
Alessandro Bedin
In occasione del Congresso nazionale dell’Associazione Italiana direttori e tecnici pubblici giardini, che si è tenuto a Lecce dal 10 al 12 ottobre 2024, il direttivo nazionale ha eletto i nuovi organismi nazionali: presidente nazionale dott. for. Alessandro Bedin (Comune di Montecchio Maggiore – Vicenza ), consigliere Argav, vice presidente dott. agr. Giuseppe Sarracino (Comune di Frosinone), segretario nazionale l’arch. Valerio Costantino (Comune di Leverano – Lecce). L’Assemblea nazionale ha ringraziato il presidente Roberto Diolaiti, il vice presidente Mauro Ianese, il segretario, Ciro Degl’Innocenti e tutto il direttivo uscente per il loro impegno e il lavoro svolto in questi anni che hanno visto crescere l’Associazione pubblici giardini.
Il chi è dell’Associazione
Fondata il 27 marzo del 1955 per volontà dei Direttori dei servizi giardini di alcune città, tra le quali Roma, Firenze, Torino, Genova, nel gennaio 1982 ne è stato registrato l’atto costitutivo alla presenza dei direttori e tecnici delle città di Roma, Torino, Milano, Genova, Bolzano, Caltagirone. Negli anni successivi aderiscono all’associazione direttori e tecnici dipendenti di innumerevoli città grandi e piccole fino a raggiungere l’attuale numero di circa 350 soci. L’associazione è impegnata attraverso i suoi soci a contribuire, direttamente o indirettamente, alla salvaguardia e al miglioramento del verde pubblico, del paesaggio e dell’ambiente, a valorizzare le figure professionali addette al settore del verde pubblico e dell’ambiente operanti nell’ambito di enti pubblici nonché di società e altri enti di diritto privato a prevalente partecipazione pubblica. L’associazione organizza importanti convegni a livello locale, nazionale e internazionale tra i quali i convegni e seminari dal titolo “L’albero in città” tenutisi in varie sedi italiane, è presente alle principali mostre e fiere nazionali ed internazionali, partecipa alla giuria di importanti premi nazionali come il Premio “La città per il verde”, promuove la cultura del fiore e del giardino attraverso la presenza dei soci alle più importanti manifestazioni floreali nazionali e internazionali.
Un ruolo oggi ancora più importante
Attraverso i propri soci, l’associazione gestisce e cura il più grande patrimonio a verde del nostro Paese. I direttori e tecnici dei pubblici giardini oggi, come in passato, intendono promuovere lo sviluppo del verde pubblico urbano e periurbano attraverso l’azione quotidiana dei propri soci proponendosi come competente punto di riferimento tecnico per sensibilizzare gli enti pubblici, nonché le società e gli altri enti di diritto privato a prevalente partecipazione pubblica, e gli operatori di settore alle tematiche del verde pubblico, del paesaggio e dell’ambiente e a informare i cittadini.
Fonte: servizio stampa Associazione italiana direttori e tecnici pubblici giardini
Filed under: Ambiente | Tagged: Alessandro Bedin, Associazione italiana direttori e tecnici pubblici giardini | Leave a comment »
Lo scorso 10 ottobre lo stabilimento Buzzi Unicem di Monselice (PD) ha presentato alle Istituzioni, alle parti sociali, sindacali e datoriali, e ad altri stakeholder del territorio un innovativo progetto pilota per catturare l’anidride carbonica sprigionata nella produzione del cemento. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’azienda britannica Nuada, specializzata in questa tipologia di tecnologie, è parte della strategia aziendale rivolta a ridurre l’impatto ambientale della produzione e raggiungere obiettivi di sostenibilità. I cementifici rilasciano infatti grandi quantità di CO2, liberata nei processi produttivi dalla scomposizione del calcare, è per questo che l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 risulta particolarmente sfidante e non può prescindere da modalità di cattura dell’anidride carbonica.



Quanto giardini e paesaggi siano sempre, nel bene e nel male, rappresentazione vivente della società che li produce, e quanto natura, giardino, paesaggio siano termini il cui significato e il valore attribuito sono inevitabilmente soggetti a cambiare e a evolversi, anche nella percezione comune e nel discorso pubblico, sono gli argomenti al centro della rassegna La natura selvatica del giardino, edizione 2024 di Naturale inclinazione, il ciclo di incontri pubblici dedicato alla cultura del giardino nel mondo contemporaneo, organizzato venerdì 13, mercoledì 18 e venerdì 20 settembre negli spazi Bomben di Treviso dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche, a cura di Simonetta Zanon (responsabile progetti paesaggio), e ispirato a Ippolito Pizzetti (1926-2007), figura luminosa di progettista del paesaggio e del giardino. Il titolo della rassegna rinvia alla sua eredità culturale, riprendendo il titolo della raccolta dei suoi scritti per la rivista «Golem l’Indispensabile».
Dopo VajontS 23, Marco Paolini, attore, autore e regista, premio Argav 2010, torna a fare teatro di «prevenzione civile» con il nuovo progetto Mar de Molada, ideato da Paolini per La Fabbrica del Mondo, messo a punto da Arteven, prodotto da Jolefilm e realizzato con il sostegno di Regione del Veneto e Veneto Agricoltura. Si tratta di un racconto corale a tappe che attraverserà i prati del bacino del Piave, dalla Marmolada fino a Venezia. Per quattro fine settimana da metà settembre all’inizio di ottobre, dall’alba al tramonto, chiamerà a raccolta migliaia di persone per creare un racconto del territorio partendo non dalla terra ma dalle acque: le fonti, i torrenti, i fiumi le valle, la laguna, elementi fondamentali della vita, del nostro modello di sviluppo, dell’agricoltura, delle città.