laboratori gratuiti e creativi di educazione alimentare e spettacoli teatrali trasporteranno gli alunni delle scuole primarie in una dimensione magica e fiabesca. Venerdì 10 maggio alle 19.00 alla Loggia della Gran Guardia in Piazza dei Signori il talk “Sex, Food & Drink, alimenta i tuoi piaceri” con il Prof. Carlo Foresta, membro Consiglio Superiore della Sanità, Iva Sabovic, ricercatrice dell’Università di Padova e Gabriel Petre, nutrizionista, per scoprire i risultati di un’autorevole ricerca scientifica sugli alimenti che hanno scientificamente proprietà benefiche per contrastare le disfunzioni sessuali e l’effetto protettivo di questi contro gli additivi chimici che riscontriamo quotidianamente.

Scienza, storia e innovazione. Mercoledì 8 maggio alle 17.00 a Palazzo della Ragione “Mangiare bene per invecchiare meglio”: si parlerà di longevità e invecchiamento e di come l’alimentazione può prevenire le malattie e interagire con i processi fisiologici più basilari e con i nostri geni insieme a Stefania Maggi Responsabile scientifico CNR. Giovedì 9 maggio, “Diversamente carne: novel food carne, tra insetti e carni sintetiche del futuro” è il tema dell’incontro previsto alle 17.00 a Palazzo della Ragione con Valerio Giaccone, Docente di Medicina Veterinaria di Padova, durante il quale si discuterà degli studi climatici e demografici che ci mettono in allarme: presto dovremo trovare nutrimento in alimenti complementari, ricavando cibo da insetti e carni sintetiche? Alle 18.00 a Palazzo della Ragione Danilo Gasparini Docente universitario, ospite e consulente Geo&Geo (Rai3) racconta la storia della cucina veneta in un appassionante viaggio lungo secoli attraverso la storia del commercio dei prodotti della campagna nelle città affrontando il tema “Nutrire la città: dalla campagna al mercato in terraferma veneta“. Sabato 11 maggio Cinzia Scaffidi Insegnante all’Università di Scienza Gastronomiche di Pollenzo alle 16.00 in Piazza dei Signori racconta “Il mondo delle api e del miele”, un viaggio tra i segreti dell’apicoltura e le ricette della tradizione firmate da grandi autori. Alle 17.00 a Palazzo della Ragione appuntamento con MarketerS Academy per parlare di “Food, innovazione e impresa”: insieme a Luca Perasi – eCommerce and Operations Analyst, responsabile Logistica e Customer Service di Vivino Italy e Petra Schrott – consulente di Marketing Strategico & Digitale si parlerà delle sfide del marketing e della comunicazione nel mercato globale e l’evoluzione manageriale del mondo food insieme a grandi manager provenienti da rinomate aziende. Dalle 19.00 a Palazzo della Ragione il talk “La tradizione è un’innovazione ben riuscita” insieme a Arrigo Cipriani (patron Harry’s Bar), Danilo Gasparini (storico dell’alimentazione), Anna Maria Pellegrino (cuoca e food blogger) e Alessandro Schiatti (founder I Love Italian Food).

Sostenibilità. Giovedì 9 maggio alle 19.00 a Palazzo della Ragione Andrea Segrè Agroeconomista, fondatore di Last Minute Market e del movimento europeo di sensibilizzazione Spreco Zero sarà insieme alla giornalista Francesca Visentin per l’incontro sul tema della riduzione dello spreco alimentare, una sfida del futuro che coinvolge la dimensione domestica di tutti noi. Andrea Segrè presenterà il suo nuovo libro, edito da Rizzoli. Domenica 12 maggio dalle 10.00 in Piazza delle Erbe “Il biologico a Padova”, esposizioni, laboratori e vendita diretta di prodotti agroalimentari del territorio tra agricoltura biologica, mercato solidale, produttori locali e intrattenimento per i bambini, all’insegna del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. La tematica della sostenibilità è al centro dell’evento che punta ad essere una manifestazione eco friendly prevedendo anche un incremento dei trasporti pubblici, attività antispreco, raccolta differenziata e smaltimento intelligente dei rifiuti oltre a incentivi per raggiungere il dentro con mezzi ecologici.

Il mondo del vino. Mercoledì 8 maggio alle 18.00 a Palazzo della Ragione Luigi Moio Docente di enologia dell’Università di Napoli e autore del libro “Il respiro del vino” svela i segreti che il vino può raccontare attraverso il suo profumo, come sintesi tra natura, storia ed emozioni. Sabato 11 maggio dalle 15.00 alla Loggia del Palazzo della Ragione la degustazione dei vini dei Colli Euganei “Vulcanei: 19 vignaioli Euganei” con le loro migliori etichette e, oltre al vino, una selezione di oli dei Colli Euganei con il Frantoio di Valnogaredo. Alle 20.00 a Palazzo della Ragione il giornalista e conduttore radio de La Zanzara (Radio 24) Giuseppe Cruciani e la sommelier Master Class e scrittrice Adua Villa si confrontano sul tema vino: chi ne sa di più? Bisogna davvero saperne per apprezzarlo? Beviamo il vino o l’etichetta? Ulteriori informazioni nel sito salonesapori.it.

Fonte: Servizio stampa Il Salone dei Sapori