
L’ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela di Territorio e Acque Irrigue), a cui aderiscono il Consorzio Trentino di Bonifica e il COMIFO (Federazione Provinciale dei Consorzi Irrigui e di Miglioramento Fondiario), ha presentato a Roma nell’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati, le progettualità contenute nel Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza del Settore Idrico (PNIISSI).
Si tratta di 7 progetti che riguardano altrettanti comprensori produttivi relativi alla realizzazione di opere strategiche per il futuro dell’agricoltura trentina curati da ANBI ai quali si affianca un ottavo progetto proposto da Hydro Dolomiti Energia. L’ammontare complessivo degli interventi proposti supera i 200 milioni di euro di investimenti e riguardano sia nuovi invasi per il rafforzamento della disponibilità idrica, sia opere di modernizzazione ed ampliamento dei sistemi razionali di irrigazione.
Le progettualità presentate da Luigi Stefani, presidente ANBI del Trentino Alto Adige, riguardano in particolare:
1.Progetto per l’integrazione delle risorse idriche e adduzione principale antibrina a servizio dei Consorzi aderenti al Consorzio di Miglioramento Fondiario II grado Val di Non per un investimento di 106.586.800,00 euro.
2.Completamento dell’ammodernamento della condotta idropotabile e irrigua Val di Sole-Cles. Progetto a cura del Consorzio Acquario M.C. Cles per un importo di 19.561.945,58 euro.
3.Adeguamento infrastrutturale con opere di completamento per un’irrigazione innovativa e sostenibile a cura del CMF II grado Lagorai per un importo di 12.161.985,50 euro.
4.Adeguamento sistema irriguo consortile di Praolini Bagolè di Volano per la riduzione delle dispersioni idriche e l’aumento della resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici a cura del Consorzio Trentino di Bonifica per un importo di 7.120.000 euro.
5.Progetto di condotta di adduzione dal lago di Molveno per la razionalizzazione dell’approvvigionamento idrico del CMF II grado Pedegazza nel comune di Vallelaghi per un investimento di 8.271.000 euro.
6. Ottimizzazione della gestione delle risorse idriche dei territori compresi nel comune amministrativo di Brentonico mediante la realizzazione di nuovi serbatoi di accumulo a scopo irriguo, potabile ed antincendio e di nuovi collegamenti idraulici al fine dello sfruttamento di due invasi a cielo aperto esistenti a cura del Consorzio Trentino di Bonifica per un valore di 15.300.000 euro.
7. Realizzazione di un bacino artificiale di riserva per la salvaguardia dell’irrigazione di soccorso delle aree agricole della Valle di Cembra nei periodi siccitosi proposto dal Consorzio di Miglioramento Fondiario Valle di Cembra per un importo di 7.800.000 euro.
Le progettualità presentate da ANBI del Trentino Alto Adige tramite il Presidente Luigi Stefani sono state condivise dell’assessorato provinciale all’Agricoltura il quale ha fissato i relativi criteri di priorità e di congruenza. A loro volta, le progettualità in oggetto sono state elaborate attraverso la fattiva collaborazione fra l’ANBI e gli enti territoriali competenti, le amministrazioni locali, le Organizzazioni dei Produttori e le rappresentanze di categoria in un clima di fattiva sinergia e condivisione.
A queste progettualità si affianca il progetto proposto da Hydro Dolomiti Energia srl riguardante l’impianto idroelettrico esistente del comune di Carzano in Valsugana che prevede l’adeguamento della capacità di accumulo di risorsa idrica in quota a beneficio dell’utilizzo plurimo irriguo e idroelettrico. L’investimento previsto è in questo caso di 25.034.000 euro.
Fonte: servizio stampa ANBI
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