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In provincia di Verona la prima scuola “green” d’Italia

Nasce in provincia di Verona, a Calmasino di Bardolino, la prima scuola verde d’Italia. Si tratta di una costruzione, investimento da 1,6 milioni di euro, interamente bioclimatica, attenta all’ecologia dei luoghi e dei materiali, con innovazioni uniche e originali, a sostegno dell’iniziativa ”Scuole Verdi”, che intende promuovere in Italia le esperienze internazionali sul tema delle ”Green buildings schools”.

(fonte Ansa.it)

Regione Veneto, rapporto statistico 2011, il punto sulla sostenibilità ambientale

Nel Rapporto Statistico 2011 della Regione Veneto, incentrato sui temi dello sviluppo sostenibile, viene presa in esame anche la sostenibilità ambientale. Nel rapporto, curato dalla Direzione regionale Sistema Statistico e presentato nelle scorse settimane dal vicepresidente Marino Zorzato, si sottolinea che lo “stato di salute” dell’ambiente nel Veneto viene continuamente monitorato sotto diversi aspetti e dall’esame della dinamica dei valori rilevati emergono sostanziali miglioramenti.

Per quanto riguarda la qualità dell’aria, l’aspetto positivo è l’andamento nel tempo. Considerando il 2005 come anno base, si osserva in quasi tutti i casi una diminuzione dei giorni di “sforamento” del limite per le polveri sottili. Le acque di balneazione sono controllate attraverso 167 punti di rilevazione delle caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche. Anche i laghi di Santa Croce e del Mis, partiti da una situazione negativa nel 2005, hanno raggiunto la piena balneabilità. Per quanto riguarda l’acqua potabile, i sistematici monitoraggi registrano il pieno rispetto della normativa e un costante miglioramento qualitativo.

Il rapporto analizza anche la gestione del “risorsa suolo”. Un primo indicatore molto generale relativo all’utilizzo è costituito dalla percentuale di superficie urbana. A livello regionale le province maggiormente urbanizzate sono quelle di Padova (19,4% di superficie urbanizzata) e di Treviso (17,6%). Dall’analisi dell’evoluzione temporale di tale indicatore nel periodo 1983-2006, si può rilevare che le aree che presentano maggiore variazione percentuale sono quelle della provincia di Verona (+25,6%) e di Venezia (+21,9%), trascinata quest’ultima dallo sviluppo delle località balneari.

In materia di rifiuti, viene evidenziata la buona situazione raggiunta sia in termini di raccolta differenziata, con una media regionale nel 2009 del 56,3% (raddoppiata rispetto al 2000 e che pone il Veneto al primo posto in Italia), sia in termini di riciclaggio dei rifiuti, in particolare ai fini della produzione di energia.

(fonte Regione Veneto)

Trentino-Alto Adige, sinergia con il Land Tirolo per la produzione energetica da fonti rinnovabili

Le Province autonome di Trento e Bolzano collaboreranno con il Land Tirolo nei settori dell’edilizia sostenibile e nella produzione energetica da fonti rinnovabili. La proposta del Governatore Lorenzo Dellai, approvata dalla giunta provinciale, prevede una serie di iniziative congiunte, coinvolgendo gli attori pubblici e privati presenti sul territorio. I tre membri dell’Euregio avranno un “marchio ombrello” per il settore green, lanceranno progetti di ricerca industriale, aperti alle impresi presenti sul territorio e che si occupano di edilizia sostenibile e dell’energia. Il Protocollo d’intesa ipotizza la costituzione di un distretto e di far diventare quindi i tre territori dell’Euroregione una delle Regioni europee a maggiore vocazione di sostenibilità.

(fonte Ansa.it)

Lunedì 5 settembre, ore 10:00, alla Fiera Agricola di Mirano (VE) convegno Coldiretti “Acqua risorsa da gestire”

Da risorsa inesauribile a oro blu, l’acqua è da sempre elemento naturale indispensabile per l’umanità, per l’agricoltura, il territorio e le molteplici attività. Le recenti emergenze hanno evidenziato la debolezza del territorio regionale considerato l’Olanda d’Italia dal punto di vista idraulico. Sarà questo il tema centrale del convegno promosso da Coldiretti Venezia presso gli impianti sportivi di Mirano dal titolo:” Acqua. La gestione di una risorsa e la tutela del territorio”.

Al tavolo dei relatori, moderati da Gianandrea Mencini, giornalista di “Terra” esperto in temi ambientali, si alterneranno dirigenti della Regione come Corrado Soccorso del Servizio Tutela delle Acque, Mariano Carraro Segretario regionale per l’Ambiente, Giuseppe Romano Presidente dell’Unione Veneta Bonifiche, Massimo Gargano Presidente Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni e Maurizio Conte Assessore regionale all’Ambiente. Interverranno inoltre Enzo Pagliano e Giorgio Piazza, rispettivamente direttore e presidente di Coldiretti Venezia.

538 mila ettari a rischio inondazione. In Veneto – ricorda Coldiretti – la superficie gestita dai Consorzi di Bonifica, che assicurano la salvaguardia idrogeologica è di 1 milione 178 mila ettari, ovvero tutta la pianura e una parte significativa della collina. Di questi ben 538 mila ettari sono a rischio inondazione nel caso di tracimazione dei corsi d’acqua. Il 16% è al di sotto del livello del mare e il 31% sarebbe sicuramente allagata senza il pompaggio delle 317 idrovore. La fittissima rete idrografica, cosiddetta minore, è affidata alle cure degli enti consortili e questa rete ha tenuto egregiamente limitando in modo significativo gli effetti dell’ultima alluvione.

Attento presidio del paesaggio, agricoltori in prima fila. La manutenzione di buona parte dei fiumi è delegata al Genio Civile, ed è un fatto che proprio la rottura di alcuni argini ha determinato i recenti fenomeni in zone che non sono sotto il livello del mare. Occorre prendere atto della necessità di un continuo attento presidio del paesaggio che non può prescindere dall’esistenza di strutture capillari, alle quali partecipano da protagonisti proprio gli agricoltori come primi garanti assicurando con semplici pratiche quotidiani di buona prassi agricola l’abc del pronto intervento.

(fonte Coldiretti Veneto)

 

Foreste venete, rinnovo certificazione per gestione sostenibile

La giunta veneta ha deciso di continuare sulla strada della certificazione forestale secondo lo standard del PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes). Su proposta dell’assessore all’ambiente e alle foreste Maurizio Conte è stato affidato all’Istituto CSQA di Thiene l’incarico di procedere al rinnovo della certificazione al Gruppo PEFC Veneto, costituito nel 2003 per perseguire l’obiettivo di diffondere la cultura della gestione forestale sostenibile, attraverso l’applicazione e la promozione degli standard individuati a livello nazionale.

59 le proprietà forestali aderenti. “La certificazione forestale secondo lo standard PEFC – sottolina Conte – propone un elemento di miglioramento alla selvicoltura e alla filiera foresta-legno attraverso l’applicazione di uno strumento di mercato che consenta di commercializzare legno e prodotti del bosco derivanti da foreste gestite in modo sostenibile. Per questo motivo si può affermare che pianificazione forestale e certificazione siano due elementi strettamente correlati tra loro”.  Al Gruppo PEFC Veneto aderiscono proprietà forestali pubbliche (Comuni) e private di tipo regoliero, tutte soggette a piano di riassetto forestale, che è garanzia per poter possedere i requisiti per una gestione sostenibile. Nel primo anno hanno aderito su base volontaria 28 proprietà forestali per un totale di 35.150 ettari. Ora si è arrivati a 59 aziende aderenti per un totale di superficie boscata gestita in modo sostenibile pari a 70.201,25 ettari, corrispondenti a quasi un quarto della superficie pianificata regionale.

(fonte Regione Veneto)

Foresta del Cansiglio, fino al 18 settembre escursioni guidate a tema, anche notturne

Cosa fare per togliersi dal caldo insopportabile di questi giorni? La soluzione più naturale è quella di ripararsi nella frescura dei boschi, che fortunatamente nel Veneto non mancano. Se poi una volta alla meta c’è anche la possibilità di effettuare delle escursioni guidate a tema, meglio ancora. Per il prossimo fine settimana e fino al 18 settembre 2011 una serie di interessanti proposte arriva dalla Foresta del Cansiglio, l’antico “bosco da reme” della Repubblica Serenissima, oggi sapientemente gestito da Veneto Agricoltura.

Un variegato programma. In questo straordinario ambiente così ben conservato l’Azienda regionale propone nei mesi estivi, ormai da nove anni, un interessante menù a base di “educazione ambientale e naturalistica”. Passeggiate guidate lungo i sentieri e nel fitto della foresta, escursioni a tema dedicate alla flora e alla fauna, conferenze di carattere storico-naturalistico, laboratori faunistici per ragazzi, visite guidate al Museo dell’Uomo e al Giardino botanico alpino. Insomma, un menù per palati raffinati preso d’assalto in queste ultime settimane da diverse migliaia di visitatori.

Con la Cansiglio Estate Card iniziative a prezzi scontati. “Complice il caldo torrido che ristagna in pianura – sottolinea Elena Piutti del Centro forestale Pian Cansiglio di Veneto Agricoltura – le nostre iniziative sono risultate quest’anno particolarmente gettonate non solo il sabato e la domenica ma anche durate la settimana”. Funziona tutto con il passa parola dei visitatori, che evidentemente apprezzano le iniziative proposte da Veneto Agricoltura e ritornano per partecipare ad altre escursioni sempre diverse. Dallo scorso anno, inoltre, sta riscuotendo grande interesse la Cansiglio Estate Card che al costo di soli 5 euro offre ai visitatori la possibilità di accedere a prezzi scontati alle numerose iniziative in programma.

Bat night. Si va, come detto, dalle escursioni guidate nel bosco per imparare a riconoscere i funghi, la flora e la fauna selvatica (in particolare le loro tracce, comprese quelle della lince e degli ungulati), ai numerosi laboratori tenuti da esperti su temi diversi. Non mancano le iniziative “new entry”, come per esempio la “Bat Night”, escursione notturna dedicata al mondo dei pipistrelli (ma anche dei rapaci), il laboratorio di fotografia naturalistica dove un esperto insegna i trucchi del mestiere, il laboratorio del miele che consente ai partecipanti di entrare nel mondo delle api (produzione, alveari, flora, degustazioni, ecc.), l’attraversamento della foresta nelle notti di luna piena, ecc. Il programma completo con tutte le iniziative proposte dall’Azienda regionale, comprese quelle offerte gratuitamente, è consultabile sul sito web http://www.venetoagricoltura.org.

(fonte Veneto Agricoltura)

 

Clima: congresso Rovereto (Tn), cambiamenti in montagna e rischi

Il 24/o Congresso dell’Associazione Internazionale di Climatologia (Aic) e’ in programma a Rovereto dal 5 all’11 settembre 2011. Dedicato ai cambiamenti climatici in montagna e ai rischi associati, e’ uno degli appuntamenti collaterali di ‘Climatica…mente cambiando’, settimana di eventi promossa dalla Provincia autonoma di Trento con vari partner per parlare di clima e cambiamenti climatici, in programma nel capoluogo sempre dal 5 all’11 settembre.

(fonte Ansa)

In Veneto oltre il 60% delle imprese attente all’ambiente e alla sostenibilità

“La sostenibilità è entrata nel linguaggio della descrizione, analisi e pianificazione dei sistemi sociali a tutti i livelli di governo. E il tema della sostenibilità è anche il filo conduttore del Rapporto Statistico che la Regione del Veneto ha presentato di recente nell’edizione 2011”. A sottolinearlo è il vicepresidente e assessore regionale alla statistica Marino Zorzato facendo rilevare che le tematiche affrontate quest’anno sono la naturale evoluzione del concetto di “fare rete” che aveva caratterizzato l’edizione dell’anno scorso. Il concetto di sostenibilità nel rapporto 2011 viene infatti sviluppato attraverso l’analisi dell’interconnessione e della dinamica dei fenomeni ambientali, economici e sociali compatibili con il progresso delle condizioni di vita e la capacità di ottimizzare l’utilizzo delle risorse naturali.

Per quanto riguarda la sostenibilità economica uno dei capitoli è dedicato alla “green economy” come modello di sviluppo che si concentra sulla creazione di posti di lavoro, la promozione della crescita economica sostenibile, la prevenzione dell’inquinamento ambientale e del riscaldamento globale mediante un uso efficiente delle risorse a disposizione, naturali e non. Parte integrante della “green economy” sono quegli elementi dei settori economici tradizionali che puntano a diminuire i propri usi energetici da fonti d’energia tradizionali, al fine di ridurre le emissioni di gas a effetto serra nella biosfera.

Certificazione ambientale in sensibile crescita. Considerando l’incrocio tra i consumi energetici utilizzati nel processo produttivo e le emissioni atmosferiche, la produzione di rifiuti e la quota di questi avviata al recupero, il rapporto evidenzia che è stato possibile classificare i settori manifatturieri nazionali in base al proprio impatto e sviluppo “verde”. Rispetto a questa classificazione, le imprese venete che ricevono una valutazione tutto sommato “buona”, sia dal punto di vista della pressione ambientale che della propensione alla sostenibilità, rappresenterebbero il 62,1% delle imprese in Veneto. L’impresa che contribuisce alla compatibilità ambientale si garantisce una maggiore sopravvivenza e sviluppo nel lungo periodo e può sfruttare i vantaggi dell’eco-efficienza ai fini della propria competitività. Per questo è crescente la sensibilità delle imprese alla certificazione ambientale. Nel Veneto, a dicembre 2010 si contano 82 siti e 60 organizzazioni registrati EMAS ; nello stesso anno i siti produttivi certificati rispetto alla norma ISO 14001 in Italia sono 12.371 ed in Veneto 1.032.

(fonte Regione Veneto)

Un Po… di donne a remi da Venezia al parco del Delta del Po

“Un Po di donne” (ventuno), un po’ di barche (una caorlina a sei remi, un sandalo a quattro remi e un bragozzo), un bel po’ di mare e tanto olio di gomito. Il raid remiero che dal 19 agosto scorso vede impegnate le socie della “Canottieri Giudecca” di Venezia in occasione del trentennale dalla fondazione della società, durerà una settimana (il 26 agosto il ritorno alla base) per complessivi duecento chilometri d’acqua.

Passione per la voga. Tra le tappe del percorso i due centri di educazione naturalistica di Veneto Agricoltura a Chioggia (Bosco Nordio) e a Porto Tolle (Oasi di Cà Mello). Da Venezia a Pellestrina, da  Cavanella d’Adige a Scardovari in pieno Delta del Po, queste atlete avventurose abbineranno alla pratica sportiva momenti conviviali e di approfondimento culturale. E per questo tra i luoghi di interesse naturalistico che verranno visitati sono comprese le aree  gestite dall’Azienda di Legnaro (Pd). Le due visite guidate, appositamente organizzate, consentiranno alle sportive di apprezzare i percorsi educativi (inaugurato da poco quello accessibile a tutti, anche ai diversamente abili,  a Bosco Nordio), gli ecosistemi e le specie animali protette presenti (testuggini, pelobate e uccelli passeriformi). Il diario di viaggio delle vogatrici è visbile sul web (http://unpodidonne.wordpress.com).

(fonte Veneto Agricoltura)

Ambiente, Trento e Bolzano insieme per certificare edifici

Le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno raggiunto un accordo sui temi della certificazione energetica e di sostenibilità degli edifici. La Provincia autonoma di Bolzano mettera’ a disposizione l’esperienza in materia di qualità e certificazione energetica, maturata con il sistema CasaClima, mentre la Provincia autonoma di Trento fara’ partecipare CasaClima al proprio sistema di certificatori energetici e condividerà con l’Alto Adige l’esperienza maturata sulla sostenibilità, a seguito della promozione del sistema di rating Leed.

(fonte Ansa.it)