(di Luigi Casanova, presidente onorario Mountain Wilderness Italia) I mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo sono arrivati alla conclusione. Dieci stupende giornate di sole e temperature fredde hanno facilitato l’organizzazione, ma i limiti sono apparsi a tutti evidenti. Proprio nei punti critici sollevati dagli ambientalisti, laddove è stato usato l’esplosivo per demolire la roccia (piste Vertigine e Labirinti), laddove si sono messi i Gasez (i bomboloni di gas, inseriti per liberare i versanti dall’incombenza delle valanghe). Per chi sa giudicare con equilibrio è risultato evidente che le piste di Supergigante e Discesa libera sono inadeguate a gare internazionale di tale livello, troppo brevi. Che l’aver voluto stupire con una serie di salti impossibili si è rivelata una bravata che ha lasciato ulteriori scompensi al territorio, sia in roccia che nel settore boscato. I salti sono infatti stati tutti addolciti in corso d’opera, o inserendovi curvoni da formula 1 (le chicane) o spianando la neve, facendo comunque imbestialire gli atleti.
Come del resto l’incubo valanghe sulle piste rimane: gli organizzatori sono stati fortunati per il fatto che non si siano verificate nevicate importanti, altrimenti tutta l’organizzazione saltava (vedere i primi tre giorni, tutte le gare annullate). In questa situazione Cortina deve rassegnarsi: per le Olimpiadi 2026 le gare maschili rimangono in Valtellina. Nonostante le aggressive intemperanze contro la Lombardia del governatore veneto Luca Zaia e del sindaco di Cortina Gianpiero Ghedina. Le piste non si possono ulteriormente allungare, a meno che non si demolisca del tutto la Tofana di Mezzo (abbiamo già visto di cosa sia capace certa imprenditoria).
Con discrezione abbiamo seguito lo svolgersi dei mondiali anche rimanendo sul territorio. Abbiamo preso atto dell’improvvisazione e di tanta superficialità (la gara del gigante parallelo, ma non solo). Più che ad un importante evento sportivo abbiamo assistito ad una rassegna mediatica e di esplosione di pubblicità, anche molto aggressiva, vedasi le firme delle auto. Un evento economico che ancora ha tolto soldi alla montagna. Contemporaneamente allo svolgersi delle gare Luca Zaia stanziava 52 milioni di euro per la sanità veneta. Non un centesimo viene investito nel bellunese. mentre ci si impegna alla costruzione di devastanti e costose circonvallazioni, tipo San Vito di Cadore o a Longarone e Castelavazzo, una vergogna, 270 milioni di euro per distruggere la montagna. Tutto tace sulle potenziali ferrovie che potrebbero risolvere problemi cronici della mobilità del bellunese o sul potenziamento, stabile, del trasporto pubblico. Come si rimane sconcertati dal fatto che la Regione Veneto utilizzi soldi pubblici per ripianare la Fondazione dei mondiali del mancato introito della vendita di biglietti, 3 milioni di euro pubblici tolti ai servizi essenziali alle persone e alla cura della montagna.
Sono stati i mondiali del trionfo cemento sulla montagna. Lo abbiamo ripetutamente documentato con efficacia, anche grazie al lavoro del nostro caro amico Francesco Pistollato, filmmaker paesaggista che ci è sempre stato vicino, anche durante le ricognizioni di questa settimana. Ora ci attende una grande e lunga sfida. Per vincerla abbiamo bisogno del contributo di tutte le sensibilità e intelligenze attive, dove possibile anche istituzionali delle Alpi, e specialmente del bellunese. Vanno impediti i tre grandi collegamenti legati ai mondiali appena conclusi e alle prossime Olimpiadi Lombardia Cortina 2026: Cortina – Arabba – Marmolada, Cortina – Val Badia, Cortina – Alleghe – Civetta. Qualora realizzati questi assurdi collegamenti lasceremo in eredità ai giovani le Dolomiti in alta quota definitivamente distrutte, ovunque, come già avvenuto in valle di Fassa, Val Gardena e Badia. Avremo modo di approfondire e lavorare sul per costruire le necessarie alleanze, anche di profilo internazionale.
Filed under: Ambiente | Tagged: Mondiali Cortina 2021, Mountain Wilderness Italia | Leave a comment »
Effetto Covid per i top 5 mercati della domanda di vino nel mondo: il 2020 restituisce un mercato globale in profondo rosso ovunque, con il top buyer Usa in calo dell’11,1% e l’emergente domanda cinese che affonda a -26,7%, con Germania e Uk che perdono circa il 4% e il Canada a -0,9%. In questo contesto, l’Italia limita le perdite e fa meglio della media mondo in aree chiave come gli Usa (-3,3%) e Germania (+1,1%). Sono i dati di base a fonte dogane elaborati da Nomisma Wine Monitor, sotto la lente alla Valpolicella Annual Conference, il nuovo evento 100% digitale del Consorzio di tutela della prima Dop di vino rosso in Veneto e tra le più importanti d’Italia, in programma venerdì 26 e sabato 27 febbraio con focus su mercati, politiche e strategie di posizionamento, ma anche tasting e approfondimenti sul futuro della denominazione, a partire dalla sostenibilità.



Comune e pro loco d Segusino (TV) invitano media e pubblico a partecipare alla conferenza stampa on-line di presentazione del nuovo logo turistico comunale, primo step del progetto turistico per il paese. L’incontro sarà trasmesso in diretta sulle pagine social e web Valdo TV, mercoledì 24 febbraio 2021 alle ore 18,45. Sarà possibile interagire e porgere domande attraverso i commenti durante la diretta su You Tube, Facebook e Twitter. Per partecipare basta cliccare al seguente link:
“Raccontare la verità – Come informare promuovendo una società inclusiva e combattere le fake news”: è il primo corso universitario “anti-bufale” rivolto ai giornalisti e a quanti, a vario titolo, si occupano di comunicazione. A organizzare l’offerta didattica di alta formazione è l’Università di Padova insieme a Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi), Sindacato giornalisti Veneto (Sgv) e Articolo 21, con la collaborazione di Ordine dei giornalisti del Veneto, Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige e Inpgi. Si tratta di un progetto pilota in Italia nato dall’alleanza fra il mondo della ricerca e dello studio (università) e il mondo dell’informazione (i giornalisti) all’insegna della multidisciplinarità per fornire strumenti culturali e tecnici utili ad affrontare la complessità dell’ecosistema dei mass media al tempo dei social e della pandemia.
Martedì 23 febbraio p.v. alle ore 18 si svolgerà su Teams il webinar Argav “Gestione sostenibile delle acque: strategie per valorizzare gli ecosistemi urbani e rurali“. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Laboratorio Spazi Rurali e Boschi Urbani – Vicenza, Biblioteca Internazionale “La Vigna” – Vicenza, Delegazione Veneto Pubblici Giardini.
Stasera, venerdì 19 febbraio 2021, alle ore 20:30, avrà luogo l’incontro su Google Meet organizzato da FIDAPA – Distretto Nord Est (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto e da Rete Wigwam per parlare del progetto europeo di interconnessione tra le comunità locali denominato “La via di Karol”. L’iniziativa, si inserisce nel tema di FIDAPA Nazionale “Progetto tesori da scoprire”, che si propone lo scopo di promuovere politiche di sostenibilità e di protezione sociale per favorire una crescita economica inclusiva per l’uguaglianza di genere.
Stasera, alle 18:45, il direttivo Argav si riunirà on line con il seguente ordine del giorno: comunicazioni del Presidente, comunicazione della Segretaria, domande iscrizione nuovi soci, convenzione con Anni Veneto per utilizzo piattaforma web, attività, varie ed eventuali.
