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Foresta del Cansiglio (BL-TV), demolazione ex Caserma Bianchin, dai calcinacci nascerà un parcheggio

Proseguono in Pian Cansiglio, a cura di Veneto Agricoltura, l’Azienda della Regione Veneto che ha in gestione la foresta demaniale regionale dell’Alpago, i lavori di ripristino ambientale dell’area “ex Caserma Bianchin”. Dopo la bonifica dell’amianto e l’asportazione di venti serbatoi pesanti di nafta è stata avviata la demolizione dei fabbricati (solo un hangar verrà conservato, a futura memoria). I calcinacci, dopo averne vagliata la tipologia e la composizione chimica, saranno frantumati “in loco” (nessun trasporto in discarica) tramite un “frantoio” mobile. Il materiale derivante dalla frantumazione verrà riutilizzato per la realizzazione del sottofondo di un piazzale da adibire a parcheggio, sempre in area “ex Caserma Bianchin”.

(fonte Veneto Agricoltura)

Dal 7 all’11 novembre, nel padovano istituzioni, aziende e volontariato uniti in nome dell’Acqua

Comunicare l’acqua con i social network, laboratori educativi dentro agli acquedotti e riconoscimenti per le scuole padovane innovative, lo stato dell’arte su investimenti e progetti dei servizi idrici padovani, buone pratiche territoriali di manutenzione su una rete di quasi 300 chilometri di fossi: questi gli argomenti che andranno a cadenzare il programma di iniziative previste nel territorio padovano da lunedì 7 a venerdì 11 novembre 2011 durante la Settimana UNESCO per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile sul tema “A come Acqua”.

Ad organizzare le iniziative, Confservizi Veneto e CCIAA di Padova insieme a Veneto Responsabile, Rete Wigwam comuni per lo sviluppo Solidale e Sostenibile, Centro Servizi Volontariato provinciale di Padova con le aziende padovane dell’acqua ETRA SpA, Centro Veneto Servizi SpA e AcegasAps SpA. Gli eventi godono del riconoscimento ufficiale della Commissione Italiana UNESCO per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile e sono patrocinati da Unioncamere Veneto e Anno Europeo del Volontariato.

Le iniziative di formazione. Dopo una giornata di studio per addetti ai lavori sulla comunicazione dell’acqua con i Social Network (7 novembre a Vigonza presso ETRA), sono previsti due appuntamenti  dedicati agli studenti che entreranno negli acquedotti per conoscere come si “fabbrica” l’acqua padovana (8 novembre, Centrale di potabilizzazione CVS di Santa Maria d’Adige a Vescovana e Acquedotto Fratte di Santa Giustina in Colle).

Convegno sull’economia dell’acqua padovana. Aperto al pubblico (adesioni tel. 049.8071777) si terrà mercoledì 9 novembre alle ore 17:30 presso la sede di Banca Etica a Padova (Via Tommaseo, 7). Durante l’incontro, si farà il punto su investimenti, proposte e progetti dei servizi idrici orientati allo sviluppo sostenibile e responsabile del territorio padovano. Interverranno Lamberto Toscani e Nicola Mazzonetto, rispettivamente Presidente e Direttore di Confservizi Veneto, il Presidente di Veneto Responsabile Francesco Peraro, il Vice Presidente della CCIAA di Padova Fernando Zilio, Assessore all’Ambiente della Regione Veneto Maurizio Conte, l’Amministratore Delegato di AcegasAps SpA Cesare Pillon, il Presidente di ETRA SpA Stefano Svegliado, il Presidente di Centro Veneto Servizi SpA Giuseppe Mossa e il Presidente del Consorzio di Bonifica Bacchiglione Eugenio Zaggia.

Prevenire il Rischio Idraulico con la manutenzione dei fossi. Se ne parlerà giovedì 10 novembre, ore 17:30 a Due Carrare presso la Sala “U. Salvan”, Casa dei Carraresi (Via Roma 33). Il comune della Bassa Padovana è una delle poche amministrazioni locali venete ad aver effettuato la completa mappatura dei fossi (300 km), nonché a realizzare un circuito virtuoso di messa in rete di acqua corrente che li rende un habitat di qualità. All’incontro, coordinato dal Direttore di Confservizi Veneto Nicola Mazzonetto, parteciperanno Efrem Tassinato del Circuito WIGWAM, il Presidente del Consorzio di Bonifica Bacchiglione Eugenio Zaggia, il responsabile dello studio di monitoraggio rete terziaria fossi a Due Carrare Giuseppe Baldo,  il Vicesindaco e Assessore all’Ambiente di Due Carrare Claudio Garbo, l’Assessore alla Pubblica Istruzione di Due Carrare Graziano Burattin e Lamberto Toscani, Componente della Giunta CCIAA Padova e Presidente di Confservizi Veneto.

Il Premio Gattamelata a EXPOSCUOLA. Mira a valorizzare progetti di innovazione del territorio padovano orientati allo sviluppo sostenibile e alla responsabilità sociale e verrà consegnato la mattina dell’11 novembre presso la Fiera di Padova. Ad essere premiate saranno due istituzioni scolastiche che si sono distinte con progetti attinenti al tema “A come Acqua”: l’”Istituto Comprensivo Due Carrare”, che ha lavorato sulla fitodepurazione e gli animali indicatori della qualità dell’acqua e l’”IIS Euganeo”, che ha progettato un nuovo indirizzo di studi sulle Biotecnologie presentato in anteprima a EXPOSCUOLA 2011 con testimonianze degli allievi interessati a intraprendere questo percorso.

(fonte Sostenibile & Responsabile)

Settimana Unesco “A come Acqua”, mercoledì 9 novembre 2011 a Padova convegno sull’Economia dell’acqua

Nell’ambito della Settimana UNESCO per lo Sviluppo Sostenibile sul tema “A come Acqua”, Confservizi Veneto e CCIAA Padova, in collaborazione con Veneto Responsabile, organizzano un convegno sull’Economia dell’acqua padovana con il Patrocinio della Commissione Italiana UNESCO, Anno Europeo del Volontariato 2011 e Unioncamere Veneto.

Lo stato dell’arte su investimenti, proposte e progetti dei servizi idrici padovani. L’evento, in programma mercoledì 9 novembre 2011 alle ore 17:30 a Padova, presso la sede di Banca Etica (Via Tommaseo, 7), farà il punto su investimenti, proposte e progetti orientati allo sviluppo sostenibile e responsabile insieme ai vertici delle aziende dei servizi idrici che coprono tutto il territorio padovano.

I relatori. All’incontro, interverranno Lamberto TOSCANI e Nicola MAZZONETTO, rispettivamente Presidente e Direttore di Confservizi Veneto, il Presidente di Veneto Responsabile Francesco PERARO, il Vice Presidente della CCIAA di Padova Fernando ZILIO, l’Assessore all’Ambiente della Regione Veneto Maurizio CONTE, l’Amministratore Delegato di AcegasAps SpA Cesare PILLON, il Presidente di ETRA SpA Stefano SVEGLIADO, il Presidente di Centro Veneto Servizi SpA Giuseppe MOSSA e il Presidente del Consorzio di Bonifica Bacchiglione Eugenio ZAGGIA.

Ingresso libero con accreditamento. Per partecipare inviare email a direttore@confserviziveneto.net. Info 049.8071777. Sito web: “Sostenibile & Responsabile”

Convegno ECONOMIA ACQUA Padova 9 novembre 2011 PROGRAMMA

 

(fonte Sostenibile & Responsabile)

Ricerca Arpav, le acque del Veneto sono sempre piu’ balneabili

Migliora il bilancio dei controlli sulle acque di balneazione del Veneto che hanno raggiunto l’approvazione sul 99.7% dei campioni. Le rilevazioni sono state effettuate dall’Arpav e la classificazione di quest’anno sui dati 2007-2010 ha decretato che, su un totale di 167 punti di controllo, 155 sono di qualità “eccellente”, 6 di qualità “buona”, 6 di qualità “sufficiente” e nessun punto di qualità “scarsa”. In base alla legge vigente tutte le acque di balneazione dovranno essere nel 2015 almeno di qualità “sufficiente”.

(fonte Ansa)

Decalogo virtuoso per il risparmio dell’acqua

Il primo passo è quello di evitare gli sprechi. Basta un po’ d’impegno:

  1.  Il rubinetto goccia? Male, perchè se perde 30 gocce d’acqua al minuto queste in un anno farebbero la bellezza di 24 mila litri l’anno;
  2. se si applicano al rubinetto i riduttori di flusso, questi riducono i consumi di 600 litri l’anno;
  3. meglio chiudere il rubinetto mentre ci si insapona le mani e riaprirlo solo per risciacquarle;
  4. per lavare i piatti si può utilizzare l’acqua della cottura della pasta o del riso;
  5. meglio fare la doccia ed evitare il bagno, è più igienico e si consuma meno acqua;
  6. meglio usare un bicchiere d’acqua per sciacquarsi i denti (8000 litri d’acqua risparmiati in un anno);
  7. se avete un terrazzo o una casa con giardino, usate un sistema di canalizzazioni per conservare l’acqua piovana;
  8. meglio usare la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico (risparmio tra gli 8 e gli 11000 litri l’anno);
  9. riusare l’acqua per il lavaggio dell’insalata e della verdura per cuocere i cibi;
  10. innaffiare le piante solo quando non sono in pieno sole e non più del necessario.

A conti fatti si risparmierebbe più o meno il contenuto di un’autobotte, una quantità d’acqua che un poveretto del terzo mondo non si sognerebbe di poter bere nemmeno in tutta la sua vita.

(fonte Adn Kronos)

Una “carota” di ghiaccio a quota 3.800 in Alto Adige per studiare la storia del clima

Una ‘carota’ di ghiaccio sul nevaio dell’Ortles a quota 3.850 sara’ scavata da un team internazionale per studiare la storia del clima. Lo scavo sara’ effettuato per 70 metri, tanto e’ lo spessore del ghiacciaio, e gli scienziati contano di ricavare dalla ‘carota’ informazioni sulle variazioni del clima nel corso del tempo, analizzando a questo scopo la composizione del ghiaccio nei vari stadi.

Per realizzare l’impresa, tecnici e materiali saranno portati in quota con un elicottero e, sulla cima del ghiacciaio, sara’ costruito un campo d’alta quota che ospitera’ i ricercatori per un mese. Accanto alla sperimentazione sul clima, gli scienziati svolgeranno anche uno studio di medicina d’alta quota attraverso esami medici ai quali saranno sottoposti i ricercatori stessi. La ricerca sara’ svolta da un team composto da studiosi italiani, americani ed austriaci, coordinati da Byrd Polar Research, dell’Universita’ dell’Ohio, assieme all’Ufficio idrografico della Provincia autonoma di Bolzano.

(fonte Ansa.it)

Laguna di Venezia, passato, presente e futuro, dal 12 ottobre 2011 lezioni al Teatro Frari di Venezia

Sono aperte le iscrizioni al nuovo corso didattico formativo “Laguna di Venezia: passato, presente e futuro: salvaguardia e prospettive”, un ciclo di dieci incontri serali a cadenza settimanale che inizierà mercoledì 12 ottobre alle ore 20.30, al Teatro dei Frari di Venezia.

Aperto a tutti i cittadini, max 130 iscritti, costo 30 euro. Quest’anno il corso sarà focalizzato sulle problematiche connesse alla salvaguardia dell’ambiente lagunare e alla fragilità dell’ecosistema, rivolto ai cittadini che desiderano aggiornarsi sullo stato di conservazione della laguna di Venezia e intravedere quali scenari futuri si prospettano. La prima serata a cui parteciperà l’assessore comunale all’Ambiente Gianfranco Bettin, sarà aperta al pubblico e prevede oltre alla presentazione dell’iniziativa, la conferenza “C’era una volta…un’altra laguna”, tenuta dall’esperto naturalista Michele Zanetti. Il corso è promosso dall’Osservatorio della Laguna e del Territorio dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia in collaborazione con il Centro Studi Riviera del Brenta e l’Istituzione Parco della Laguna. Informazioni e modalità di iscrizione (costo complessivo 30 euro per un massimo di 130 iscritti) reperibili tra le news della pagina web www.comune.venezia.it/ambiente, link diretto corso laguna.

(fonte Ecomuseoterredelbrenta.it)

Una “Banca dell’acqua” per far fronte all’emergenza idrica, se ne parla giovedì 22 settembre 2011 a Venezia

I cambiamenti climatici e la necessità di poter disporre di una “Banca dell’acqua”, affinché quelli che fino ad oggi sono stati solo eventi episodici di scarsità d’acqua non si trasformino nel tempo in una costante emergenza idrica. Se ne parlerà giovedì 22 settembre a San Servolo, con inizio alle 10, negli spazi dell’Università Internazionale di Venezia, nell’ambito del progetto europeo TRUST, che vede coinvolti, oltre al Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio.

I relatori. Nella giornata di studi, saranno presenti Corrado CLINI, responsabile della Direzione Generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia del Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, l’assessore all’Ambiente della Regione del Veneto Maurizio CONTE, il presidente dell’Unione Veneta Bonifiche Giuseppe ROMANO, il presidente dell’Unione dei Consorzi di Bonifica della Regione Friuli Venezia Giulia, Dante DENTESANO, i rappresentanti della direzione generaleio, alcuni tra i principali enti europei che si occupa-no di risorse idriche. Fra questi, il Centro euro-mediterraneo per i cambiamenti climatici, l’ Autorità di bacino dei fiumi dell’Alto Adriatico, nonché alcuni importanti Consorzi di bonifica che operano in Veneto e Friuli Venezia Giulia.

dell’ambiente della Commissione Europea.

(fonte Unione Veneta Bonifiche)

Veneto primo in Italia per recupero frazione organica

Nel 2010 il Veneto ha raggiunto il 58,3% di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, per un totale di 1.404.000 tonnellate. La raccolta separata della frazione organica – composta da scarti di cucina, sfalci e ramaglie – rappresenta il 45%, pari a 631.011 tonnellate. Il pro-capite di organico raccolto si attesta attorno ai 128 kg annui per abitante, un valore di gran lunga superiore alla media nazionale (55,6 kg) e colloca il Veneto al primo posto in Italia.

Un quadro del contesto impiantistico regionale. Sono dati contenuti nella relazione che l’Osservatorio Regionale per il Compostaggio istituito presso l’ARPAV ha trasmesso all’assessore veneto alle politiche ambientali Maurizio Conte. “E’ uno strumento importante – evidenzia lo stesso Conte – perché costituisce l’aggiornamento annuale sulla situazione del recupero della frazione organica e fornisce un quadro del contesto impiantistico regionale, della quantità di materiali ritirati e prodotti dagli impianti, della qualità e della destinazione del compost prodotto. La frazione organica risulta interamente trattata presso gli impianti presenti nel Veneto, alcuni dei quali integrano già il compostaggio con la digestione anaerobica. Il biogas prodotto trova impiego nella produzione di energia elettrica e termica”.

Qualche dato. Nella relazione viene precisato che il sistema impiantistico veneto è attualmente costituito da 21 impianti di medie e grandi dimensioni: 1 in provincia di Belluno, 4 Padova, 2 Rovigo, 2 Treviso, 3 Vicenza e 9 Verona. Sono presenti anche una cinquantina di piccoli impianti per il trattamento del verde. La potenzialità complessiva è superiore a un milione di tonnellate/anno e risponde pienamente al fabbisogno regionale di trattamento. Nel 2010 gli impianti veneti hanno ricevuto anche 250.158 tonnellate di rifiuti di provenienza extraregionale per un totale trattato di 885.454 tonnellate. Il 74% del totale è stato avviato a compostaggio e il 26% a digestione anaerobica. Le analisi eseguite hanno inoltre confermato l’elevata qualità del compost veneto prodotto nei tre impianti che hanno aderito alla certificazione regionale. “Per consolidare e migliorare questi risultati – conclude Conte – occorre continuare a investire sulla sensibilizzazione dei cittadini, valorizzare il compost e incentivare la diffusione degli impianti integrati di compostaggio e digestione anaerobica”.

(fonte Asterisco Informazioni)

La Provincia di Trento cerca “fornitori verdi”

La Provincia autonoma di Trento invita i fornitori di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale. Dovranno essere iscritti o intenzionati a iscriversi al portale provinciale di e-procurement (‘acquisto elettronico’) e l’amministrazione fa sapere che l’elemento ‘prodotti verdi’ verra’ tenuto in considerazione nelle procedure di acquisto telematiche dell’ente, per perseguire anche cosi’ gli obiettivi di una politica e di un sistema di Acquisto pubblico verde (Green Public Procurement, in sigla Gpp), in conformita’ alle sue politiche di sostenibilita’ e di tutela ambientale.

(fonte Ansa)